
Viaggio in Italia - Roberto Rossellini Premio Napoli Il Premio Napoli, istituito per opere di narrativa e saggistica italiane, ha offerto a Napoli la proiezione della copia restaurata di Viaggio in Italia, il capolavoro del maestro Roberto Rossellini a lungo esiliato dalla critica nazionale. Prodotto in definitiva stesura nel 1954, è interamente girato a Napoli e annovera tra gli interpreti Ingrid Bergman, George Sanders, Leslie Daniels, Anna Proclemer. Il film ricevette stroncature tali da farlo obliare dalla critica, fino alla Nouvelle Vague che lo riscopre e lo eleva al rango di sua principale opera ispiratrice.
E’ la storia di una coppia inglese in crisi che, in una vacanza a Napoli per vendere una proprietà di famiglia, decide di restare insieme, proprio sul punto di divorziare. Complice attiva sullo sfondo è Napoli, città che negli anni ‘50 era vivissima meta di una ricca borghesia nonché patria eletta dal migliore milieu artistico internazionale sulla scia del Grand Tour, insomma a pieno titolo una capitale del bel mondo. L’11 ottobre scorso, al teatro San Carlo, una proiezione affollatissima ha presentato la copia restaurata del film grazie alla collaborazione con Cinecittà Holding ed il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale (Roma), nell’ambito del prologo di Teatro Festival Italia. Al film è seguito un dibattito al quale erano previsti il giornalista Valerio Caprara, il regista Paolo Sorrentino, assenti, Mario Martone (regista e autore), Antonio Capuano (regista), presenti. Prima della proiezione, il saluto del figlio del regista, Renzo, che ha aiutato il maestro alla regia in molte pellicole e che presiede la Fondazione che cura l’opera del principe del realismo italiano a cui i registi napoletani invitati si sono variamente ispirati.
In Viaggio in Italia si prova più simpatia per il personaggio femminile e più distanza e critica per il personaggio maschile. Ha detto renzo Rossellini: "Io sono sicuro che nei film realizzati da mio padre con Ingrid, lei non sia stata solo attrice ma anche vera autrice dei suoi personaggi. Di Ingrid Bergman si è parlato troppo della sua bellezza e troppo poco della sua intelligenza. Di lei che scelse il cinema italiano abbandonando la Hollywood del maccartismo si sa ancora troppo poco" . Ed ancora: "Rossellini ha fatto otto film di guerra, era nato nel 1906 e quindi le aveva vissute in pieno. Ma mio padre era un uomo di pace, contro la guerra. Amava molto Napoli e sebbene fosse molto orgoglioso di essere romano, non perdeva occasione di visitare la città e, anzi, faceva di tutto per crearle. Ha sempre detto che faceva film sulle donne perché l’aveva influenzato sua madre che era una suffraggetta, una proto-femminista dei suoi tempi, sebbene molto cattolica. Diceva sempre: mi piace tutto. Detesto raffinarmi. Resto lucidamente critico. Credo nella tenerezza. La società di oggi è ingiustamente crudele."
Dopo la proiezione, salutata con commossi applausi, e all’inizio del dibattito con Martone e Capuano, aleggiavano inevitabili le considerazioni sullo stato in cui versa la città che ha vinto il primo bando per realizzare un festival itinerante di teatro, Teatro Festival Italia, il cui brand (nelle intenzioni del ministero della Cultura italiano) dovrà replicare i successi di un percorso lungo e maturo di festival tipo Avignone e Edimburgo, i cui presupposti organizzativi e curatoriali sono distanti anni luce dal prologo appena visto a Napoli, che resta tuttavia una delle migliori piazze teatrali italiane: dalla tradizione classica, fino all’etnografica sceneggiata con le sue infinite varianti e alla produzione d’avanguardia che spesso offre ardite riscritture contaminate con danza e video.
Martone racconta che esperienza ha rappresentato per lui il cinema del regista, proprio perché è stato definito dalla critica uno dei continuatori della “scrittura” realista di quegli anni. "Il giorno prima di iniziare le riprese dei miei film, ho un rito con la troupe. Guardiamo un film insieme. Prima di Amore Molesto abbiamo guardato Viaggio in Italia. Il magma, il cuore pulsante, i calchi che tuttora tengono insieme natura e esseri umani, così mirabilmente ritratti da Rossellini, credo siano tutti finiti nel mio film."
Antonio Capuano, sollecitato dalla storia personale del figlio del regista, afferma, con la sua graffiante ironia: "Quando Renzo ha detto di Rossellini parlandone da figlio e dicendo "papà", confesso di averlo invidiato. Anche se c’è una distanza critica tra il mio cinema così disadorno e questo, così celebrato. In fondo, potrei però dire di De Sica che è mio zio. Scherzi a parte, ho un rapporto complicato con Viaggio in Italia. Perché il miracolo dell’amore ritrovato coincide con quello delle gambe ritrovate (riferendosi alla scena del ritrovamento di due corpi avvinghiati e sepolti dalla lava negli scavi di Pompei, ndr) ? La città magmatica cede alla città viva, con il suo sonoro di grande impatto. Odio le canzoni napoletane di oggi (la colonna sonora del film saccheggia i classici napoletani di allora, ndr). Giacomo Rondinella è quasi una raffinatezza che il maestro si concede."
Martone ribatte: "Rossellini è come un torero nell’arena, affronta gli stereotipi a viso aperto. Lo si vede da come compone le immagini."
Capuano aggiunge: "Quando la Bergman guarda la città, allora Napoli è stupenda. Quando avviene il contrario, no. Per me, incredibilmente, le colonne sonore sono la parte più bella del film."
Martone conclude: "Rossellini diceva che la macchina da presa è una forchetta, serve ad andare oltre il film, oltre la forma."
Prima censurato e poi riscritto dal regista, Viaggio in Italia non è stato mai prodotto in dvd. Oltre ad aver messo in rete sul suo sito una interessante ricerca sul film e sui lavori preparatori di uno storico del cinema (Gaetano Fusco), il Premio Napoli insieme alla casa editrice napoletana Liguori, curerà una nuova pubblicazione critica e forse vedrà la luce anche il dvd home video del capolavoro.
Nonostante gli altri appuntamenti concomitanti di Teatro Festival Italia, oltre quattrocento persone, secondo le stime degli organizzatori, non hanno potuto assistere alla speciale soireé: il San Carlo era sold out.
Diana Marrone
©CultFrame 10/2007
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   Viaggio in Italia di Roberto Rossellini
 Roberto Rossellini - Sito ufficiale IMDb. Roberto Rossellini - Filmografia Premio Napoli
| Crediti | | Titolo | Viaggio in Italia | | Regia | Roberto Rossellini | Soggetto/ sceneg. | Roberto Rossellini e Vitaliano Brancati | | Fotografia | Enzo Serafin | | Scenog. | Piero Filippone | | Montaggio | Jolanda Benvenuti | | Musica | Renzo Rossellini | | Interpreti | Ingrid Bergman, George Sanders, Leslie Daniels, Anna Proclemer | | Produz. | Sveva Film, Junior, Italiafilm. | | Paese | Italia | | Anno | 1954 | | Durata | 79 min. |
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