
Film on line Million Dollar Baby - Il sito visitato a marzo 2005 Silente, discreto, sobrio, ed elegante allo stesso tempo. Così si mostra al web Milion Dollar Baby, l'ultima creazione di Clint Eastwood. Premio oscar come "miglior film", Milion Dollar Baby, non lascia spazio ad eccellenze creative e si limita ad apparire sulla rete, appagando dinamiche unicamente informative. Una breve intro apre la via alla navigazione. Su di uno sfondo nero poche frasi si schiudono, regalando, così, una breve scena del film.
Fedele al wall paper creato per l'uscita del film nelle sale, la grafica del sito riproduce i protagonisti in bianco e nero. I tratti plastici ed enigmatici, avvolti da un'ombra di malinconia e dall'eleganza delle espressioni, infondono forza al testo visivo. Tracce di rosso qua e là; sottolineano il carattere e la personalità; del film, catturano l'attenzione che però, purtroppo, non ha altre vie di sfogo. Il sito, infatti, non offre le emozioni che ci si aspetta.
Poche parole, tracce di suoni, armonizzano la navigazione che non è supportata da contenuti validi sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Informazioni scarne e prive di attrattiva veicolano le sezioni in cui è stato argomentato il sito. E' presente un'area download che permette di scaricare poster e trailer di vari formati, creati per il lancio del film; una sezione dedicata alla trama e un back stage con qualche curiosità su chi ha lavorato al film. Grande assente l'interattività in tutte le sue forme, e ancora più importante il merchandising. Se è vero che il film non rispecchia un genere adatto ad azioni commerciali push è pur vero che non si può non creare un canale per la promozione di futuri formati del film (dvd, vhs..). Il sito si limita ai contenuti legati al testo filmico, non godendo dei plus (sempre in ambito di immagine e promozione) che il mezzo offre.
Lea Tresca
©CultFrame 03/2005
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