Ray in Bed di Richard Billingham
FotoGrafia - I° Festival internazionale di Roma

Un vecchio disteso sul letto, sotto le coperte. Una stanza piccola e un po’ disordinata. La finestra, il silenzio rotto solo da qualche frase appena accennata, il respiro, il sordo rumore del tempo che passa, implacabile e terribile.
La macchina da presa si muove intorno a questo soggetto, accarezza il suo disfacimento e il suo isolamento fisico e psicologico, gravita sopra un corpo che appare ormai privo di linfa vitale e che nasconde al suo interno un mondo perduto nell’inestricabile labirinto dei ricordi.

Richard Billigham, con questo suo video intititolato Ray in bed, ha lavorato sull’essenza stessa dell’immagine proponendo una sorta di rappresentazione realistica della condizione di un individuo che è allo stesso tempo una metafora dell’intero percorso umano.
Angoscia esistenziale, riflessione sul dolore, visione chiara e brutale della sofferenza, il senso del nulla che avanza e che annienterà una vita.

L’aspetto ancor più interessante di questo video è quello che potremmo definire autobiografico. Il personaggio, ripreso, spiato, svelato all’occhio elettronico e quello dello spettatore è, infatti, il padre di Billigham, il quale con coraggio si è esposto all’obiettivo, diventando l’icona di un mondo di diseredati, in cui la povertà appare come elemento caratterizzante e centrale.
Non c’è comunque in questo esperimento visuale di Richard Billigham compiacimento narcisistico autoreferenziale. L’autore non gioca con i propri drammi personali e familiari; intende invece raccontare il disagio di un’esistenza non agiata, e probabilmente infelice, nel contesto di un lavoro filosofico sulla vita e sulla morte che però ha anche delle forti connotazioni socio-politiche.

Billigham è un autore giovane (Birmingham, 1970) che ha esposto in numerose gallerie europee ed americane e che spazia tra la pittura, la fotografia e il video, inseguendo una sua particolare ossessione: documentare la sua famiglia e la sua realtà. Per oltre sette anni l’artista ha ripreso le giornate dei fratelli, dei genitori e, addirittura, degli animali che possiedono. Ne è uscito fuori un ritratto impietoso e duro dell’Inghilterra proletaria e operaia che vuole essere contemporaneamente un lavoro poetico-espresssivo sul concetto di emarginazione e opera di denuncia civile e di impegno politico.

m.g.d.b.

©CultFrame 06/2002


Stampa  Manda questa pagina a...  



Richard Billingham
Ray in Bed
Videostill



Richard Billingham
Senza titolo, 1997
Courtesy Anthony Reynolds gallery, London



Richard Billingham
Untitled, 1997
Courtesy Anthony Reynolds gallery, London





Relazioni
Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma





Crediti
CittàRoma
Quando22/5-21/6/02
DoveGalleria Nazionale d’Arte Moderna
Indirizzovia delle Belle Arti 131
Telefono(39) 06 322981
 
Cultframe
è un magazine di arti visive e comunicazione che si occupa di
fotografia, videoarte, videoclip, cinema, dvd, spot, televisione, netart, arte digitale.

Photoframe
| Grandangolo | Recensioni mostre | | Eventi e manifestazioni | I Maestri della fotografia |
| La fotografia e le altre arti | Libri | Librerie | Rassegna stampa | Link |
| Calendar of Exhibitions |

Videoframe
| Videofocus | Videoeventi | Videoclip | Cinefocus | Dvd | Videoweb |
| Link |

Spotframe
| Spot | Tra spot e spot | Libri | Link |

Il network Interact
Cortometraggi |  Prodotti Sani |  Eventi Cosenza |  Musica Rock |
interact |  Letteratura |  TV |  Prodotti video |
Ricette |  Listino Multimedia |  Italian Recipes |  Piercing |
Qui Calabria |