Archivio dei tag

Celestial Wives of Meadow Mari. Un film di Alexey Fedorchenko. Festival Internazionale del Film di Roma 2012. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

La Federazione Russa è uno Stato vastissimo in grado di attraversare con il suo sconfinato territorio numerosi fusi orari e di ospitare oltre centocinquanta diversi gruppi etnici. Un paese di queste proporzioni non può che rappresentare per l’umanità un immenso bacino di culture e lingue, tutte di straordinaria importanza e tutte, ovviamente, da non perdere. Uno [...]

Me Too. Un film di Aleksej Balabanov. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Orizzonti

di Maurizio G. De Bonis

Aleksej Balabanov è un cineasta russo con un’ampia esperienza professionale. Al suo attivo ha diciotto titoli tra regie di lungometraggi, documentari e sceneggiature. Il suo primo film di finzione risale al 1991 ed è intitolato Happy Days, ma la sua vera opera prima è un documentario del 1989 intitolato Nastja i Egor. Le sue prove più [...]

Izmena (Betrayal). Un film di Kirill Serebrennikov. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Superfici riflettenti, inquadrature a piombo, primi piani gelidi, sguardi privi di emozioni. Ed ancora: ambienti minimalisti di superlusso, case ipertecnologiche, alberghi a cinque stelle per nuovi ricchi. Tra piscine ad acqua ionizzata e stanze di hotel vagamente pacchiane si sviluppa la vicenda di due soggetti che intrecciano le loro esistenze tra confessioni intime, fughe dalla [...]

Silent Souls. Intervista al regista Aleksei Fedorchenko

di Nikola Roumeliotis

Billy Wilder a proposito de La dolce vita di Fellini ha detto: “non sapendo se è il film più grande oppure più noioso che abbia mai visto, alla fine ho concluso che era tutte e due le cose insieme”. Credo che la sua valutazione possa essere tranquillamente applicata ad una pellicola come Silent Souls del [...]

Silent Souls. Un film di Aleksei Fedorchenko

di Maurizio G. De Bonis

Il cinema russo è un immenso serbatoio di talenti e nuovi registi così come è emerso nell’ambito della retrospettiva che la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro del 2010 ha ospitato all’interno del suo nutrito programma.  La più recente conferma di questa privilegiata condizione è rappresentata dal film di Aleksei Fedorchenko intitolato Silent Souls. Si [...]

Lo Schiaccianoci in 3D. Un film di Andrei Konchalovsky

di Simone Vacatello

Il poliedrico Andrei Konchalovsky confeziona un blockbuster natalizio per famiglie, prendendo spunto dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (1816) – musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij nel 1892 – per mettere in scena una combinazione molto classica di favola, azione e buoni sentimenti. Mary, piccola sognatrice con un padre [...]

Faust. Un film di Aleksandr Sokurov

di Eleonora Saracino

Capitolo finale di una tetralogia dedicata alla natura del potere, il Faust di Sokurov offre una visione altra del celeberrimo personaggio protagonista della monumentale opera di Goethe. Non si tratta infatti di una vera e propria trasposizione cinematografica quanto di un’ispirazione, una suggestione profonda scaturita dall’eroe goethiano. Un uomo inquieto e, nel contempo, “semplice”, spinto [...]

Vitalij Kanevskij. Retrospettiva al 28° Torino Film Festival

di Nikola Roumeliotis

Significherà qualcosa, oppure no, il fatto che la versione italiana di Wikipedia non abbia una voce dedicata al regista russo Vitalij Kanevskij? Forse perché ha girato pochi film, tutti multi-premiati con ben due riconoscimenti al Festival di Cannes, o forse perché i suoi lavori sono di difficile reperibilità poco si è sempre parlato di questo [...]

28° Torino Film Festival. Programma

di Claudio Panella - Silvia Nugara

È stato presentato a Roma e a Torino il programma della nuova edizione del Festival diretto da Gianni Amelio. Durante l’anno, gli organizzatori avevano già lasciato trapelare alcune notizie: per primi i destinatari delle due tradizionali retrospettive che saranno il grande John Huston (1906 – 1987), festeggiato a Torino, tra gli altri, dai figli Allegra [...]

Retrospettiva Cinema Russo Contemporaneo. 46a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

di Maurizio G. De Bonis

Quali sono le differenze tra il cinema dell’era sovietica e quello della Federazione Russa? Molte, viene da dire. Non esiste più l’URSS, non esiste più il PCUS, non esiste più il Patto di Varsavia, non esiste più il comunismo. Ora il Presidente russo siede al G8, a Mosca e a San Pietroburgo c’è il capitalismo [...]

46a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema. Pesaro Film Fest. Il programma

di Redazione CultFrame

Alla fine degli anni Sessanta, la Mostra del Cinema di Pesaro, ancora giovanissima anagraficamente – fu fondata nel 1965 da Lino Micciché e Bruno Torri – era già un luogo d’elezione per i cinefili (e i cineasti) più accaniti. Non a caso tra i suoi frequentatori più appassionati c’erano due persone che rispondono al nome [...]

12. Un film di Nikita Mikhalkov

di Maurizio G. De Bonis

Nikita Mikhalkov è un autentico monumento del cinema sovietico prima, russo poi. Un monumento ambiguo e scricchiolante, però, un monumento con zone d’ombra e risvolti non chiari. Mikhalkov è sopravvissuto (artisticamente) a ogni passaggio epocale. Lavorava durante il regime comunista, continua a lavorare in era putiniana. Ventuno regie, quarantaquattro interpretazioni, diciassette sceneggiature, sette produzioni. Non [...]

Alexandra. Un film di Aleksandr Sokurov

di Maurizio G. De Bonis

Aleksandr Sokurov è il regista dei film impossibili, delle opere linguisticamente estreme, dei racconti atemporali, delle pause infinite, delle riflessioni interiori. Ma anche delle visioni dilatate, all’interno di un universo concettuale che affonda le sue radici in un’idea della narrazione totalmente distaccata dai codici della cinematografia tradizionale. aloghi quasi non udibili, sguardi sul mondo e [...]

Il ritorno. Un film di Andrej Zvyagintsev

di David Arciere

Si tratta certamente di un debutto interessante, ma la vittoria del Leone d’oro alla 60esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha dato a Il ritorno un peso cinematografico un po’ eccessivo. Si, perché pur mettendo da parte la querelle sul mancato riconoscimento al film di Marco Bellocchio (Buongiorno, notte), non è possibile [...]

Rodchenko e il cinema russo

di Orith Youdovich

Negli ambienti dell’avanguardia russa è stato sempre vivo il dialogo fra la fotografia e il cinema. Gli artisti che facevano uso del mezzo fotografico e quelli che prediligevano la macchina da presa erano impegnanti a fornire un’interpretazione innovativa e creativa dello sguardo. Mentre il fotografo Rodchenko sosteneva che l’occhio aveva “la sua autonomia”, il regista [...]

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di CultFrame - Arti visive

Archivi