
All-American Ads of the 40s di Jim Heimann XXI secolo: la pubblicità fa ormai parte del sistema della comunicazione. Tutti noi siamo bombardati da messaggi che, anche se in maniera discutibile, sono sottoposti ad una sorta di regolamentazione. Lo spot e lo sponsor governano incontrastati nell’ambito della programmazione televisiva, anzi sarebbe meglio affermare come proprio questi elementi contribuiscano a determinare l’ideazione dei palinsesti.
Certamente, comunque, la pubblicità non è un fenomeno recente. Così, se dobbiamo andare a rintracciare le sue radici linguistiche appare necessario fare un salto indietro di almeno sessanta anni (ma si potrebbe anche andare più indietro) ed oltrepassare l’oceano. Bisogna in sostanza andare a curiosare negli USA. Scopriamo, dunque, che già negli anni quaranta la società americana era ampiamente dominata da alcune grandi aziende, le quali attraverso la divulgazione dei loro marchi e dei loro prodotti contribuivano alla costruzione del mitico sistema di vita americano.
Prova di questa realtà ci viene fornita dall’interessante volume pubblicato da Taschen ed intitolato 40s All-American Ads.
Si tratta di una raccolta iconografica molto ampia ed articolata incentrata proprio sulla comunicazione pubblicitaria del periodo bellico. Trionfa l’immagine di una società ricca e borghese, apparentemente felice, la quale deve poter sostenere un’esistenza basata essenzialmente sul lusso e sulla dipendenza tecnologica. Automobili, lavatrici, frigoriferi, sono generi che devono inevitabilmente entrare a far parte dell’organizzazione delle famiglie statunitensi.
Spunta il televisore, “nuovo” elettrodomestico capace di portare la vita (?) dentro ogni casa, e sono molto diffusi i messaggi dedicati al tabacco e alle bevande alcoliche. In tal senso, è da segnalare che a sostenere i marchi di queste aziende provvedevano, come testimonial d’eccezione, anche importanti star di Hollywood.
Dal 1943 in poi, inoltre, si moltiplicano gli esempi di pubblicità collegate alla seconda guerra mondiale. Le ditte che producono materiale utilizzato in fase bellica imperversano. Spuntano anche singolari manifesti che esaltano l’uso della vitamina C durante i combattimenti.
Dal punto di vista dell’elaborazione pratica è doveroso sottolineare come la pubblicità sia soprattutto affidata alle capacità di abilissimi disegnatori e illustratori. Ma è proprio in quel periodo che l’immagine fotografica inizia a fare capolino, grazie alle campagne promozionali della Kodak.
©CultFrame 04/2003
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 Chesterfield Cigarettes, 1948  Florida Grapefruit Juice, 1943  Kodak, 1948
 Taschen
| Crediti | | Titolo | All-American Ads of the 40s | | Autore | Jim Heimann | | Introduzione | Willy Wilkerson | | Editore | Taschen | | Anno | 2001 | | Pagine | 768 | | Prezzo | 29,99 euro | | ISBN | 3822814687 |
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