
Nissan Micra I creativi e i pubblicitari sono sempre alla ricerca di messaggi nuovi ed efficaci. Così spesso, quando l’elaborazione del contenuto non riesce a svilupparsi pienamente per ciò che concerne la forza delle immagini, ecco che le parole finiscono per dare un senso globale all’operazione.
E’ questo il caso della nuova campagna per la Nissan Micra, documento audiovisivo abbondantemente contraddistinto dall’uso della tecnologia digitale ma anche caratterizzato da un linguaggio basato su termini, o meglio neologismi, che nascono dall’unione sincretica di due vocaboli. Un esempio: "sigile", aggettivo derivante dalla fusione di "sicura" e "agile".
Il tutto è poi coordinato dalla frase conclusiva (claim, per chi conosce il mondo pubblicitario) che recita: "Do You speak Micra?". A pronunciare questo slogan/quesito sono due labbra che galleggiano nell’aria: carnose, sensuali, morbide e di colore blu.
Nel frattempo abbiamo potuto vedere l’autovettura in questione procedere spedita in mezzo a grattacieli modernissimi e sulla rampa di un gigantesco parcheggio (forse). L’elemento umano appare solo in un’inquadratura in cui si vede una donna che guarda dall’alto il passaggio della macchina.
Ebbene, pensate un po’ chi hanno chiamato a dirigere questo spot non proprio travolgente? Niente meno che David Lynch, regista dal talento notevolissimo e autore di capolavori come Cuore Selvaggio, Strade perdute e Mullholland Drive che in questo caso ha sfornato uno spot non proprio indimenticabile.
La luccicante e patinatissima fotografia è stata affidata al duo Daniloff-Simpson.
©CultFrame 02/2003
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