Archivio dei tag

Biographical Landscape. Fotografie di Stephen Shore 1969-1979

di Maurizio G. De Bonis

Cosa vuol dire guardare la realtà attraverso il filtro tecnologico della macchina fotografica? Quale azione compie il fotografo quando si relaziona al mondo circostante? Le risposte a queste domande sono contenute nel lavoro di Stephen Shore, autore che in maniera inequivocabile chiarisce la funzione del fotografo nel panorama creativo contemporaneo.
La scelta di Shore è quella [...]

AMERICANA. Una mostra a San Vito al Tagliamento

di Naomi Rosenblum

Vi possono essere pochi dubbi riguardo al fatto che il tenore di vita negli Stati Uniti nel ventesimo secolo sia chiaramente distinguibile nelle fotografie fatte tra il 1905 e la fine del secolo. Il fatto che l’aspetto e l’atmosfera mutevoli dell’esistenza Americana siano divenuti così visibili nelle fotografie è stato il risultato di una serie [...]

TuttaRoma. Intervista a Martin Parr. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma 2006

di Manuela De Leonardis

Roma. Laconico e conciso (o solo sbrigativo?), Martin Parr mostra quell’aplomb così tipicamente british, privo però di un qualsiasi sorriso. E dire che di ironia è profuso il suo lavoro, così attento a cogliere il particolare, sempre a caccia di esperienze straordinarie all’interno di situazioni scontate, ovvie, persino banali e grottesche. A Roma il fotografo [...]

Il momento anticipato. Joel Meyerowitz, Richard Misrach. Un libro di Francesco Zanot

di Daniele De Luigi

«A causa della sua pesantezza e della scarsa luminosità delle sue lenti, che certo non consentono di raggelare il movimento come quelle del 35 mm, il banco ottico impone un sostanziale rallentamento dell’atto del fotografare, che si trasforma in una sorta di rituale religioso fatto di gesti misurati e invariabili. Il celebre «momento decisivo» della [...]

Lo sguardo inattuale. Sulla fotografia di territorio di fine ’900. Prima parte

di Giacomo Daniele Fragapane

Questo lavoro non ha l’ambizione di ripercorrere l’itinerario storico della contemporanea fotografia di paesaggio (la linea ‘post-classica’ che prende avvio a partire dal 1958 con The Americans di Robert Frank e confluisce nell’eterogeneo e vastissimo panorama di esperienze che, soprattutto dagli anni Settanta, si è addentrato nel problema della rappresentazione fotografica della trasformazione del territorio). [...]

Archivi