
Intervento divino - Elia Suleiman Warner Home Video Es e Manal si amano. Lui è di Gerusalemme, lei è di Ramallah: non possono vivere insieme perché le due città sono divise dagli israeliani. Si incontrano al check-point: davanti ai soldati che ingannano il tempo del servizio angariando, ubriachi, i palestinesi in transito, i due si scambiano silenti effusioni, attraverso le mani, avviluppate reciprocamente per un tempo apparentemente infinito. Il padre di Es è sull’orlo del fallimento: continua imperterrito a fumare, osservando gli avvisi di pagamento che gli arrivano la mattina. Fuma anche quando gli porteranno via gli attrezzi da lavoro e l’auto per i troppi debiti.
In mezzo a deliranti sketch di quotidiana follia di chi vive sull’orlo del baratro, gli esilaranti personaggi strappano un riso amaro e popolano la storia di un lucido diritto ad esistere, amare, odiare, vivere al di sopra di grame possibilità.
Il film inizia con la morte (finta) di Babbo Natale (M. Piccoli) e termina con una bellissima Ninja palestinese (Manal Khader) che uccide dei coloni/tiratori, armata di un’alabarda a forma dello stato palestinese. Quasi muto, sottotitolato, colonna sonora con hits dei due mondi, premio della critica a Cannes 2002, è un noir humour (come quando insegue le tracce di un collaborazionista a cui viene data in dono l’auto sequestrata al padre di Es) ed anche epopea ed autobiografia del regista e protagonista, Elia Suleiman. Insomma, Divine Intervention è il meglio dei film arabi in circolazione.
Diana Marrone
©CultFrame 10/2003
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 Warner Home Video
| Crediti | | Titolo | Intervento divino | | Titolo originale | Divine Intervention | | Regia | Elia Suleiman | | Sceneg. | Elia Suleiman | | Fotografia | Marc-Andrè Batigne | | Interpreti | Nayef Fahoum Daher, Elia Suleiman, Manal Khader, Jamel Daher | | Produzione | Warner Home Video | | Durata | 90’ | | Origine | Francia, Germania, Marocco | | Formato schermo | 1,85:1 | | Lingua audio | arabo, ebraico, italiano, Sottotitoli | | Opzioni | Trailer |
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