
Provincia Vo’ Cercando di Maurizio Galimberti e Gianni Giansanti "Siamo biologicamente programmati per vivere in piccole comunità, dove tutti si conoscono e dove le nostre tendenze alla competizione, al dominio, alla sopraffazione siano in equilibrio con quelle che ci inducono all'amicizia, alla socialità, alla simpatia" ha scritto Irenäus Eibl-Eibesfeldt, allievo di Konrad Lorenz.
Questo teorema dell'etologia umana, così è dichiarato nell'Introduzione di Lello Piazza, riassume l'immagine della provincia di Alessandria, che il libro "Provincia vo' cercando", edito da Mazzotta Fotografia, ha voluto ricostruire.
Brani di grandi scrittori (quali Pavese, Heine, Guareschi, Eco, Baricco, per citare solo alcuni dei nomi più conosciuti), fanno da contrappunto alle immagini di due professionisti della fotografia, Gianni Giansanti e Maurizio Galimberti, che hanno colto, ciascuno secondo il proprio stile, i diversi aspetti di questi luoghi ameni.
E se Giansanti ci offre un vasto campionario di bei paesaggi inframmezzati dai volti della gente, dai mestieri e dalle tradizioni locali, Galimberti completa il puzzle con le sue ben note composizioni a mosaico, fatte di polaroid che creativamente riassemblano davanti ai nostri occhi i piatti tipici dell'Alessandrino e i volti della "gente che conta".
Un libro gradevole che vuole celebrare la provincia di Alessandria, e più in generale quella italiana, come luogo bello e da riscoprire, estremo baluardo di valori umani quali l'amicizia e l'operosità: un'immagine idilliaca della realtà (vengono persino riportati dati statistici confortanti riguardo all'inquinamento e alla sicurezza nei piccoli centri) che vorremmo più spesso attestata anche dai media, i quali si limitano invece a restituirci la cronaca di un malessere forse meno tangibile, ma molto inquietante nei suoi incomprensibili risvolti sanguinari.
Rosa Maria Puglisi
©CultFrame 2001
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