
Around the World Red Hot Chili Peppers L’idea fondamentale alla base del video di Around the World, diretto da Stéphane Sednaoui, consiste nel negare in maniera inequivocabile la struttura tipica dei filmati musicali di promozione commerciale, nei quali la band viene semplicemente ripresa mentre esegue il proprio pezzo.
In questo caso i Red Hot Chili Peppers simulano la classica perfomance da concerto in un contesto visivo in cui l’unità-immagine viene violentemente destrutturata attraverso una scomposizione in linee verticali che moltiplica la visione in una fantasmagoria di sovrapposizioni molto intense e devastanti. Nel momento in cui il brano cambia ritmo, avvicinandosi ai tipici tempi del rap, la macchina da presa si placa fermandosi su un piano medio e rappresentando la decostruzione dell’inquadratura grazie alla moltiplicazione della figura del cantante solista il quale viene ripreso, oltretutto, in un bianco e nero dai toni metallici che si contrappone al "furibondo" arancione delle sequenze iniziali.
Quello di Around the World è dunque un video basato su un violento dualismo cromatico che trova la sua realizzazione in un puro effetto estetico-visivo inestricabilmente intrecciato all’energia sprigionata dal brano musicale, energia che raggiunge il suo culmine metaforico-linguistico quando, attraverso un montaggio serrato di velocissimi zoom in avanzamento, il video sembra drammaticamente implodere in se stesso. Uno shock estetico da non perdere.
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