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Square. Mostra di Sirah Foighel Brutmann & Eitan Efrat a Bruxelles

di Chiara Bartoletti

All’interno dell’esposizione Square, Sirah Foighel Brutmann e Eitan Efrat (entrambi nati nel 1983 a Tel Aviv) mescolano e fondono insieme la vita privata e geopolitica contemporanea. Ne analizzano il potenziale, nello spazio e nel tempo, attraverso immagini fotografate in movimento. La loro nuova installazione Orientation (2014) è costituita da piani sequenza proiettati sul White Square [...]

Puddles. Mostra di Uri Aran a Milano

di Giovanna Gammarota

Gli elementi del gioco, gli oggetti che vi prendono parte, sono essenziali nel lavoro di Uri Aran, artista israeliano (Gerusalemme 1977). La giocosità fa parte della sua personalità e, come nella migliore tradizione della cultura yiddish, traspare nelle opere di questo autore con ironia e prorompente non-sense. Ma la raccolta degli oggetti che Aran mette [...]

STUDIO SHOWS. Artisti in residenza al MACRO. Artist Talk e mostra di Hilla Ben Ari

di Giorgia Calo' - Hilla Ben Ari

Pubblichiamo le relazioni dell’artista israeliana Hilla Ben Ari e della curatrice Giorgia Calò effettuate nell’ambito dell’Artist Talk svoltosi al MACRO di Roma martedì 19 novembre 2013. La mostra di Hilla Ben Ari, inserita nell’ambito del programma Artisti in residenza #4, è visitabile fino al 19 gennaio 2014. Giorgia Calò Si è conclusa nei giorni scorsi la residenza [...]

Israel Now – Reinventing the Future. Ventiquattro artisti israeliani in mostra a Roma

di Maurizio G. De Bonis

Lo spazio sospeso e apparentemente inquietante di un ambiente naturale. Una foresta raffigurata nell’ambito di un sistema di segni quasi astratto e allo stesso tempo capace di comunicare in maniera potente e di manifestarsi come puro significante. I misteri dell’essenza dell’immagine e della raffigurazione della realtà, tramite i segni della realtà stessa, si palesano davanti [...]

About Paper. Israeli Contemporary Art. Un libro a cura di Giorgia Calò

di Maurizio G. De Bonis

Pochi tratti scuri e netti su carta bianca. Macchie di buio improvviso che proiettano lo sguardo verso un abisso imperscrutabile, angoscioso. Alcune case si riconoscono appena, ma non comunicano alcun senso protettivo. Un sentiero, degli alberi. Si percepisce la dimensione del paesaggio, quest’ultimo inteso come spazio dell’esistenza, della conoscenza, dell’esperienza (individuale e collettiva) e dell’immaginazione. [...]

Come devo vivere. Dialoghi visivi con il cinema di Michelangelo Antonioni. Mostra di Orith Youdovich

di Redazione CultFrame

Un percorso tra cinema e arti visive, tra misteriose inquadrature vuote, tra elementi naturali rarefatti e città deserte. Martedì 4 dicembre 2012 alle 19.30, nella villa Horti della Fasanara (via delle Vigne 34, Ferrara), la fotografa israeliana Orith Youdovich inaugurerà la mostra fotografica Come devo vivere. Dialoghi visivi con il cinema di Michelangelo Antonioni, curata da [...]

Verso una nuova immagine. Mostra di Elad Lassry

di Silvia Bottani

Fotografie di cani, scatole di legno, ritratti, vasetti di vetro, attrezzi comuni, una giraffa, filmati muti dove viene eseguita una coreografia: non è facile per chi sia approccia al lavoro di Elad Lassry esposto al PAC di Milano entrare in un mondo apparentemente senza gerarchie, dove le cose convivono e sembrano sottrarsi all’entropia più per [...]

Time and a Half. Videoarte israeliana. HaMidrasha School of Art

di Maurizio G. De Bonis

Nel caso di Israele appare del tutto appropriato affermare come la produzione artistica del Paese rispecchi in modo inequivocabile la complessità di un popolo la cui essenza è rintracciabile proprio nell’articolazione di un pensiero creativo (individuale e collettivo) denso di sfumature di derivazione multiculturale e caratterizzato da una forte tendenza alla libertà espressiva. Per quel che [...]

…and Europe will be stunned. Yael Bartana. Padiglione Polonia. 54. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

di Diana Marrone

Al Padiglione Polacco ai Giardini, in pieno flusso di coscienza joyciano applicato a IllumiNAZIONI, l’artista chiamata a rappresentare la nazione è israeliana e non polacca. Si tratta di Yael Bartana (1970) che presenta …and Europe will be stunned (l’Europa resterà di stucco), titolo ed insieme grande totem-scritta di neon che campeggia sulla porta del padiglione. [...]

One Man’s Floor is Another Man’s Feeling. Sigalit Landau. Padiglione Israele. 54. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

di Maurizio G. De Bonis

Esiste un modo limpido e lucido per coniugare istanze civili (finanche politiche) ed espressione artistica? È possibile occuparsi di grandi temi sociali e storici senza scadere nell’ovvio, nel descrittivo, e senza attingere al pozzo prosciugato dell’ideologia e della visione di parte? Può essere concepito un discorso filosofico/creativo sulle problematiche che legano, e allo stesso tempo [...]

Breaking News. Fotografia contemporanea da Africa e Medio Oriente in mostra a Modena

di Elisa Paltrinieri

La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dopo aver presentato le acquisizioni dedicate all’Estremo Oriente e quelle dedicate all’Est Europeo, ora espone nella mostra denominata Breaking News 115 nuove opere, selezionate sempre da Filippo Maggia sulla scena artistica di Medio Oriente e Africa, due aree che sono state tante volte soggetto delle notizie dell’ultima ora [...]

Step09. Seconda edizione

di Silvia Bottani

Nel panorama nazionale, saturo di fiere e kermesse d’arte al limite della bulimia, ritorna per la seconda edizione Step09, una proposta in grado di calamitare l’attenzione del pubblico in maniera sorprendente. Tre giorni di esposizioni, performance, eventi alloggiati in una location d’eccellenza, il Museo della Scienza e della Tecnologia, che è uno dei poli espositivi [...]

Dreams & Dramas. Intervista alla videoartista Ofri Cnaani

di Maria Serra

Già protagonista di due personali alla Galleria Pack di Milano e di una retrospettiva alla Ugo Ferranti di Roma, l’israeliana Ofri Cnaani conferma il suo legame speciale con l’Italia, segnalandosi come unica presenza internazionale tra i vincitori del concorso Twister. Promosso dall’omonimo, neonato circuito lombardo dedicato all’arte contemporanea, cui fanno capo dieci tra le realtà [...]

Diari interiori di un osservatore anonimo. Il cinema di David Perlov. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma. VII Edizione

di Maurizio G. De Bonis

Il capitolo centrale dell’opera di David Perlov è Diary 1973 – 1983. Siamo senza ombra di dubbio di fronte a uno dei passaggi fondamentali dell’evoluzione documentaristica nell’ambito del Novecento, per molteplici motivazioni. Le questioni espressive che Perlov elabora nella sua opera monumentale (330 minuti) riguardano in primo luogo il senso stesso del lavoro registico, non [...]

Cronache del quotidiano. Fotografie di David Perlov. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma 2008

di Maurizio G. De Bonis

Osservare il mondo potrebbe rappresentare una delle operazioni più scontate per un artista che voglia confrontarsi con la realtà, ma guardare il visibile semplicemente per raffigurarlo fedelmente non implica un’operazione automaticamente creativa, tanto meno un processo di carattere filosofico teso a compiere una decodificazione dei meccanismi caratteristici dell’azione visuale. Esiste invece un modo complesso e [...]

wenders incontra salgado



Il sale della terra: il docufilm di Wenders pecca di celebrazione (di Maurizio G. De Bonis - Punto di Svista)

[...] si tratta di un’agiografia priva di analisi e di approfondimento che, dunque, pone lo spettatore di fronte a un soggetto praticamente intoccabile. Così, ne Il sale della terra le sublimi e atroci immagini delle miniere d’oro in Brasile (Serra Pelada) finiscono incredibilmente per avere lo stesso valore degli inutili e banali scatti de [...]

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