Pollo alle prugne. Un film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

marjane_satrapi-vincent_paronnaud-poulet_aux_prunes“C’era qualcuno e non c’era nessuno”:così iniziano le fiabe persiane che dischiudono un universo di fantasia dove lo spazio e il tempo sembrano annullarsi e la favola è scandita dal ritmo di un’emozione, sia essa spaventosa oppure sublime.
Dalla sua omonima graphic novel, Poulet aux plumes, Marjane Satrapi, insieme a Vincent Paronnaud, (già autori di Persepolis) narra la triste storia di Nasser Ali e del suo amore impossibile.

L’artista iraniana, in luogo dell’animazione, sceglie stavolta di raccontare la sua fiaba passando attraverso stili differenti, per cadenzare i momenti più importanti della vita del suo protagonista, quelli di un’esistenza segnata da una serie di incontri che ne determineranno il destino. Ne risulta così un’opera visionaria che mescola l’illusione del fiabesco al dolore del reale e si dispiega attraverso l’artificio della scena, la melodia del violino e l’allucinazione della paura. Nasser Ali, che ha l’espressione straordiariamente esaltata di Mathieu Amalric,  è fondamentalmente, un sognatore e come tale, destinato all’emarginazione in una società che impone le regole di quella razionalità spesso incomprensibile. In un tempo e in un luogo (Tehran, tra gli anni Venti e Cinquanta) in cui la libertà era sinonimo di sovversivo, il giovane Nasser Ali decide di ritagliarsi il suo spazio “anti-sociale” fin dalla più tenera età, tentando di coltivare, con ostinata tenacia, il suo spirito di outsider. Noncurante del costante paragone con il fratello “buono” ma, inevitabilmente, legato alla volontà di una madre-padrona, cerca  così conforto nella musica e nel suo violino che si riveleranno, nel contempo, salvezza e condanna della sua intera esistenza.

Attraverso una serie di flashback e flash-forward, Satrapi e Paronnaud costruiscono un meccanismo narrativo che, svela, man mano, il motivo per il quale Nasser Ali decide di morire. Non già l’impossibilità di trovare un nuovo violino per suonare ma l’insostenibile sacrificio del vivere se privato della sua passione più grande. Il violinista non esiste solo per la sua musica – come si crede all’inizio – ma, attraverso di essa, riesce a sopravvivere ad un’assenza, quella di Iran, l’amore negato, e mai dimenticato, della sua giovinezza.

La favola si fa dramma e la commedia vira in tragedia in un susseguirsi di immagini che compongono la sinfonia struggente di un cuore in frantumi. Cinema, fumetto e fiaba si mescolano in un insieme variegato ma armonico in cui i sentimenti più forti – dalla rabbia all’amore, dal rancore alla pietà – trovano la medesima cittadinanza e raccontarli attraverso i simboli più fantasiosi dell’immaginazione diventa, forse, il modo per esorcizzare la più grande sconfitta dell’uomo, quella di morire senza aver vissuto, scoprendo alla fine, per dirla con Pessoa – guarda caso ne Il violinista pazzo – che “il sogno-vita diventa cenere”.

© CultFrame 09/2011 – 04/2012


TRAMA

A Nasser Ali, musicista virtuoso, hanno rotto il suo violino prediletto e, non riuscendo a trovarne un altro all’altezza, si convince che la sua vita, senza musica, non ha più ragione di continuare. Per questo decide di attendere la morte nel suo letto. Nei giorni che precedono la fine, l’artista, ripercorre le tappe della sua vita e, frugando nel profondo della sua anima, svela a se stesso il motivo per il quale vuole lasciare per sempre questo mondo.

 

 

CREDITI
Titolo: Pollo alle prugne / Titolo originale: Poulet aux prunes / Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud / Sceneggiatura: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, basata sul libro di Marjane Satrapi / Fotografia: Christophe Beaucarne / Montaggio: Stéphane Roche / Musica originale: Olivier Bernet / Interpreti: Mathieu Amalric, Edouard Baer, Maria De Medeiros, Golshifteh Farahani, Eric Caravaca, Chiara Mastroianni, Jamel Debbouze, Isabella Rossellini / Produzione: The Manipulators, uFilm, Studio 37, Le Pacte, Lorette Productions, Film(s), Arte France Cinéma, ZDF-Arte /Distribuzione: Officine UBU / Paese: Francia, Belgio, Germania 2011 / Durata: 90 minuti

LINK
Sito italiano del film Pollo alle prugne (Poulet aux prunes) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
Filmografia di Marjane Satrapi
Filmografia di Vincent Paronnaud
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Officine UBU