
Dolce & Gabbana Parfums Il taglio degli occhi è allungato e felino, le labbra regolari e turgide, gli zigomi alti e rotondi, i capelli castano-scuri e crespi, lo sguardo intensissimo ed attraente.
Fernanda Tavares è senza dubbio una delle fotomodelle più belle del panorama internazionale. La sua, però, non è una bellezza preconfezionata; non ha nulla della "barbie" americana, non si sviluppa secondo i canoni degli stereotipi imposti dalla moda e dalla pubblicità. Il suo volto ha qualcosa di arcano e profondo, di contadino e aristocratico allo stesso tempo.
Dunque, la scelta operata da Giuseppe Tornatore in funzione della realizzazione dello spot Dolce & Gabbana Parfums è stata praticamente perfetta.
Ambientato in una Sicilia d’altri tempi, e precisamente in un cinema dove si proietta un film "peplum", questo corto pubblicitario, ideato concettualmente dagli stessi stilisti Dolce & Gabbana, è tutto incentrato sulla rappresentazione di una sensualità misteriosa e autenticamente terrena. La tensione erotica che si viene a creare tra la modella e il suo spasimante (Christian Monzon), la comunicazione degli sguardi, gli sfioramenti e le carezze, la biancheria che si intravede, sono tutti elementi che contribuiscono a costruire un clima in cui vibrazioni interiori, desideri e fantasie esplodono in un concerto di sensazioni magiche e ubriacanti.
Il bianco e nero di Tornatore rende molto bene questa atmosfera di sensualità mediterranea, così come il montaggio e la regia sostengono in maniera adeguata questa breve storia di amore ed erotismo poeticamente popolare.
A fare da cornice a questo spot anche le musiche del maestro Ennio Morricone.
©CultFrame 01/2003
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