
1254 Telecom Bufera Abbiamo già apprezzato l’ironia e l’ottima recitazione riscontrabili nella prima parte, già andata in onda nelle scorse settimane, della campagna pubblicitaria relativa al servizio 1254. Ora è visibile sulle emittenti nazionali quella può essere considerata una sorta di continuazione. Così, dal ristorante dove lo "scroccone", dopo una performance decisamente imbarazzante ed esilarante, era stato costretto a pagare il salato conto lavando i piatti, ritroviamo il protagonista, in compagnia della sua spasimante-compagna di disavventure, a girovagare durante una notte tempestosa in un bosco. I due personaggi dello spot sono alla ricerca di un altro ristorante dove placare la loro fame e passare una bella serata. Camminando, però, si ritrovano durante una fitta nevicata in una zona totalmente isolata. Mentre discutono su dove dirigersi ecco che, come presenze fantasmatiche e inquietanti, alcuni lupi, affamati quanto loro, si parano davanti ai due poveretti.
La situazione, ovviamente, si farà a dir poco rischiosa ma ciò non toglierà il buon umore al protagonista, il quale prenderà la palla al balzo per esprimersi con la solita ironia simpaticamente arrogante che già conosciamo.
La vicenda che abbiamo apprezzato nella prima puntata si fa in questo secondo appuntamento un po’ surreale e improbabile.
Mentre nello spot d’esordio era possibile sorridere facendo riferimento a certi stilemi (più realistici) della commedia anglosassone, in questo caso si è voluto sterzare verso il grottesco e il paradossale. Il risultato è meno efficace, anche per l’evidente virata verso un’impostazione non perfettamente aderente ad una possibile realtà.
La regia, comunque, è puntuale e ben articolata, mentre determinati aspetti fotografici, connessi a quello che potrebbe essere definito cinematograficamente "l’effetto notte", non ci sembrano molto riusciti.Ma la pubblicità, si sa, non è il cinema.
Alicia M. Huberman
©CultFrame 02/2006
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