Photography Now. Vision, Devotion, Revelation. Sei artisti in mostra a Londra

bill_armstrong-renaissanceHackelBury è una galleria nel cuore di South Kensington, che, dal 1998, espone opere di fotografi del ventesimo secolo e contemporanei. In poco più di un decennio la galleria si è segnalata come uno dei punti di riferimento per il mercato dell’arte fotografica, esponendo sia a New York, che Miami e Chicago, e mantenendo vividi rapporti con mercanti e collezionisti privati.

Per arrivare a questo piccolo spazio espositivo bisogna attraversare una strada tranquilla e alberata, lontana dal traffico e dai rumori di Gloucester Road. In un autunno londinese fervido di iniziative e di mostre, vale la pena spingersi in quest’angolo di città per lasciarsi rapire dalle visioni personali di sei artisti, in una mostra allestita da Susanna Brown, già curatrice delle collezioni fotografiche del Victoria and Albert Museum.

 

Si rifà agli esperimenti di Moholy-Nagy l’arte astratta di Fabian Miller, una delle figure più significative della fotografia contemporanea.

Le immagini prodotte su carta fotografica esplorano elementi base altamente suggestivi, come luce, tempo e colore e, nella segretezza della camera oscura, l’artista si riappropria del primitivo procedimento manuale, divenendo artefice di una magia che si estende dalla superficie fotografica al mondo circostante.

Luce e colore fanno parte anche del linguaggio espressivo di Bill Armstrong. Il fotografo newyorkese trasporta lo spettatore in un mondo di figure e forme indistinte, dove impressioni di corpi umani o volti sono appena accennate in colori sfumati mediante fotografia e collage. L’uso del fuori fuoco non romanticizza l’immagine, bensì la smaterializza, immergendola in un mondo metafisico.

 

garry_fabian_miller-blue_yellow_redStephen Inggs concentra il suo lavoro su immagini di grande formato, iconiche e delicate. Per le sue foto l’artista si serve di carta cotone e di emulsioni fotografiche al bromuro d’argento. L’uso evocativo del bianco e nero unito alle procedure manuali di stampa producono un forte impatto emotivo, e l’incontro con gli oggetti spinge lo spettatore a trovare una valenza al di là del quotidiano.

Altamente poetici sono i lavori di Masao Yamamoto, quasi degli haiku visivi. Le foto qui non sono più attimi rubati, ma oggetti, mondi corporei senza date o descrizioni, frammenti di realtà e di luoghi dell’anima. Masao non ingrandisce il negativo, ma lascia allo spettatore il compito di mettersi in viaggio attraverso le linee evocative delle immagini, cavalcando la spontaneità di scatti che vanno decifrati.


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Sassi, rocce, nebbia, lucide superfici di acqua e foglie, ombre e oscurità misteriose. Suggestionati dalla bellezza della natura e dalle visioni romantiche dei pionieri della fotografia, i trittici dei francesi Calmen & Bech affascinano il visitatore con atmosfere senza tempo, ed evocano calmi e silenziosi paesaggi, della fine o dell’inizio del mondo.

Diverso invece l’approccio di Doug e Mike Starns, gemelli americani divenuti celebri negli anni ’80, nell’ambito di un gruppo di artisti interessati all’uso concettuale della fotografia e si servono di tecniche diverse per manipolare le immagini. I lavori sono sviluppati su molteplici livelli e vanno letti secondo piani diversi. L’immanenza di un budda e l’effimera evanescenza di un fiocco di neve possono coesistere in semplicità alchemica

 

Vision, Devotion, Revelation è non solo un’ occasione per esplorare usi personali e intriganti del mezzo fotografico, ma anche un viaggio contemplativo, da intraprendere in diversi luoghi fisici e mentali.

 

©CultFrame 10/2009

 

 

IMMAGINI

1 Bill Armstrong. Renaissance # 1005, 2006-07. C -print, framed in white aluminium box frame

2 Garry Fabian Miller. Blue, Yellow, Red, Summer, 2009. Light, water, lambda print

3 Masao Yamamoto. Kawa=Flow, #1530, printed 2008. Gelatin silver print

 

INFORMAZIONI

Dal 17 ottobre al 18 dicembre 2009

HackelBury Fine Art Ltd. / 4 Launceston Place, Londra / Telefono: +44(0)2079378688

Orario: martedì – sabato 10.00 – 17.00 / Ingresso gratuito

Cura: Susanna Brown

 

LINK

CULTFRAME. From the Bauhaus To The New World. Mostra di Albers e Moholy-Nagy
Il sito di Bill Armstrong

Il sito di Doug & Mike Starn

Il sito di Calmen & Bech

HackelBury Fine Art Limited, Londra