
Parlami di lui Le voci di Scianna, Berengo Gardin, Ferroni, Camisa, Colombo, Branzi, Manfroi, De Biasi, Permunian, Biagetti, su Mario Giacomelli di Simona Guerra Dieci voci su Mario Giacomelli di altrettanti personaggi che, a vario titolo, si occupano o si sono occupati di fotografia; sono quelle di Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Ferruccio Ferroni, Alfredo Camisa, Cesare Colombo, Piergiorgio Branzi, Manfredo Manfroi, Mario de Biasi, Francesco Permunian e Paolo Biagetti. Tutte raccolte da Simona Guerra, nipote di Mario Giacomelli, che dal 1998 si occupa attivamente di fotografia, come studiosa e ricercatrice. Nove dialoghi/interviste e una riflessione/ricordo che danno un utile contributo per una maggiore conoscenza di uno dei personaggi chiave della fotografia italiana d’autore della seconda metà del Novecento. Un panel di voci significative che sarebbe opportuno articolare ancora con l’obiettivo di ampliare le conoscenze su Giacomelli e il contesto in cui egli ha operato, in modo da penetrare sempre di più nella personalità del Maestro senigalliese. Contributi importanti, alcuni dei quali più stimolanti, perché più "vicini" all’autore, altri meno, più "lontani", più concentrati cioè sul contesto di riferimento, ma che danno comunque, direttamente, un apporto utile alla storia della fotografia in generale e, indirettamente, a quella di Giacomelli in particolare.
"Uomini che hanno parlato di lui – scrive sul volume la curatrice -, ma loro sono stati per me come una fonte, perché raccontando di Mario hanno raccontato di loro stessi, delle loro emozioni, della fotografia e anche di Mario Giacomelli". (…) "… l’uno mi ha mandato dall’altro – racconta; Ferroni da Camisa, Camisa da Branzi, Branzi da Scianna, Berengo Gardin da Manfroi. Ero sempre apparentemente più vicino alle verità, alle autorevoli versioni dei fatti; e così mi sono fatta indirizzare con pazienza, piano piano, per anni. Ognuno con il suo carattere e la sua sensibilità ha aggiunto qualcosa, che non è tutto, non sarà mai tutto… ma io non lo voglio sapere; mi basta continuare a parlare di lui". Un volume utile che aiuta a conoscere e a comprendere meglio la figura di Mario Giacomelli, come uomo e come artista, inventore di uno stile e di un linguaggio fotografici.
Accattivante e colta la testimonianza di Scianna, da raffinato conversatore qual è. Di particolare interesse le riflessioni tra poesia e fotografia, più in generale tra letteratura e fotografia sull’opera di Giacomelli. Gradevoli alcuni dettagli degli incontri tra i due fotografi. L’autore siciliano racconta del pensiero di Henry Cartier-Bresson sulla fotografia giacomelliana. Più "fotoamatoriale", invece, la chiacchierata con Berengo Gardin. Concreta ed essenziale. Un dialogo che permette di conoscere meglio Giacomelli ma anche GBG. "Mario era un caso a parte. Lui era tutto, perché era un poeta, era un fotografo, era un uomo di cultura in genere. Non si può dire che sia stato come tutti gli altri fotografi italiani; era diverso da noi."
Di taglio più tecnico il colloquio con Ferroni (mancato il 5 settembre 2007), nel quale si parla del MISA, del primo incontro di Cavalli con le fotografie di Giacomelli, delle teorie dello studioso pugliese. Giacomelli che prende lezioni da Ferroni su suggerimento di Cavalli che a sua volta aveva dato lezioni a Ferroni. "Io stampavo e dicevo a Mario quello che Cavalli aveva detto a me!" Stimolante culturalmente il dialogo con Camisa (scomparso nell’agosto del 2007), intellettuale raffinato. Che va da una riflessione sulla celebre foto del bambino a Scanno alla pratica della mascheratura. Camisa è qui anche fotografo, ma soprattutto è critico attento e franco. A Cavalli riconosce un bel profilo culturale, ma lo accusa di essere poco aperto. E’ severo con Ferroni e pungente con Giacomelli.
Innervata da un interessante tratteggio storico la conversazione con Colombo. Belle le sue riflessioni, sia sui singoli protagonisti, sia sui percorsi evolutivi della fotografia italiana e della critica fotografica. Stimola e affascina il profilo disegnato sulla figura di Giuseppe Turroni. Fanno riflettere le considerazioni sull’emarginazione della critica fotografica, "che – dice – non entrava nel circuito culturale". Importanti le considerazioni di Branzi sul punto di rottura all’insegna del "nero-nero bianco-bianco" e quelle secondo le quali Mario non uscì mai dalla dimensione di dilettante. I dissensi con Cavalli. Intrigante il suggerimento del fotografo fiorentino secondo il quale, relativamente all’influenza del lavoro di tipografo, "dovrebbe essere studiato più a fondo questo parallelismo temporale tra attività professionale ed espressione artistica di Giacomelli".
Di buon profilo l’intervista a Manfroi incentrata sull’attività del gruppo La Gondola e sulla figura di Paolo Monti. Oltre agli elementi che qualificano e qualificavano il circolo lagunare, lo studioso veneziano fa interessanti riflessioni sul dibattito critico, sui punti di vista e sui modi di intendere la fotografia nella Gondola e nella Bussola. Quella con de Biasi è una conversazione che racconta di episodi semplici ma significativi che aiutano a capire certi particolari aspetti di Giacomelli e anche a conoscere alcune specificità della personalità del reporter lombardo. Ricorda e commenta il Giacomelli in camera oscura, i rapporti con Burri ("lui subiva indubbiamente l’influenza di Burri"). (…) "Facevamo delle cose completamente diverse".
Utile il contributo del poeta Permunian. "… un terreno comune, un punto di partenza, rappresentato dal senso dell’abbandono e dell’orfananza, ossia da una mancanza affettiva familiare che ci denotava entrambi. E su questo gorgo nero, su tale défaillance che ci portavamo dentro abbiamo costruito un rapporto – diciamo così – artistico che è diventato poi un’amicizia". L’ultima voce è quella del critico Paolo Biagetti. Una riflessione/ricordo. (…) "Questo ricordo, idealmente concepito presso l’ultima dimora di Mario, rappresenta il mio simbolico saluto al grande Maestro."
Fausto Raschiatore
©CultFrame 01/2008
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 PhotoFrame-Recensioni mostre. Mario Giacomelli e Antonio Biasiucci - Due fotografi di terra PhotoFrame-Recensioni mostre. MARIO GIACOMELLI - Opere fotografiche 1953-2000 PhotoFrame-Recensioni mostre. Omaggio a Mario Giacomelli PhotoFrame-Grandangolo. Lo sguardo di Mario Giacomelli Mario Giacomelli e il gruppo MISA
| Crediti | | Titolo | Parlami di lui | | Sottotitolo | Le voci di Scianna, Berengo Gardin, Ferroni, Camisa, Colombo, Branzi, Manfroi, De Biasi, Permunian, Biagetti, su Mario Giacomelli | | Autore | Simona Guerra | | Editore | Mediateca delle Marche, Ancona | | Anno | 2007 | | Pagine | 192 | | Prezzo | 20 euro | | ISBN | 978-88-89328-17-0 |
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