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2. Immagini contemporanee. Spazi fisici, luoghi della mente. Terzo incontro

di Redazione CultFrame

Il terzo appuntamento della seconda edizione di IMMAGINI CONTEMPORANEE avrà luogo venerdì 6 marzo 2009 ed è denominato “Spazi fisici, luoghi della mente”. Nell’ambito dell’incontro, moderato da Maurizio G. De Bonis, i fotografi Samuele Bianchi e Orith Youdovich raffronteranno due modelli soggettivi di raffigurazione concettuale del mondo interiore, tra riflessione personale e rielaborazione psicologica del [...]

Storia di un esperimento. Tre giorni sulle colline di Prato per riflettere sul senso del fare/studiare fotografia

di Maurizio G. De Bonis

Per una volta, sulle pagine web di Cultframe pubblico un testo scritto in prima persona. Non potevo fare altrimenti. Non si tratta di una recensione, un articolo. Bensì di una riflessione soggettiva che scaturisce non da un lavoro critico ma da un passaggio esistenziale personale/collettivo. Questa è la storia di un esperimento, di un tentativo, [...]

Fotografia Israeliana Contemporanea. Un libro a cura di Orith Youdovich

di Orith Youdovich

Parlare oggi di fotografia israeliana contemporanea potrebbe sembrare una normale indagine critica. Se si tenta, però, di ripercorrere la storia della fotografia di questo minuscolo paese ci si può accorgere di un dato significativo: l’evoluzione di questo mezzo espressivo ha subito inizialmente, in Israele, ritardi notevoli, mentre negli ultimi trent’anni si è verificata un’evidente accelerazione [...]

Ritratti di Albini. Intervista a Pieter Hugo. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma 2004

di Orith Youdovich

Una pelle così candida da sembrare trasparente, capelli biondi da sembrare quasi bianchi, occhi chiari che rendono fragile lo sguardo. Gli albini del fotografo sudafricano Pieter Hugo sono ritratti al centro dell’inquadratura, su uno sfondo grigio/verdastro, una tonalità che non invade e non scuote la figura già vulnerabile dell’individuo. Sono scatti effettuati in giro per [...]

Un americano a Parigi. Incontro con William Klein

di Orith Youdovich

Giunto in Europa con le truppe di occupazione, nel 1948, l’allora soldato americano Klein sbarcò a Parigi, città dove tuttora vive e alla quale ha dedicato il suo ultimo lavoro fotografico. Parigi+Klein è il titolo del libro appena pubblicato, ma anche una mostra allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma, spazio dove l’artista ha incontrato [...]

La forza delle emozioni, la bellezza delle imperfezioni. Intervista a Leonard Freed

di Orith Youdovich

Autore di libri come “Amsterdam in the 60s”, “Black in White America”, “La Danse des Fidèles” e “New York Police”, Leonard Freed è uno dei fotoreporter più apprezzati a livello internazionale. In Italia è stato pubblicato da Alinari il suo libro Leonard Freed – Fotografie 1954/1990. Abbiamo incontrato Freed durante la sua mostra allestita alla [...]

Strategies – Fotografia degli anni Novanta

di Orith Youdovich

“Se fosse possibile vorrei non avere alcuno strumento tra me e il momento di fotografare”. Con queste parole Nan Goldin spiega le sue scelte stilistiche e la sua personale concezione della fotografia. Mezzo meccanico messo idealmente da parte, l’artista americana restituisce il suo universo in una sorta di album di famiglia. Travestiti e transessuali, amici [...]

Bernd e Hilla Becher – Haüser

di Orith Youdovich

Il cielo è sempre grigio-bianco e l’ambiente deserto intorno alle case riprese tra il 1959 e il 1994 da Bernd e Hilla Becher. La galleria Renn di Parigi ne presenta sessantacinque, abbastanza per rendersi conto del lavoro preciso e dell’approccio obiettivo adottato dalla coppia tedesca. Tra fotografia documentaria e arte concettuale, il lavoro dei Becher [...]

Extrême Asie. Photographies de Philip Blenkinsop/Vu

di Orith Youdovich

Agli spazi sconfinati dell’Australia ha preferito il caos di Bangkok. La necessità di rappresentare la soffocante realtà che devasta il sud-est asiatico ha spinto Philip Blenkinsop, già residente a Perth, fino alla capitale thailandese, luogo da dove parte per le sue missioni fotografiche che l’hanno portato a documentare la ritirata delle truppe vietnamite dalla Cambogia [...]

Andreas Gursky

di Orith Youdovich

Dimensioni gigantesche, ricchezza di dettagli, colori saturi, piani schiacciati, luce diffusa ed elaborazione digitale sono alcuni degli elementi che compongono i lavori di Andreas Gursky, considerati tra i più originali degli ultimi decenni. Un intero universo è racchiuso in una sua inquadratura. Il fotografo tedesco dal 1990 ha focalizzato la sua attenzione sul mondo contemporaneo, [...]

I ka nyì tan, mostra di Seydou Keïta e Malick Sidibé, fotografi a Bamako

di Orith Youdovich

Nei pressi del “Marché Rose”, vicino alla stazione, dietro la prigione, accanto al “Soudan Ciné”. Così veniva indicato il luogo dove si trovava uno dei punti di riferimento più saldi di Bamako, lo studio di Seydou Keïta, il fotografo (e falegname) oggi ottantenne, nato intorno al 1921 nell’allora Sudan Francese. Nella città maliana, il rinomato [...]

Un fotografo a Bamako. Intervista a Malick Sidibé

di Orith Youdovich

L’espressione “I ka nyì tan” in Bambara (una lingua parlata in alcuni paesi dell’Africa occidentale) significa “stai bene così, non ti muovere” e viene pronunciata dal fotografo prima dello scatto. “I ka nyì tan” è anche il titolo della mostra ospitata presso il Museo Hendrik Christian Andersen di Roma, nella quale sono esposte le immagini [...]

Fotografie 1934-1960. Mostra di Lisette Model

di Orith Youdovich

Si diceva che scattasse fotografie con tutto il corpo. Si tratta di Lisette Model, artista per caso, le cui immagini, pubblicate per la prima volta sul settimanale newyorchese Cue, furono particolarmente apprezzate da Ansel Adams, Walker Evans e Beaumont Newhall. Lisette Model, che si interessò alla fotografia solo all’età di trent’anni, nutrì in realtà una [...]

Rodchenko e il cinema russo

di Orith Youdovich

Negli ambienti dell’avanguardia russa è stato sempre vivo il dialogo fra la fotografia e il cinema. Gli artisti che facevano uso del mezzo fotografico e quelli che prediligevano la macchina da presa erano impegnanti a fornire un’interpretazione innovativa e creativa dello sguardo. Mentre il fotografo Rodchenko sosteneva che l’occhio aveva “la sua autonomia”, il regista [...]

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