
La cattiva amante Andrea Chimenti Continuiamo la nostra esplorazione nel mondo della produzione italiana di videoclip, settore della promozione musicale che in Italia non sempre viene curato come sarebbe necessario.
Fortunatamente a volte non è così, e lo sta a dimostrare, ad esempio, il video relativo al brano di Andrea Chimenti La cattiva amante.
L’elemento che emerge fin dalla visione dei primi brani di questo testo audiovisivo è che ci troviamo di fronte ad un prodotto di alta qualità, non tanto per ciò che concerne gli aspetti strettamente tecnici/spettacolari ma per quel che riguarda l’impostazione di base. Si percepisce infatti subito che dietro l’elaborazione di questo videoclip ci sono due componenti fondamentali connesse tra loro: una concezione musicale certamente non conformistica e una precisa e solida idea registica che sostiene in modo perfetto le atmosfere del brano. Tale armonia, tra fattore contenutistico/musicale e architettura formale, permette al videoclip di avere una sua autonomia espressiva e di andare molto al di là della sua funzione meramente commerciale, a dimostrazione (come stiamo affermando da tempo) che il videoclip è un formato audiovisivo adatto a svolgere il suo ruolo comunicativo anche in una dimensione rigorosamente artistica.
Nel caso de La cattiva amante molto interessante è l’ambientazione. In quella che sembra essere una vecchia aula scolastica, alcuni individui seduti nei banchi sembrano vivere una condizione di straniamento. Gli sguardi attoniti, ombrelli aperti, espressioni bloccate. Una persona scrive alla lavagna "amo" e "niente", parole, simboli, sensazioni, stati d’animo che introducono il fruitore in una realtà parallela, la realtà della riflessione interiore, della mente. I protagonisti guardano in macchina, con apparente distacco, comunicano attraverso un lirismo di estrema rarefazione. Sembrano individui persi, fantasmi del mondo, anime allo stesso tempo vaganti e tragicamente immobili.
Il tono sospeso, onirico, surreale del videoclip è perfettamente delineato grazie alla regia di Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo, i quali attraverso l’ideazione di inquadrature solidissime e di movimenti di macchina decisamente raffinati (e con il prezioso ausilio dei direttori della fotografia Walter Bencini e Andrea Treccani) hanno saputo fornire al video una struttura visuale rara, nel contesto dei videoclip realizzati nel nostro paese.
In sostanza, gli autori hanno saputo riorganizzare linguisticamente l’universo poetico di Andrea Chimenti, autore e cantante artefice di una forma musicale, a nostro parere, anticonvenzionale.
Il videoclip de La cattiva amante è contenuto in un dvd nel quale è anche inserito un breve film intitolato Vietato Morire – Note per un film documentario. In questo documento, la riflessione poetica si fonde idealmente con la concezione della musica di Chimenti, il quale nelle note di produzione afferma: "E' un piccolo film, niente a che fare con il tipico documentario che solitamente viene realizzato in questi casi… un piccolo documento dell’animo".
Flux Img
©CultFrame 11/2005
|
|
|
 Copertina dell'Album Vietato Morire di Andrea Chimenti  Copertina del Dvd Vietato Morire Note per un film documentario di Andrea Chimenti
 Il sito di Andrea Chimenti Audioglobe
| Crediti | | Brano | La cattiva amante | | Interprete | Andrea Chimenti | | Album | Vietato Morire | | Etichetta | Santeria-Audioglobe | | Anno | 2004 | | DVD | Vietato Morire-Note per un film documenatario | | Anno | 2005 | | Regia | Fernando Maraghini, Maria Erica Pacileo | | Fotografia | Walter Bencini, Andrea Treccani | | Montaggio | Walter Bencini | | Produzione | INSEKT, MAGMO Artisti Associati |
|
|
|
| |
|