L’ombra e il profilo
La tv di Alfred Hitchcock
di Emanuele Bigi

Sulla straordinaria figura di Alfred Hitchcock sono stati scritti fiumi di parole, saggi, libri, biografie, analisi critiche, tesi di laurea. Si tratta certamente di uno degli autori cinematografici più frequentati dagli studiosi, almeno a partire dalla (ri)valutazione in corsa che fecero con estrema precisione e coraggio alcuni esponenti della Nouvelle Vague francese, François Truffaut in testa.
Cosa rimane da dire, dunque, sul regista di capolavori come Notorius (1946), La Finestra sul cortile (1954), Vertigo-La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960)?

Qualche zona d’ombra evidentemente ancora esisteva, visto che il critico Emanuele Bigi ha avuto la prontezza intellettuale e la curiosità di andare ad esplorare l’attività che il cineasta inglese svolse inizialmente con notevole successo, con qualche problema economico in una seconda fase, per la televisione americana.
Ne è venuto fuori un interessante e agile volume intitolato L’ombra e il profilo – La Tv di Alfred Hitchcock, pubblicato dalla casa editrice Lindau.
L’autore, dimostrando di conoscere la materia, ha innestato il discorso su Hitchcock nel contesto del rapporto tra cinema e televisione negli USA, soprattutto per quel che riguarda gli anni 40-50. Si è soffermato sul sostanzioso apporto hitchcockiano alla realizzazione di telefilm, soprattutto attraverso la serie denominata Alfred Hitchcock Presents, composta da ben duecentosessantotto episodi di trenta minuti ciascuno. Un lavoro enorme che il maestro del thriller produsse con grande attenzione e capacità e che lo vide dietro la macchina da presa, come diretto responsabile della regia, per diciassette volte.

Bigi si addentra nella decodificazione di questa esperienza creativa in maniera molto approfondita, affermando tra l’altro che Alfred Hitchcock Presents “è la più lunga serie tv di suspence e mystery mai realizzata e rimane un esempio televisivo di come tutti gli elementi siano stati studiati per essere nel posto giusto al momento giusto”.
Tutta la seconda parte del volume è occupata dall’analisi dei telefilm firmati direttamente dal regista britannico, da Crollo nervoso, trasmesso il 13 novembre 1955 (con l’interpretazione di Joseph Cotten) a Bang! Sei morto, mandato in onda dalla NBC il 17 ottobre del 1961. Molto utile per i “cinephiles” la bibliografia conclusiva relativa proprio al rapporto tra l’arte di Alfred Hitchcock e il mondo della tv.

David Arciere

©CultFrame 04/2004


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Relazioni
PhotoFrame-Fotografia e altre arti. Alfred Hitchcock et l'art - coïncidences fatales

Filmografia: Alfred Hitchcock

Casa editrice Lindau





Crediti
TitoloL’ombra e il profilo
SottotitoloLa tv di Alfred Hitchcock
AutoreEmanuele Bigi
EditoreLindau
Anno2003
Pagine143
Prezzo14,50 euro
ISBN88-7180-485-6
 
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