Archivio dei tag

Main dans la main. Un film di Valérie Donzelli. Festival Internazionale del Film di Roma 2012. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Se fare cinema consistesse solo nel partorire idee a profusione probabilmente la storia della settima arte sarebbe lastricata di capolavori. Invece così non è, poiché l’arte filmica è territorio espressivo molto complicato e non basta certo inventarsi soggetti stravaganti per realizzare un prodotto degno di nota. Questo breve passaggio introduttivo appare ben calibrato per il [...]

Il canone del male. Un film di Takashi Miike. Festival Internazionale del Film di Roma 2012. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

La casa, la famiglia, la scuola. Intorno a questi tre elementi dovrebbe essere, in teoria, costruito il percorso evolutivo di un adolescente. Ma proprio queste realtà spesso nascondono, al loro interno, insidie, pericoli, addirittura abissi di follia. Non è un caso che un gran numero di violenze si verifichino, nella nostra società, proprio tra le quattro [...]

Aspettando il mare. Un film di Bakhtyar Khudojnazarov. Festival Internazionale del Film di Roma. VII Edizione 2012. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

La situazione naturalistica di un luogo è strettamente collegata all’equilibrio esistenziale degli individui che la abitano? Lo spazio nel quale è organizzata la vita di una collettività possiede anche delle caratteristiche di tipo filosofico? Queste due domande, secondo il regista tagiko Bakhtyar Khudojnazarov, hanno la medesima risposta: sì. Aspettando il mare è, in tal senso, [...]

Oltre le colline. Un film di Cristian Mungiu

di Maurizio G. De Bonis

Non c’è frattura più dolorosa per chiunque guardi il mondo con l’umana lucidità della ragione di quella che esiste tra il fanatismo religioso (spinto fino all’ennesima potenza e privo totalmente del dubbio) e una visione esistenziale dettata dalla propria coscienza e da principi morali che hanno a che fare con un senso di civiltà che [...]

La (foto)camera di pandora – La fotografi@ dopo la fotografia. Un libro di Joan Fontcuberta

di Maurizio G. De Bonis

Un aspetto molto significativo dell’attività di Joan Fontcuberta è senza dubbio quello relativo al suo personale approccio alla disciplina fotografica. Il suo percorso creativo è, infatti, andato di pari passo con l’interesse a sviluppare un complesso sistema di riflessioni sia in ambito didattico sia per quel che riguarda la sfera critico-divulgativa. Fontcuberta, dunque, ha sempre lavorato su [...]

Killer Joe. Un film di William Friedkin

di Maurizio G. De Bonis

Spazi anonimi e squallidi, officine e strade isolate. Insegne, bar di secondo ordine, luoghi abbandonati. Case fatte di lamiera, interni che vorrebbero essere tragicamente borghesi: piccoli salotti, frigoriferi sempre pieni di birra, televisori accesi sintonizzati su trasmissioni alienanti. Ed ancora: locali di striptease, ferrovie deserte, fabbriche e capannoni in disuso. Nell’ambito di questa architettura visuale [...]

Camminando. Mostra di Claire Chevrier. FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma. XI Edizione

di Maurizio G. De Bonis

Non c’è alcun dubbio sul fatto che il tema del lavoro in ambito artistico sia proprio oggi di straordinaria importanza. In considerazione della crisi economica che devasta l’Europa forse sarebbe più opportuno affrontare il problema della mancanza di occupazione e ancor di più della relazione oscena tra il termine lavoro e quello di flessibilità, ma [...]

FIELD. Mostra di Ulrich Gebert, Mishka Henner e Jackie Nickerson. FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma. XI Edizione

di Maurizio G. De Bonis

Se facciamo riferimento al significato della parola documento (e basta consultare in tal senso un buon dizionario della lingua italiana),possiamo comprendere come il senso dell’azione documentaristica (in chiave creativa) sia molto più ampio di quanto si possa immaginare. Un documento è “tutto ciò che serve a dimostrare, confermare la realtà, la verità di un fatto” [...]

Lo zuavo scomparso. Mostra di Paolo Ventura. Fotografia – Festival Internazionale di Roma. XI Edizione

di Maurizio G. De Bonis

Roma non la si può fotografare, Roma non la si può filmare. E’ stata ed è già foto/filmata da milioni di sguardi, dal processo di stratificazione visuale della storia, dal cinema, dal susseguirsi incessante di fatti di cronaca e dal sommarsi compulsivo delle “cose” della politica che trovano ospitalità (spesso inutilmente) sui media e sugli [...]

Bella addormentata. Un film di Marco Bellocchio

di Maurizio G. De Bonis

Bella Addormentata è un film che doveva assolutamente essere fatto. Non tanto, e non solo,  per raccontare la tragica storia di Eluana Englaro quanto piuttosto per gettare uno sguardo lucido e non ideologico su un Paese, come l’Italia, devastato da strumentalizzazioni politiche e qualunquismo, e da sempre costretto a dover rendere conto del proprio percorso [...]

Me Too. Un film di Aleksej Balabanov. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Orizzonti

di Maurizio G. De Bonis

Aleksej Balabanov è un cineasta russo con un’ampia esperienza professionale. Al suo attivo ha diciotto titoli tra regie di lungometraggi, documentari e sceneggiature. Il suo primo film di finzione risale al 1991 ed è intitolato Happy Days, ma la sua vera opera prima è un documentario del 1989 intitolato Nastja i Egor. Le sue prove più [...]

Linhas de Wellington. Un film di Valeria Sarmiento. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Concorso

di Maurizio G. De Bonis

Gli scenari di guerra da centinaia di anni sono più o meno gli stessi: intere popolazioni costrette alla fuga, occupazioni militari devastanti, invasioni, battaglie, morte, sangue. Persone che perdono tutto per andare verso il nulla, violenze sensa senso, esseri umani ridotti alla bestialità, fame e sete, malattie, solitudine e profonda angoscia. Il quadro generale all’interno [...]

The Cutoff Man. Un film di Idan Hubel. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Orizzonti

di Maurizio G. De Bonis

Quasi tutti gli stabili popolari in Israele hanno un retro. Si tratta di luoghi spesso abbandonati, vuoti,  apparentemente inutili nei quali sono collocati i contatori dell’acqua. Spazi senza senso, dove non v’è passaggio di esseri umani, metafora dell’assurdità del vivere, dell’angoscia quotidiana e della tragica solitudine degli individui. In queste aree dove il nulla si [...]

Disconnect. Un film di Henry-Alex Rubin. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Fuori concorso

di Maurizio G. De Bonis

Un ragazzino vittima di un atroce scherzo telematico, una coppia a cui viene prosciugato il conto in banca da un hacker, un giovane che sopravvive lavorando per un sito hard. Genitori che hanno perso il senso della loro “missione”, liceali che vivono ossessivamente la loro vita sui social network, sbandati che offrono il loro corpo [...]

Lullaby to My Father. Un film di Amos Gitai. 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Fuori concorso

di Maurizio G. De Bonis

Il documentario biografico-familiare è territorio espressivo molto difficile da gestire con lucidità e misura. Il pericolo è quello di sfociare nel patetico o nell’esaltazione (autoreferenziale) pura e semplice. E poi perché la vicenda di un soggetto legato all’autore di un film, un familiare appunto, dovrebbe interessare il pubblico cinematografico? Per rispondere a questa domanda è [...]

Archivi