Un programma antimoderno
La pupa e il secchione, su Italia 1

In questi giorni si fa un gran parlare dell’orribile programma di Mediaset La pupa e il secchione. Il fatto è che sta facendo grandi ascolti, e tutti si domandano il perché.
Prima questione. Il litigio tra Vittorio Sgarbi e Alessandra Mussolini ha fatto il giro delle televisioni ed è stato fatto rivedere in continuazione. Bel colpo. Si, perché se non è possibile dire che sia stato organizzato razionalmente (meno che mai con l’assenso dei due protagonisti) è altresì plausibile affermare come gli autori abbiano volutamente fatto interagire due personaggi pirotecnici (facendoli per giunta sedere vicini) nella speranza che facessero scintille. E così puntualmente è stato. E ciò ha fatto parlare oltre ogni misura della trasmissione. Le intemperanze di Sgarbi, alla luce di quanto affermato, non andrebbero a nostro avviso stigmatizzate, poiché rappresentano probabilmente una finestra di sincerità, seppur impulsiva e troppo sopra le righe, in un mare di ipocrisia.
Seconda questione. Il pubblico è attratto dal programma perché solletica delle morbosità irresistibili. Tutti, infatti, vogliono vedere se degli uomini adulti vergini, e che addirittura non hanno mai dato un bacio ad una donna e che quindi vengono dipinti come dei "casi umani", riusciranno ad avere dei rapporti sessuali con delle bonazze super provocanti.
Il motivo del successo de La pupa e il secchione è semplicemente quello che abbiamo appena detto, niente di più. E non sarebbe necessario spendere altre parole su questa trasmissione se non ci fossero altre implicazioni.

Non c’entra niente il moralismo (come i sostenitori della trasmissione affermano), ma è mai possibile che la figura femminile in questa nostra televisione debba essere sempre ridotta a un’immagine totalmente vuota di sostanza culturale? L’ignoranza delle ragazze che partecipano alla trasmissione è spaventosa, un’ignoranza così imbarazzante e penosa che finisce per annullare totalmente la loro presunta bellezza fisica. Quale uomo dotato di un cervello normale potrebbe essere attratto da una ragazza che davanti al terrificante ritratto di Hitler dice testualmente che è "n’attore"? E’ mai possibile, all’opposto, che l’uomo colto e intelligente debba essere per forza imbranato e con problemi comportamentali, e dunque non in grado di avere una, sia pur banale, vita affettiva e sessuale?
La quantità di pregiudizi, luoghi comuni e idee conformistiche presenti ne La pupa e il secchione è agghiacciante. Dunque, questo programma non è moderno e popolare, anzi si basa sulle concezioni più passate e fuori dai tempi che esistano al mondo d’oggi. Si tratta di televisione vecchia, che più vecchia non si può. E il fatto che il pubblico italiano dia attenzione a questo appuntamento televisivo, ci dà l’esatta misura di quanto in Italia stiamo messi proprio male.

David Arciere

©CultFrame 10/2006


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La pupa e il secchione - Il sito





Crediti
ProgrammaLa pupa e il secchione
CanaleItalia 1
ConduttoriFederica Panicucci, Enrico Papi
Giornolunedì
Ora21.05
Striscia quotidina19.35
 
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