Quella deficiente della TV
Mainstream Television e Multichannel
di Francesco De Domenico, Mihaela Gavrila, Augusto Preta (a cura)

La televisione è ormai elemento fondamentale della vita di tutti i giorni. A parte qualche snob che sostiene di non vederla, è stato calcolato che in ogni famiglia italiana il piccolo schermo sia funzionante almeno quattro ore al giorno. Una media decisamente alta. E’ inutile in tal senso nascondere la realtà: la tv è ancora il mezzo che più velocemente di altri (a parte internet, usato ancora nella penisola da una minoranza) mette in comunicazione gli individui con il mondo.

Il mezzo televisivo è però uno strumento potentissimo che deve essere ben utilizzato. E nel nostro paese, in questo periodo, i problemi sono innumerevoli, a cominciare dalla mancanza di un vero pluralismo e dalla questione della raccolta pubblicitaria. Quello della tv italiana è un vero e proprio sistema, suddiviso tra emittenza pubblica (RAI) ed emittenza privata (Mediaset). Restano fuori da questo duopolio (caratterizzato dal conflitto di interessi che tutti conosciamo) La7 e la neo televisione digitale di Murdoch, Sky. Questa struttura nazionale è dunque di fatto bloccata e ciò ha contribuito ad abbassare il livello dei prodotti, poiché tutti tendono a fare le stesse cose. L’industria in sostanza si è appiattita e i grandi professionisti che abbiamo a disposizione hanno finito per non produrre più idee.

Pur nella chiarezza della situazione, la tv di casa nostra è quindi ingabbiata in uno schema rigidissimo, quasi inestricabile. Per comprenderla è necessario avere un quadro generale che pochi testi riescono a fornire. Uno di questi è senza dubbio Quella deficiente della tv, libro recentemente pubblicato da Franco Angeli. Si tratta di un volume, curato da Francesco De Domenico, Mihaela Gavrila e Augusto Preta, grazie al quale si può compiere una ricognizione completa e sintetica dell’organizzazione della comunicazione televisiva, attraverso alcuni saggi approfonditi ma anche di facile fruizione.

Tra gli argomenti più interessanti affrontati: la difficoltosa evoluzione della tv su web, la crisi enorme della Pay-Tv, la catalogazione critica dei generi, l’arrivo della tecnologia digitale, la strategica questione del mercato della pubblicità. Uno dei capitoli più importanti, utile soprattutto per i non addetti ai lavori, è quello denominato: I linguaggi della Tv globale, vero e proprio dizionario dei termini specialistici, da advertising a broadcasting, da entertainment a format, fino all’inquietante killer application e all’ultranoto zapping.
In conclusione, una preziosa serie di tabelle nella quale sono elencati i più significativi canali tematici e a pagamento di tutto il Vecchio Continente.

©CultFrame 07/2003


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Crediti
TitoloQuella deficiente della TV
SottotitoloMainstream Television e Multichannel
A curaF. De Domenico, M. Gavrila, A. Preta
Introd.Mario Morcellini
EditoreFrancoAngeli
CollanaScienze della Comunicazione
Anno200
Pagine203
Prezzo18,00 euro
ISBN8846441419
 
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