
Derrière l'Objectif Photos et Propos di Willy Ronis Pazienza, riflessione, caso, forma e tempo. Così Willy Ronis ama rispondere quando gli si chiede di elencare gli ingredienti per la buona riuscita di una fotografia. Ed è così che ha suddiviso il suo ultimo libro Derrière l’Objectif (Dietro l’obiettivo) pubblicato dalla casa editrice Hoëbeke. Decine di immagini effettuate in oltre settant’anni di riprese sono accostate ai racconti dello stesso fotografo, su retroscena ed emozioni che hanno accompagnato la loro realizzazione.
"Il musicista sul Pont des Arts" a Parigi del 1957, il caffè di L'Isle-sur-la-Sorgue del 1979, "il ponte Carlo" in una serata piovosa a Praga e "la Vucceria" a Palermo corredano il capitolo Pazienza in cui Ronis parla della capacità di misurarsi con l’attesa, mentre in Riflessione, pur non disprezzando lo scatto istintivo e veloce, predilige la "scelta ragionata" che può verificarsi dopo qualche momento di esitazione. Attraverso le fotografie raccolte in questo capitolo, Ronis spiega la sua idea dell’organizzazione di un’inquadratura portando gli esempi di "Madre e figlio" che giocano nella neve nella campagna parigina, o la più conosciuta "Vincent aéromodelliste" del 1952.
Ha scelto invece il suo celebre Nu provençal, come esempio rappresentativo dell’elemento Caso. Quattro fotografie scattate a Marie-Anne a Gordes corredano il racconto concitato dell’autore che specifica: "una cosa è il caso che arriva di sorpresa, e un’altra cosa la capacità del fotografo di catturarne l’effetto".
Infine, la Forma necessaria per la valorizzazione del contenuto e il Tempo, fattore indispensabile per il raggiungimento dell’armonia compositiva concludono il volume che mette in luce la personalità del fotografo francese e il suo approccio all’immagine, passionale e rigoroso.
O.Y.
©CultFrame 2001
|
|
|