Tele-mondiali
Dietro il delirio, il nulla

Il giorno dopo la pietosa sconfitta della nazionale di calcio italiana ad opera della Corea del Sud, cosa rimarrà negli occhi degli italiani?
L’atteggiamento difensivista della squadra? La debolezza di una compagine (quella italiana) che ha rimediato due sconfitte, un pareggio e una sola vittoria? I gol falliti? Le ingiustizie arbitrali? Il golden gol annullato? L’assurda espulsione di Totti?
Niente di tutto questo. Sì, perché ciò che continuerà, forse per mesi, a distruggere gli occhi, le orecchie e le menti degli italiani sono le fatidiche e "meravigliose" trasmissioni sportive che hanno accompagnato le magiche (si fa per dire) giornate della nazionale.

La sera della sconfitta (18 giugno) è andato in onda come al solito (una specie di condanna!) su LA 7 Il processo di Biscardi: speciale Mondiali 2002. Raramente ci è capitato di vedere in un’emittente televisiva italiana una confusione così assordante. Nessun tempo televisivo rispettato, urli e litigi, volti rossi, sovrapposizioni furibonde di voci, il celebre conduttore coinvolto in prima persona nel marasma generale. Insomma, un delirio assoluto privo di alcun valore giornalistico e analitico.
A dire il vero per il tifoso umiliato e deluso assistere a questo spettacolo deve essere stato un vero sollievo, perché in fin dei conti gli italiani, giornalisti compresi, sono dei grandi attori, dei geniali improvvisatori. E la Commedia dell’Arte ce l’hanno nel sangue, questo nessuno lo può negare.

Ma l’intera programmazione legata ai Campionati del Mondo di Calcio è stata all’insegna di una triste mediocrità. Notti mondiali, fascia serale di Rai Uno, è andata avanti stancamente (e si concluderà certamente nello stesso modo), tra le scenette da Gianni e Pinotto di Giampero Galeazzi e Marco Mazzocchi e le perfomances canore di Luisa Corna, unico personaggio che sembra veramente credere in quello sta facendo ( e lo fa con ammirevole entusiasmo ed energia).

Per il resto, una noia mortale, telecronache comprese. In particolare vorremmo segnalarvi l’assurdità di alcuni commenti tecnici privi di qualsiasi sostanza. Sentir dire ad allenatori di serie A e ad ex giocatori delle frasi di una banalità sconvolgente ci fa venire in mente che forse i soldi pubblici (quelli della RAI) si sarebbero potuti spendere meglio.
Morale: ciò che ricorderemo di questo mondiale televisivo forse saranno solo gli inutili acuti di Pizzul e qualche provocante tifosa brasiliana.

David Arciere

©CultFrame 2002


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Luisa Corna






Relazioni
SpotFrame-Tra spot e spot. Preferiamo Biscardi - Brutte partite e brutte trasmissioni per degli Europei deludenti

Notti mondiali

Il processo di Biscardi





Crediti
ProgrammaNotti mondiali
EmittenteRai Uno
ConduttoriGiampiero Galeazzi, Marco Mazzocchi, Luisa Corna
Orario22.45-00.30

ProgrammaIl processo di Biscardi
EmittenteLa7
ConduttoreAldo Biscardi
Orario21-23
 
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