Archivio dei tag

Take Five. Un film di Guido Lombardi. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

A scoprire definitivamente la figura registica di Guido Lombardi è stata la Settimana Internazionale della Critica (manifestazione organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia). Era il 2011 e Là-bas, primo lungometraggio di Lombardi, vinse la SIC e si aggiudicò il prestigioso Premio Luigi De Laurentiis opera prima. Ora [...]

Seventh Code. Un film di Kiyoshi Kurosawa. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Cosa comporta la condizione individuale relativa all’essere straniero in un Paese sconosciuto? Evidentemente, una diversa percezione della realtà, un’altra considerazione di sé e delle proprie possibilità, la disperata esigenza di ritrovare qualcosa che ci appartenga. Ma anche la sensazione di potersi esprimere in assoluta libertà, fuori dai codici e dagli schemi consolidati dentro i quali [...]

Quod erat demonstrandum. Un film di Andrei Gruzsniczki. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Non ci sono molte alternative, quando si vive in una condizione di oppressione e di paura. Non sembra esserci speranza quando si esiste nel sospetto e nell’angoscia e quando temi che anche il tuo più caro amico, oppure tuo fratello o tua sorella possano tradirti. Il regime di Ceausescu in Romania fu tutto questo per [...]

Out of the Furnace. Un film di Scott Cooper. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Prendi un gruppo di attori di evidente bravura, costruisci una storia ambientata nella sperduta provincia americana, utilizza i principi contenutistici del western, inserisci un po’ di reducismo dalla guerra e di cinema carcerario, ed anche un pizzico di malattia e di amore impossibile, metti al centro l’eroe anonimo che si fa giustizia da solo perché [...]

Sorrow and Joy. Un film di Nils Malmros. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

L’incertezza e l’inadeguatezza esistenziale, la fragilità individuale (che bisogna sempre mascherare), i rapporti controversi con le figure genitoriali, l’indecifrabilità del sentimento amoroso, il conflitto tra carriera e legami affettivi, e quello tra il desiderio di essere accettati dagli altri e la volontà di essere totalmente liberi. Le tematiche affrontate in Sorg og Glæde (Sorrow and [...]

I Am Not Him. Un film di Tayfun Pirselimoğlu. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

I Am Not Him è un lungometraggio basato su una struttura che potremmo definire a cerchi concentrici. Quelli esterni riguardano tematiche inerenti a questioni sociali e collettive; man mano che si procede verso il centro gli aspetti generali lasciano spazio a problematiche individuali dalle caratteristiche psicoanalitiche e filosofiche. Queste ultime argomentazioni, ovviamente, non sono nuove [...]

L’ultima ruota del carro. Un film di Giovanni Veronesi. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Fuori concorso

di Maurizio G. De Bonis

Breve riflessione sugli esiti della commedia cinematografica italiana collegata al recente film di Giovanni Veronesi intitolato L’ultima ruota del carro. Le note di regia ci fanno sapere che l’opera in questione è scaturita dall’esigenza da parte del regista di ispirarsi alle vicende reali di un “autista di produzione” (realmente esistente) che durante un tragitto in [...]

Miss Violence. Un film di Alexandros Avranas

di Maurizio G. De Bonis

Una bambina di undici anni vestita con un delicato abito giallo spegne le candeline sulla torta. La sua festa di compleanno è vissuta in famiglia. Tutto sembra spensierato e normale. Il suo suicidio arriva come un fulmine a ciel sereno, come una ferita terribile che con il passare del tempo diventa sempre più infetta fino [...]

Gravity. Un film di Alfonso Cuarón

di Maurizio G. De Bonis

Una metafora sulle avversità della vita? Forse. A noi Gravity, a parte ciò che afferma nelle note di produzione Alfonso Cuarón, sembra più un’ovvia parabola sull’impossibilità del controllo razionale e totale dell’esistente. Proprio quest’ultimo fattore, rappresenta l’unico contatto possibile con il capolavoro kubrickiano 2001: Odissea nello spazio. Per il resto, e appare anche scontato doverlo precisare, [...]

VACATIO. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma. XII edizione

di Redazione CultFrame

Dopo le ultime edizioni ospitate a MACRO Testaccio, FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, diretto da Marco Delogu, si articola quest’anno nella sede di via Nizza. Non solo gli spazi espositivi – Sala Enel, Project Room 1 e V-tunnel – ma anche il Foyer, l’Auditorium, lo Spazio AREA e la Sala Cinema, sono teatro del [...]

Sacro GRA. Un film di Gianfranco Rosi

di Maurizio G. De Bonis

Qual è l’identità di un luogo posto ai margini della metropoli? Quali vicende si svolgono in quegli spazi di confine che separano la città dalle aree circostanti? Quale memoria si sviluppa in un territorio vago, di tutti e di nessuno? È molto complesso fornire risposte a queste domande. Di certo, una superficie di indagine che [...]

Via Castellana Bandiera. Un film di Emma Dante

di Maurizio G. De Bonis

Nel 1962 Luis Buñuel girava uno dei suoi massimi capolavori: L’angelo sterminatore. In quest’opera, un gruppo di persone si ritrovavano all’interno di una villa e pur volendolo non riuscivano ad abbandonare il luogo nel quale si erano incontrate. Eppure, nessun fattore insormontabile l’avrebbe impedito. L’aspetto surreale di questo lungometraggio consiste proprio nell’incongruenza generata dall’(im)possibilità di [...]

Una fragile armonia. Un film di Yaron Zilberman

di Maurizio G. De Bonis

Nel 2004 Yaron Zilberman aveva realizzato un toccante documentario sulle campionesse di un’importante squadra di nuoto di un club ebraico austriaco degli anni trenta: Watermarks. Pellicola densa di risvolti, quest’opera mostrava le indubbie qualità di Zilberman sia come abile narratore che come autore visivo in grado di ricostruire una vicenda tragica e complessa con intelligenza [...]

L’intrepido. Un film di Gianni Amelio

di Maurizio G. De Bonis

Il gelo della metropoli in inverno (Milano). Strade imbiancate dalla neve, aria carica di una freddezza che non è solo esteriore, grandi palazzi e cantieri in costruzione in una città che sembra sempre in movimento. In questa atmosfera “quasi” nordica si muove Antonio Pane. Potrebbe essere definito un uomo buono e un padre affettuoso, o [...]

Stray Dogs. Un film di Tsai Ming-liang. 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Il cinema di Tsai Ming-liang è considerato, da molti, estremo, noioso e, diciamolo pure, insopportabile. Il suo stile, totalmente fuori dai canoni commerciali, è costruito su inquadrature lunghissime, su atmosfere rarefatte e sospese. In sostanza, le sue opere stroncano molti spettatori, anche tra chi guarda il cinema per professione. Eppure, si tratta di uno dei [...]

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di CultFrame - Arti visive

Archivi