
L’avventurosa storia del TG in Italia Dall’avvento della televisione a oggi di Maria Grazia Bruzzone Il sistema dell’informazione è uno dei punti cardine di ogni democrazia che si rispetti. I mass media hanno infatti nella società moderna un ruolo fondamentale di collegamento tra i cittadini e il corso della storia. Per tale motivo la libertà d’espressione (e di opinione) rappresenta uno degli elementi più significativi del concetto di libertà.
In questo contesto, il ruolo dei telegiornali è cruciale, poiché proprio i Tg riescono a raggiungere un numero elevatissimo di individui e famiglie, diffondendo "le notizie" in lungo e in largo per il paese e proponendo, in questo modo, una fotografia degli accadimenti nazionali ed internazionali di grande importanza.
In Italia attualmente sono sette i tg che contano veramente: quelli della RAI, quelli di Mediaset e quello, neonato e più piccolo, de La7. Un’architettura informativa divisa tra servizio pubblico e imprenditoria privata che negli ultimi tempi ha subito un assestamento in negativo e che è sempre più caratterizzato da una confusione mediatica decisamente inquietante.
In ogni caso, i telegiornali possono fornire al telespettatore il polso di un paese. Oggi la situazione di casa nostra è complessa e difficile e rispecchia quella che è la realtà politica. Ma fin dai suoi esordi, nei primi anni cinquanta, il telegiornale (allora targato esclusivamente RAI) è stato lo specchio di equilibri e battaglie sotterranee che poco avevano a che fare con la correttezza dell’informazione.
In tal senso, il libro scritto da Maria Grazia Bruzzone rappresenta un approfondimento di carattere culturale che fa comprendere come gli eventi della storia d’Italia siano stati passati attraverso il filtro della televisione.
L’avventurosa storia del Tg In Italia (BUR – RCS Libri), questo il titolo dell’ampio saggio, svela segreti e retroscena dei telegiornali delle reti pubbliche fino ad arrivare al fenomeno del TG5 e all’11 settembre 2001.
Dalla fondazione del TG RAI ai primi grandi nomi che entrarono nel gruppo pubblico, dagli episodi più eclatanti alla prima riforma, dalla censura preventiva all’uso strumentale dei telegiornali da parte dei politici, dalla tragedia di Vermicino a TeleKabul, Maria Grazia Bruzzone, giornalista del La Stampa, accompagna il lettore lungo il complicato percorso delle vicende dei notiziari della tv italiana.
Ne è venuto fuori un libro forse un po’ troppo lungo (538 pagine) ma assolutamente godibile, divertente e basato anche su alcune analisi relative agli aspetti della comunicazione contemporanea niente male.
©CultFrame 07/2002
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 BUR RCS libri
| Crediti | | Titolo | L’avventurosa storia del TG in Italia | | Sottotitolo | Dall’avvento della televisione a oggi | | Autore | Maria Grazia Bruzzone | | Prefazione | Aldo Grasso | | Editore | BUR – RCS Libri | | Pagine | 538 | | Prezzo | 12,90 euro | | ISBN | 88-17-12797-3 |
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