Wall Street – Il denaro non dorme mai. Un film di Oliver Stone

oliver_stone-wall_streetL’idolo degli yuppies anni ’80 esce di galera: 8 anni per insider trading quando, come osserva giustamente lo stesso Gekko, un assassino se ne fa 5. Ma erano altri tempi, tempi in cui una speculazione finanziaria agli albori, quasi tenera, faceva scandalo e provocava reazioni severe. Nel frattempo, la soglia di reazione ed indignazione si è alzata notevolmente, irretita prima dalla bolla di internet, poi dai derivati ed infine dai mutui sub-prime e da tutta l’analoga ed inconsistente paccottiglia pseudo-finanziaria. Wall Street 2 accoglie così il rientro in gioco del vecchio squalo, illuminato nel suo incipit dalla straordinaria presenza del gigantesco Frank Langella, monumentale tycoon afflitto da una morale fuori moda e da una dignità ormai oggetto di derisione.
Girato con la consueta impostazione classica in una N.Y. esteticamente valorizzata dalla calda fotografia di Prieto e vivacizzata dagli ottimi innesti musicali di David Byrne, il film parte bene con la messa in scena della rinascita di Gekko, abile nel tramutare i propri opachi trascorsi in occasione di guadagno e di cinico proselitismo, mentre sottopelle si avverte il risveglio dell’avidità, l’adattamento darwiniano al nuovo habitat finanziario, ancora più spietato e fasullo.

Stone è abile, ed anche lievemente didascalico per necessità, nel descrivere la partenogenesi del denaro fine a se stesso, ormai sganciato da qualsiasi riferimento materiale, ma frutto di sterili trucchi finanziari che non producono nulla se non ulteriore ricchezza per un numero sempre più ristretto di persone, almeno finché dura. Riunioni di banche d’affari ritratte come vertici mafiosi, ricatti allo stesso governo federale, omuncoli che utilizzano la minaccia della crisi sociale come merce di scambio: in tale edificante contesto Stone mette però troppa carne al fuoco, la rivincita di Gekko, il desiderio di recuperare il rapporto con la figlia che lo disprezza, la storia d’amore tra quest’ultima ed il suo compagno, a sua volta coinvolto in una vendetta verso un affarista ancor più spietato e l’onnipresente rapporto mentore/discepolo, padre/figlio. Troppo. Ed infatti il film soffre di un eccesso di durata, venti minuti finali in cui Stone cede paradossalmente alle regole economiche dell’industria hollywoodiana, propinandoci un happy-end familista ed improbabile, tutto lacrime e sorrisi, in cui emergono le debolezze e le contraddizioni del film, a cominciare dall’inadatta coppia di (troppo) giovani amorosi, fino alla pretesa di coniugare cinismo e moralismo, danaro e sentimento.

© CultFrame 10/2010


TRAMA

Alle soglie della crisi economica internazionale che rischia di minare le fondamenta del mondo finanziario del terzo millennio, Jacob, un giovane agente di borsa, si unisce all’ex uomo d’affari Gordon Gekko per tentare di avvisare la comunità dell’imminente disastro. Nel frattempo, i due cercheranno anche di scoprire l’autore dell’omicidio del mentore di Jacob.

CREDITI
Titolo originale: Wall Street 2: Money Never Sleeps / Regìa: Oliver Stone / Sceneggiatura: Allan Loeb, Stephen Schiff / Fotografia: Rodrigo Prieto / Montaggio: David Brenner, Julie Monroe / Scenografia: Kristi Zea / Musica: Craig Armstrong, David Byrne, Brian Eno / Interpreti principali: Michael Douglas, Shia LaBeouf, Josh Brolin, Carey Mulligan, Eli Wallach, Susan Sarandon, Frank Langella, Charlie Sheen, Vanessa Ferlito / Produzione: Edward R. Pressman Film / Distribuzione: 20th Century Fox Italia / Paese: U.S.A., 2010 / Durata: 127 minuti

LINK
Il trailer del film Wall Street – Il denaro non dorme mai di Oliver Stone
Sito ufficiale del film Wall Street – Money Never Sleeps di Oliver Stone
Filmografia di Oliver Stone
Century Fox Italia