Vintage Gallery
Budapest

Budapest. Il cuore pulsante della capitale dell’Ungheria č Vaci utca, una via piena di negozi ed affollata di turisti che si distende vicino al Danubio per finire in Vörösmarty ter, la piazza dove sorge lo storico caffč Gerbaud.
A dieci minuti di cammino da questa zona, nel pieno centro di Budapest, si trova Magyar utca una tranquilla ed elegante strada dove sorge, al numero civico 26, la Vintage Gallery.
Si tratta di uno spazio espositivo piccolo ma estremamente raffinato, gestito con profonda passione da Attila Pőcze, un giovane ingegnere che ha deciso di dedicare la sua vita alla fotografia. Nella sua galleria sono in genere ospitate mostre di autori ungheresi con particolare riferimento a quegli artisti che hanno operato tra le due guerre e ai contemporanei.
La parola d’ordine di Attila Pőcze č qualitŕ, fattore estetico che insegue con determinazione nella scelta delle opere da mostrare al pubblico degli appassionati.

Un altro aspetto decisamente interessante di questa galleria riguarda la sofisticata e stimolante libreria contenuta al suo interno. Si possono trovare soprattutto volumi di fotografia ungherese (ma non solo), alcuni di seconda mano decisamente rari e importanti, tutti raccolti dal proprietario della galleria nei suoi viaggi in giro per il mondo. Un catalogo di circa 500 “pezzi” ultraselezionati fa di questa libreria un’autentica oasi di cultura fotografica. Per l’appassionato andare a spulciare tra gli scaffali della Vintage Gallery puň rappresentare dunque un vero e proprio divertimento e un modo per (ri)scoprire con una certa sorpresa volumi di cui si erano perse le tracce.
Tre esempi: Kollar, ampia monografia del fotografo slovacco che lavorň molto in Francia, il testo nell’edizione ungherese del 1967, di László Moholy-Nagy intitolato Festészet Fényképészet Film (Pittura Fotografia Film – Einaudi) e Konzentrations Zentrum - Storia fotografica della persecuzione del popolo ebraico dall’ideologia antisemita allo sterminio introvabile fascicolo in lingua italiana pubblicato da Savelli nel 1979 con testi di Lucio Lombardo Radice, ricerche fotografiche di Daniela Guidi e Andrea Jemolo e il commento di Gad Lerner.

©CultFrame 2000

Altre librerie di Budapest con settore di fotografia

Hungarian House of Photography, 1065 Nagymező utca 20


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Ingresso della Vintage Gallery




Relazioni
il sito della Vintage Gallery





Crediti
IndirizzoMagyar utca 26
CittŕBudapest, Ungheria
Telefono(36-1)3370584
 
Cultframe
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fotografia, videoarte, videoclip, cinema, dvd, spot, televisione, netart, arte digitale.

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