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Messi. Un film di Alex de la Iglesia. 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Giornate degli Autori

di Maurizio G. De Bonis

Che piaccia il calcio o no, non è possibile rimanere insensibili al genio creativo di Lionel Messi. Rapidità impressionante, cambi di direzione improvvisi, invenzioni sorprendenti, dribbling fulmineo, tiro assolutamente preciso, concentrazione assoluta, caparbietà. Ma l’aspetto più significativo è che tutti i grandi pregi appena elencati sono totalmente indirizzati all’efficacia del colpo (cioè all’ottenimento del goal) [...]

La gelosia. Un film di Philippe Garrel

di Maurizio G. De Bonis

Non è necessario per quel che riguarda l’arte cinematografica avere a disposizione un grande budget per portare a termine un’opera che abbia un valore espressivo. E neanche utilizzare una storia straordinaria. L’aspetto fondamentale è invece che gli autori abbiano un’idea precisa e personale di cinema e perseguano il loro fine con determinazione. È questo, indubbiamente, [...]

Ana Arabia. Un film di Amos Gitai

di Maurizio G. De Bonis

Iniziamo dalla conclusione. La macchina da presa, dopo un lento e fluido movimento di macchina durato quasi ottanta minuti, improvvisamente inizia ad alzarsi. Dolcemente, si palesa davanti al dispositivo ottico una zona caratterizzata da casupole. Sullo sfondo enormi palazzoni popolari si ergono come sentinelle di un universo privato e nascosto. L’ampia inquadratura lascia intravedere lo [...]

Locke. Un film di Steven Knight

di Maurizio G. De Bonis

La storia del cinema è attraversata in largo e in lungo da un’ossessione: raccontare una vicenda in uno spazio molto ristretto. L’elemento claustrofobico è dunque entrato nella poetica di innumerevoli registi che hanno cercato di portare all’estremo la relazione tra la tensione provocata dallo spazio concentrazionario utilizzato e la dinamica espressiva del racconto. Il maestro [...]

Quando c’era Berlinguer. Un grande uomo per un piccolo film

di Maurizio G. De Bonis

Sul documentario firmato da Walter Veltroni dedicato alla figura di Enrico Berlinguer si è detto e scritto molto. Non v’è dubbio che il personaggio al centro di quest’operazione cinematografica sia di considerevole spessore e che la sua avventura terrena abbia rappresentato, per gli ideali che propagandava, una fase importantissima non solo per quel che riguarda [...]

Il sogno del minotauro – Il cinema di Terrence Malick. Un libro di Arianna Pagliara

di Maurizio G. De Bonis

Terrence Malick è senza dubbio uno dei più significativi registi cinematografici viventi. Quest’affermazione tradisce ovviamente la visione critica di chi scrive ma pone sostanzialmente due problemi sulla figura di questo autore che ha costruito intorno all’ossessione della privacy una sorta di personaggio fuori da ogni schema. Il primo problema: il giudizio della critica internazionale sul [...]

Ida. Un film di Pawel Pawlikowski

di Maurizio G. De Bonis

Cosa determina veramente l’identità di una persona? Cosa significa appartenere a un popolo? Come è possibile far coincidere il proprio destino soggettivo con la dedizione a una fede religiosa? Qual è il rapporto profondo tra le vicende storiche e la condizione individuale? Si tratta di domande a cui non è semplice fornire una risposta che [...]

Parfum Uomo. Spot Valentino diretto da Johan Renck

di Maurizio G. De Bonis

Ormai in ambito pubblicitario si moltiplicano gli stilemi espressivi e narrativi che accomunano le campagne di comunicazione relative a categorie di prodotti. Prendiamo il caso dei profumi e facciamo riferimento a uno spot di cui abbiamo già parlato: Street of Dreams (Dolce e Gabbana), per la regia di Martin Scorsese. Una coppia di amanti belli [...]

Il capitale umano. Un film di Paolo Virzì

di Maurizio G. De Bonis

Un ritratto tragicamente fedele della società italiana del XXI secolo: i ricchi sono sempre più ricchi e costruiscono i loro imperi finanziari su bolle speculative (che nulla hanno a che fare con i concetti di produzione e lavoro) che prima o poi scoppiano. Eppure, nonostante crisi terrificanti e crolli internazionali finiscono per cadere sempre in [...]

Disconnect. Un film di Henry-Alex Rubin

di Maurizio G. De Bonis

Un ragazzino vittima di un atroce scherzo telematico, una coppia a cui viene prosciugato il conto in banca da un hacker, un giovane che sopravvive lavorando per un sito hard. Genitori che hanno perso il senso della loro “missione”, liceali che vivono ossessivamente la loro vita sui social network, sbandati che offrono il loro corpo [...]

Visibility. Riflessioni sulla mostra di Jeff Wall al Tel Aviv Museum of Art

di Maurizio G. De Bonis

La mostra allestita al Tel Aviv Museum of Art dedicata a Jeff Wall (Visibility) impone ulteriori riflessioni sull’opera di questo significativo artista che ha evidenziato, con il suo lavoro, l’impossibilità di determinazione (specie nella nostra epoca) dei confini netti che in teoria dovrebbero separare le arti visive (fotografia, cinema, video, pittura) dalla fine XIX secolo [...]

Street of Dreams. Spot Dolce & Gabbana diretto da Martin Scorsese

di Maurizio G. De Bonis

New York, insieme a Parigi e Roma (ma potremmo aggiungere anche Tokio), è forse la città più filmata della storia del cinema. Sistema complesso di impulsi ossessivi, di sollecitazioni visuali e articolazioni spaziali, la metropoli americana rappresenta (come tutti gli sterminati agglomerati urbani dell’occidente) una sorta di vortice erotizzante che determina nel suo abitante e [...]

La moglie del poliziotto. Un film di Philip Gröning

di Maurizio G. De Bonis

Un paesino immerso nella campagna tedesca. Un uomo, sua moglie e la loro bambina. I boschi, gli alberi secolari, gli animali selvatici, una natura silente e algida. È un ambiente idilliaco, perfetto, in cui tutto sembra funzionare grazie a equilibri naturali. Ma tale sistema finisce per generare angoscia, solitudine, ansia esistenziale e per far precipitare [...]

The Mole Song – Undercover Agent Reiji. Un film di Takashi Miike. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Se dovessimo fare un esempio di libertà espressiva in ambito cinematografico non potremmo evitare di citare il giapponese Takashi Miike. Attivo dagli inizi degli anni novanta, ha attraversato vari generi e partecipato ai più grandi festival internazionali, creando una schiera di appassionati e fedelissimi che ne esaltano le qualità registiche, decisamente eclettiche. Ebbene, tali qualità [...]

Take Five. Un film di Guido Lombardi. Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

A scoprire definitivamente la figura registica di Guido Lombardi è stata la Settimana Internazionale della Critica (manifestazione organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia). Era il 2011 e Là-bas, primo lungometraggio di Lombardi, vinse la SIC e si aggiudicò il prestigioso Premio Luigi De Laurentiis opera prima. Ora [...]

wenders incontra salgado



Il sale della terra: il docufilm di Wenders pecca di celebrazione (di Maurizio G. De Bonis - Punto di Svista)

[...] si tratta di un’agiografia priva di analisi e di approfondimento che, dunque, pone lo spettatore di fronte a un soggetto praticamente intoccabile. Così, ne Il sale della terra le sublimi e atroci immagini delle miniere d’oro in Brasile (Serra Pelada) finiscono incredibilmente per avere lo stesso valore degli inutili e banali scatti de [...]

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