Museo de la Imagen Bernabé Muñiz Guibernau
Santiago de Cuba

Santiago de Cuba (Cuba). Meticoloso e appassionato, Bernabé de Jesús Muñíz Guibernau (L’Avana 1925-2001) aveva impiegato vent’anni -a partire dal 1973- a mettere insieme la sua collezione di oltre ottocento pezzi. Autentiche rarità che ripercorrono la storia della fotografia, del cinema, della tv e della radio. Una disinvoltura nel trattare la materia, la sua, nutrita da grande conoscenza e professionalità. Redattore e fondatore di notiziari radio, cameramen, direttore della fotografia, documentarista… Bebo Muñíz è considerato uno dei rappresentanti storici della sezione di Santiago dell’ICAIC (Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografica). Qui, nella capitale orientale dell’Isla Grande -la villetta neocoloniale in cui viveva è a Calle 8 Nº 106, nel quartiere residenziale di Vista Alegre - nel 1992 è stato ufficialmente inaugurato il museo che porta il suo nome. Un’anticipazione sul contenuto straordinario di questo museo è già lì -fuori- nel patio e nei confini limitati del giardino: da una parte la gru, dall’altra l’ingombrante veicolo targato Cuba 00043, primo studio mobile della tv cubana, nel 1950.
"El Museo de la Imagen es ùnico de su tipo en América Latina…", spiega la guida con zelo, mentre illustra -in un tempo record di un quarto d’ora- l’intero patrimonio. Il risultato è una sovrapposizione un po’ confusa di immagini e parole. Peccato. Tentare di temporeggiare, indugiando con lo sguardo sugli incredibili esemplari delle quattro sale, risulta impresa ardua, improbabile.

All’interno, in una sorta di horror vacui tecnologico, ogni pezzo trova la sua collocazione. Della Kodak, prima fotocamera realizzata da George Eastman nel 1888 -lanciata con lo slogan pubblicitario "Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto"- è conservata la serie completa. Un passo indietro nel tempo con quella stereoscopia che offre una veduta tridimensionale di Parigi, qualche anonimo dagherrotipo. In una teca anche una serie di pionieristici flash. Sui piccoli rettangoli bianchi, accanto ad ogni oggetto, la scritta non va oltre la sua identificazione e il dato cronologico, ma è quanto basta per stimolare la curiosità. C’è il fonografo di Thomas Alva Edison del 1905, un proiettore dei Fratelli Lumière del 1896-97, magnetofoni, microfoni, telegrafi, grammofoni, radio, cineprese… anche macchine fotografiche in formato mignon usate per spionaggio e controspionaggio durante la seconda guerra mondiale…
Il volto noto di Fidel, certo, è una costante. Fotografie che ricordano le tappe più importanti della sua biografia e della storia patria, ma anche una galleria fotografica in bianco e nero dedicata ai corrispondenti di guerra cubani: Argelio Perez Chavez, cameramen e reporter al servizio del MINFAR (Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie) in Algeria, Vietnam e Laos, Cecilio Junquera, Antonio Enrique Lavin, José Dolores Barrios, Antonio Garcia Moran, Eduardo Bosch Jonns, Marco Antonio Martinez Marrero.

Isolata dalle altre, la piccola sala dedicata alla radio: per entrare si passa dal giardino. Una bella foto dell’attrice Violeta Casal ricorda il debutto di Radio Rebelde, storica emittente cubana, strumento di diffusione delle idee rivoluzionarie. Fondata da Ernesto "Che" Guevara contemporaneamente al ciclostile El Cubano Libre, andò in onda dalla Sierra Maestra, dove era stanziata la Comandancia de la Plata -quartier generale dell’esercito dei ribelli- per la prima volta il 24 febbraio 1958. Lassù, arrampicandosi sul sentiero che guarda il Pico Turquino, vetta più alta di Cuba con i suoi 1.975 metri, è ancora possibile visitare le casette di legno che custodiscono i cimeli di allora: una cinepresa, due macchine da scrivere, fucili… il camice e gli strumenti medici usati dal "Che" per curare campesinos e guerriglieri, le foto in bianco e nero in cui è ritratto con cuffie e microfono. Nonché la semplice palafitta in cui viveva Castro e quella in cui firmò la Riforma Agraria. "Aquí, Radio Rebelde...", fu proprio la voce di Violeta Casal e Jorge Enrique Mendoza ad annunciare al popolo la promulgazione della Legge della Riforma Agraria.

Manuela De Leonardis

©CultFrame 10/2007
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Galleria fotografica dei corrispondenti di guerra
(Museo de la Imagen
Santiago de Cuba)
Foto Manuela De Leonardis



Sierra Maestra
Comandancia de la Plata
Violeta Casal al microfono di Radio Rebelde
(Museo de la Imagen
Santiago de Cuba)
Foto Manuela De Leonardis



Sierra Maestra
Comandancia de la Plata
Il Che al microfono di Radio Rebelde
(Museo de la Imagen
Santiago de Cuba)
Foto Manuela De Leonardis






Informazioni
CittàSantiago de Cuba (Cuba)
IndirizzoCalle 8 Nº 106 e/. 3 y 5 - Vista Alegre
Telefono(53)642234
Orariolun.-sab. 9-17 (ch. dom.)
Biglietto1 peso convertibile
 
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