
Trailer, spot, clip, siti, banner Le forme brevi della comunicazione audiovisiva di Isabella Pezzini (a cura) Le pratiche pubblicitarie hanno assunto in questi ultimi anni le più svariate forme. Valanghe di messaggi audiovisivi ogni giorno si abbattono sui nostri sensi in modo frenetico, continuo, quasi ossessivo. Dalla televisione al cinema, da internet alle pagine dei giornali, dai manifesti stradali ai videoclip, la società moderna è attraversata in lungo e in largo da impulsi che costringono l’individuo a guardare, sentire, percepire, selezionare, catalogare.
La promozione dei prodotti commerciali può dunque essere effettuata con metodiche diverse. L’elemento fondamentale che unisce tutte queste possibili formule è essenzialmente la brevità, nonché una fulminante precisione, a livello di struttura comunicativa, in grado di colpire profondamente il potenziale fruitore.
Il volume Trailer, spot, clip, siti, banner, pubblicato da Meltemi Editore nella collana "Segnature", è curato da Isabella Pezzini e cerca di fornire, grazie ad alcuni interessanti saggi, degli strumenti adatti a comprendere maggiormente proprio i meccanismi riguardanti la comunicazione contemporanea. Sette approfonditi capitoli, firmati da altrettanti esperti del settore, incentrati sulla decifrazione dei codici che regolano la creazione di un trailer, di un film o le modalità attraverso le quali viene costruita la home page di sito internet. Viene così evidenziato come queste forme brevi siano delle "icone dense", un esplosivo conglomerato di segni e ritmi espressivi in grado di toccare l’immaginario di ogni soggetto e di guidare le sue scelte consumistiche.
Così, se nel caso del trailer cinematografico Nicola Dusi si concentra sull’analisi dei filmati promozionali relativi a famosi lungometraggi come Trainspotting e Mission Impossibile 1 e 2, per ciò che concerne l’arte del videoclip Paolo Peverini si addentra nella scomposizione del clip Bachelorette(1997), interpretato dalla cantante islandese Bjork e diretto da Michel Gondry.
Per quel che riguarda la dimensione della pubblicità televisiva Alessandro Melchiorri ha invece effettuato uno studio relativo agli spot realizzati per il portale-motore di ricerca Lycos e per la IBM.
Nonostante Trailer, spot, clip, siti, banner sia un testo diretto principalmente a persone che si interessano al mondo della comunicazione, se affrontato con la dovuta attenzione può senz’altro risultare chiaro e fruibile anche ai non addetti ai lavori. E quest’ultimo è senza dubbio un fattore importante poiché gli argomenti trattati possono aiutarci a decodificare alcuni fenomeni che influiscono fortemente sul nostro sistema di vita.
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