Effimera & Bella
Storia della pubblicità italiana. Venezia 1691 – Roma 2001
di Gian Luigi Falabrino

Muri scrostati ed erosi dai millenni. Scritte sbiadite ed incomplete, echi di un mondo che si è perduto nell’abisso della storia. Identità perdute, sedimentate nelle mutazioni dell’umanità. Si tratta di due slogan politico-propagandistici che furono creati e proposti al pubblico addirittura nell’antica Pompei. Si parla di personaggi (Caio Lollio, Fario Capitone) che oggi ovviamente non ci dicono nulla ma che all’epoca avevano evidentemente bisogno di essere presentati, sostenuti e "promossi".
Ebbene, senza andare così indietro nel tempo, è possibile datare la nascita della comunicazione pubblicitaria con la creazione della stampa: 17 ottobre 1482. Questo dato di fondamentale importanza apre l’ampio e articolato volume intitolato Effimera e Bella – Storia della pubblicità italiana. Venezia 1691- Roma 2001.

Pubblicato da Silvana Editoriale e scritto da Gian Luigi Falabrino, saggista e docente universitario da sempre attento studioso delle tematiche legate all’universo della pubblicità, il libro supera le trecentosettanta pagine ed è basato su un’indagine dettagliata che attraversa tutti i periodi più significativi di questa disciplina. L’analisi è approfondita, così come la spiegazione dell’evoluzione linguistica del messaggio promozionale mentre il percorso divulgativo si ferma all’estate del 2001, proprio alla vigilia del Congresso nazionale della pubblicità.
L’apparato iconografico che viene utilizzato è vastissimo e rappresenta la colonna vertebrale di questo catalogo, prodotto editoriale che forse per la prima volta riesce, nell’ambito strettamente nazionale, a ricomporre il complesso mosaico di questa forma di comunicazione.
Particolarmente stimolanti risultano i capitoli dedicati a due marchi storici della pubblicità nostrana, Sasso e Campari, al mito del Carosello televisivo e all’uso del marketing nella fase più vicina ai giorni nostri.

Effimera e bella è un libro assolutamente piacevole da sfogliare, con immagini ben stampate e manifesti d’epoca di notevole spessore artistico. Tra questi vi segnaliamo quello firmato da Fortunato Depero del 1926, intitolato Squisito al seltz (campagna bitter Campari), e quello realizzato nel 1903 da Plinio Novellini (in realtà un acquerello), ideato per la nota ditta degli Oli Sasso.

©CultFrame 10/2002


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Crediti
TitoloEffimera & Bella
SottotitoloStoria della pubblicità italiana
Venezia 1691 – Roma 2001
AutoreGian Luigi Falabrino
EditoreSilvana Editoriale
Anno2001
Pagine384
Illustraz.500 a colori e b/n
ISBN88-8215-353-3
Prezzo49,00 euro
 
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