riflessioni
Le fotografie? Meno importanti delle idee. Una riflessione su un testo di Albert Watson
Martedì 15 settembre, Il Corriere della Sera ha dedicato due pagine alla mostra intitolata Il coniglio bianco, allestita dal 18 settembre al 22 novembre, presso il Centro Internazionale di Fotografia Forma di Milano. L’autore preso in esame è lo scozzese Albert Watson, da molti anni trapiantato negli Stati Uniti.
Per quel che riguarda l’informazione italiana si [...]
2° Ritiro di Studi sulla Fotografia di Prato. Una riflessione
Siamo fotografi che pensano. Questa è la prima considerazione che mi viene da fare dopo il secondo Ritiro di Studi sulla Fotografia di Prato organizzato dall’Associazione Punto di Svista. Forse sarebbe più corretto dire: siamo “artisti” che pensano, dal momento che la fotografia è un’arte e questa dovrebbe essere la prima importante rivendicazione nei confronti [...]
2° Ritiro di Studi sulla Fotografia di Prato
A distanza di sette mesi dal precedente esperimento, si rinnova l’appuntamento con il Ritiro di Studi sulla Fotografia di Prato. La seconda edizione si prefigura come una sorta di punto di passaggio per mettere a fuoco ulteriormente lo spirito dell’iniziativa, spirito teso allo studio della Fotografia, intesa come complessa disciplina artistica del nostro tempo, e [...]
Informazione, fotogiornalismo e separazione di classe
Esiste un’etica del fotogiornalismo? Ci sono dei limiti riguardo la rappresentazione del dolore? Lo sguardo del fotografo deve essere guidato da fattori di tipo deontologico? Sussiste il pericolo della censura, della rimozione “politica” di immagini scomode? Oppure, all’opposto, è riscontrabile nel mondo del fotogiornalismo un tipo di speculazione espressiva che giova solo ed esclusivamente alla [...]
Per una fotografia liberata dalle immagini
Due o tre cose che so di lei (Deux ou trois choses que Je sais d’elle) è un film del 1967, diretto da Jean-Luc Godard. Si tratta di un’opera estremamente significativa non solo per le implicazioni ideologiche, tuttora aderenti alla realtà sociale ed economica che stiamo vivendo, ma anche per le articolazioni linguistiche attraverso le [...]
Informazione, fotogiornalismo e sofferenza umana
Due immagini pubblicate sul quotidiano La Repubblica del 7 dicembre 2008 mi impongono una riflessione civile sul rapporto tra fotografia, massmedia e informazione.
Una è collocata in prima pagina ed collegata a un articolo intitolato “Gordon Brown: Cacciamo Mugabe – Zimbabwe, il colera fa strage”. Un uomo, presumibilmente africano, è seduto in un letto di ospedale. [...]
Prove di dialogo sulla fotografia italiana. In “risposta” alla videointervista del direttore de Il Fotografo
Qualche giorno fa mi sono imbattuto, navigando sulla rete, nella tripla intervista che i curatori del blog Idee in Bianco e Nero hanno effettuato al direttore de Il Fotografo, Sandro Iovine. Ho ascoltato l’intervista integrale per due volte, poiché volevo cogliere a pieno il senso reale delle dichiarazioni di Iovine, giornalista, critico e fotografo che [...]
Storia di un esperimento. Tre giorni sulle colline di Prato per riflettere sul senso del fare/studiare fotografia
Per una volta, sulle pagine web di Cultframe pubblico un testo scritto in prima persona. Non potevo fare altrimenti. Non si tratta di una recensione, un articolo. Bensì di una riflessione soggettiva che scaturisce non da un lavoro critico ma da un passaggio esistenziale personale/collettivo.
Questa è la storia di un esperimento, di un tentativo, di [...]
Reportage e senso della fotografia. Continua il dibattito critico
«L’immagine non è il riflesso del mondo, è il mezzo che l’uomo ha inventato per misurare la distanza che separa il mondo reale da quello delle sue rappresentazioni», afferma Serge Tisseron nel suo saggio su Eugene Smith (A proposito di Eugene Smith: cos’è un’immagine emblematica?, in Eugene Smith, Il senso dell’ombra, F. Motta editore). Questa [...]

