Ave, Cesare! Un film di Joel e Ethan Coen

i fratelli coenA due anni e mezzo di distanza dal malinconico A proposito di Davis, i fratelli Coen ritrovano in Ave, Cesare! la via della commedia e, per la quarta volta, la complicità di Clooney nella parte di un divo della Hollywood degli anni Cinquanta alle prese con la lavorazione di un kolossal ambientato tra la Roma antica e la Palestina. Infatti, in uno dei film girati dentro al film dei Coen, il personaggio di Clooney deve interpretare un condottiero romano che rimane affascinato dalla figura di Cristo, ma alla vigilia delle riprese della scena clou del peplum biblico l’attore viene rapito da una banda di sceneggiatori comunisti decisi a finanziare la propria lotta politica con il riscatto pagato dagli Studios.

Questa è però soltanto una delle varie tracce narrative legate alle lavorazioni della Capitol Pictures che sta producendo Ave, Cesare!, la principale a cui tutte le altre dipanate nel film dei Coen si riconducono nel finale. I due fratelli hanno quindi congegnato un esile intrigo intorno a una serie di sequenze in cui desideravano rimettere in scena i generi cinematografici di maggior successo della Hollywood classica. Buona parte del loro film è per l’appunto una girandola di set: il peplum con Clooney che ha dichiarato di essersi ispirato a Victor Mature, il western con la star dei cowboys movie interpretata da Alden Ehrenreich, il musical con uno scatenato Channing Tatum alla Gene Kelly, il musical acquatico con Scarlett Johansson sirenetta alla Esther Williams, il melodramma diretto dal regista inglese omossessuale Laurence Laurentz interpretato da Ralph Fiennes (il cui nome rimanda a quello di Laurence Olivier) e così via con l’aggiunta, forse troppo farsesca, di una doppia Tilda Swinton nel ruolo di due giornaliste gemelle impegnate a soffiarsi l’un l’altra l’ultimo scoop sulle star di Hollywood.

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Per tenere insieme questa parodia che vuole essere irriverente, ma sembra in definitiva soprattutto un tributo alla ‘macchina dei sogni’ hollywoodiana, i Coen hanno affidato a Josh Brolin la parte di un tuttofare incaricato di seguire e risolvere ogni capriccio delle star dello Studio. A cucire ulteriormente una trama programmaticamente frammentata in quadri ed episodi, hanno poi aggiunto anche una voce narrante, altro escamotage del cinema classico usato in chiave al contempo funzionale e lievemente parodica.

i fratelli coenSe la qualità della scrittura e della regia può nascondere e assolvere ogni imperfezione del film, il cinismo di fondo consapevolmente coltivato dai due autori, l’intelligenza e l’umorismo che non risparmiano nessuno sembrano mostrare un po’ la corda nell’incontro tra il mondo dello star system hollywoodiano e quello degli scrittori comunisti capitanati da un divertente ma davvero improbabile Herbert Marcuse anziano (interpretato da un attore più che ottuagenario mentre in quell’epoca il filosofo era poco più che cinquantenne). Il fatto è che la guerra fredda da operetta combattuta sullo sfondo di Ave, Cesare! non contempla o quasi il maccartismo di cui sono stati vittima molti sceneggiatori come il protagonista di L’ultima parola. La vera storia di Dalton Trumbo (2015) di Jay Roach uscito da poco nelle sale italiane.

Se si dovesse ritenere che ha vinto l’idea espressa dal personaggio di Josh Brolin per cui la storia la fanno oramai soltanto i film e le loro ricostruzioni parziali, una delle pagine più dolorose di cui si macchiò l’ideologia conservatrice statunitense del secondo Novecento verrebbe sostanzialmente occultata ai posteri; anzi, le tesi del senatore McCarthy sulla propaganda comunista strisciante inserita da certi sceneggiatori anche nei film prodotti dalla Major principali ne uscirebbero convalidate. Ma anche la battuta pronunciata da Mannix/Brolin, non a caso, è leggibile come un ennesimo (auto)sberleffo à la Coen.

© CultFrame 02/2016 – 03/2016

TRAMA
Eddie Mannix (Brolin) lavora per la Capitol Pictures, una major hollywodiana per la quale risolve problemi di ogni tipo: in ventiquattr’ore deve far fronte, tra le alte cose, al rapimento di una delle star principali dello Studio, Baird Whitlock (Clooney), all’incompatibilità tra un raffinato regista britannico e il (non)attore impostogli dalla produzione, alla gravidanza di una diva dei film in piscina…


CREDITI

Titolo: Ave, Cesare! / Titolo originale: Hail, Caesar! / Regia: Joel & Ethan Coen / Sceneggiatura: Joel & Ethan Coen / Fotografia: Roger Deakins / Montaggio: Joel & Ethan Coen / Musica: Carter Burwell / Scenografia: Jess Gonchor / Costumi: Mary Zophres / Interpreti: Josh Brolin, George Clooney, Alden Ehrenreich, Ralph Fiennes, Jonah Hill, Tilda Swinton, Channing Tatum, Scarlett Johansson, Frances McDormand, Christopher Lambert / Produzione: Joel & Ethan Coen, Eric Fellner, Tim Bevan / USA, Great Britain, 2015 / Distribuzione: Universal / Durata: 106 minuti

SUL WEB
Sito italiano del film Ave, Cesare! di Joel & Ethan Coen
Filmogarafia di Joel Coen
Filmografia di Ethan Coen
Berlinale 2016. 66° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Il programma
Berlinale – Il sito
Universal Pictures

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