
Fotografia europea - Reggio Emilia 2007 Le città / L'Europa Fotografia europea è un evento culturale, organizzato e prodotto dal Comune di Reggio Emilia, che propone opere fotografiche commissionate e realizzate ad hoc da fotografi europei, arricchito da un fitto programma di mostre, incontri, lezioni magistrali, workshop e spettacoli per tutta la settimana inaugurale. Al termine di ogni edizione le opere fotografiche vengono acquisite dal Comune di Reggio Emilia andando a costituire parte del patrimonio del Centro Marco Gerra per la Fotografia e l’Arte Contemporanea, il nuovo museo che sarà inaugurato il prossimo autunno.
Il rapporto con la città caratterizza l’intera manifestazione che si sviluppa in 65 sedi espositive e numerosi altri luoghi che ospiteranno eventi, seminari, workshop e spettacoli, con l’apertura straordinaria di edifici normalmente chiusi al pubblico e con il recupero permanente di palazzi storici precedentemente in disuso. Quest’anno al centro dello sguardo dei fotografi invitati le città d’Europa, luoghi di aggregazione e sviluppo - la maggioranza della popolazione europea popola le città - in rapidissimo mutamento. Come può il senso di identità europea, di contaminazione culturale e di sviluppo urbano essere colto e tradotto in immagine, oggi? Fotografia Europea 2007 si propone di dare alla lettura del nostro presente alcune interpretazioni possibili.
Sei fotografi internazionali - Marina Ballo Charmet, Cezary Bodzianowski, Jean-Louis Garnell, Aino Kannisto, Armin Linke, Klavdij Sluban - sono stati invitati a produrre immagini per l’occasione, che svelino le trasparenze, la sovrapposizione e le opacità di un’Europa che tramonta e, insieme, rinasce nuova e diversa. La scelta di questi sei fotografi è volta a manifestare questa apertura, a mostrare la qualità e quantità delle immagini possibili. La diversità dei progetti, infatti, rispecchia la "differenza" nella ricerca dei segni costitutivi delle città e di un’identità europea a venire. Le opere commissionate, che diventeranno di proprietà del Comune di Reggio Emilia, saranno esposte in sei diverse mostre allestite in luoghi significativi del centro storico.
Le sei esposizioni sono affiancate da una mostra dedicata all’opera di tre maestri della generazione precedente, autori di progetti sulle città d’Europa. Ferdinando Scianna, Bernard Plossu e Pentti Sammallahti sono stati scelti quali rappresentanti del punto di trapasso dall’opera di Henri Cartier-Bresson e Robert Frank, fotografi che nell’immediato dopoguerra hanno realizzato progetti dedicati all’Europa e ai suoi abitanti. La scelta di questi tre grandi fotografi esprime anche la volontà di Fotografia Europea 2007 di attenersi a una linea artistica prettamente fotografica, tesa a evitare commistioni e a richiamare l’attenzione sullo sguardo ancor prima che sul medium.
Arricchiscono il programma espositivo alcuni progetti di ricerca fotografica sul tema Le città/L’Europa. La mostra delle immagini di Vittore Fossati create per il libro Viaggio in un paesaggio terrestre realizzato insieme allo scrittore Giorgio Messori, riprende in modo esemplare il tema del rapporto tra immagine fotografica, sguardo e parola. Fotografo e scrittore hanno tracciato un itinerario che partendo da un paese dell’Appennino reggiano ha attraversato l’Europa, sulle tracce dei luoghi frequentati e descritti da poeti e artisti, ma anche di ricordi personali, di sogni e pensieri. La mostra è coordinata da Paola Borgonzoni Ghirri.
Lorenza Lucchi Basili presenta un inedito lavoro fotografico - a cura di Marinella Paderni - realizzato durante la fase finale della costruzione del ponte autostradale di Reggio Emilia, progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Nelle fotografie a colori, lo sguardo dell’artista rivela la pregnanza plastica ed estetica, insieme alla valenza fortemente simbolica, di un’architettura la cui forma appare da lontano come un sole che sorge sul nuovo paesaggio padano.
Identità tra le città d’Europa. Berlino – La ricerca del confine fra lo spazio abitato, luogo delle memorie quotidiane, e lo spazio esterno/altrove luogo del passaggio nelle foto di Marcello Grassi e Fabrizio Orsi. Da una parte i ritratti di Fabrizio Orsi – dove l’orizzonte, architettonico o paesistico, è volutamente sfumato, poco riconoscibile – ci consegnano un senso di spaesamento dovuto ad una realtà in cui ci si riconosce stranieri ovunque; dall’altra le foto di interni di Marcello Grassi – dove lo stesso soggetto vive, lavora, studia, ‘risiede’, ci svelano una scena che rimanda alla memoria la possibilità di una comune esperienza.
Görlitz-Gorizia: progetto per una ricerca fotografica ai confini di Fabrizio Cicconi e Kai-Uwe Schulte-Bunert, a cura di Valerio Dehò, sul tema del recupero d’identità di due “emblematiche” città smembrate dalle guerre, che hanno vissuto la lacerazione di vivere con un confine che separava una parte della città dall’altra, trovandosi ad essere Görlitz divisa fra Germania e Polonia, e Gorizia fra Italia e Slovenia. Con l’allargamento dell’Unione Europea ai paesi dell’Est, entrambe hanno sciolto questa tensione tre anni fa, nel 2004, data importante, attesa e fortemente voluta. In un gioco di rispondenze i due fotografi costruiscono un dialogo, nel quale ognuno descrive le due città attraverso il proprio stile personale.
Il progetto fotografico di Giorgio Barrera testimonia la vita quotidiana degli abitanti del quartiere Ina-Casa "Rosta Nuova" di Reggio Emilia, conducendo il nostro sguardo Attraverso la finestra e guidandoci dall’esterno nell’intimità degli spazi privati. Il progetto, a cura di Daniele De Luigi, rappresenta un altro tassello della ricerca di Barrera nella quale elabora la sua personale riflessione sulle possibilità di una fotografia documentaria, a metà fra realismo e finzione.
Il progetto-mostra Derive infra-ordinarie, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, si sviluppa sul concetto di deriva visiva intesa come percezione extra-ordinaria del luogo quotidiano. I due curatori hanno invitato due giovani artisti, un italiano e uno sloveno, Pietro Iori e Primož Bizjak, ad approfondire il tema con la fotografia, il video e l’installazione, sia dal punto di vista architettonico che antropologico.
Un nuovo appuntamento e un omaggio a Luigi Ghirri, ispiratore di Fotografia europea, con una grande installazione urbana, dedicata alla sua opera nella quale immagini di Parigi dalla serie "Topographie-Iconographie" potranno essere fisicamente attraversate da passanti-spettatori che avranno così modo di entrare in "apparizioni" della città francese da portare con sé come ricordi di viaggio.
François Delebeque presenta "Realmente fantastico" ai Chiostri di San Domenico, mostra a cura della Cooperativa Culturale di Bologna Giannino Stoppani. Delebeque con la sua arte fotografica vuole svelare un altro "reale" che, come evoca il titolo, faccia affiorare l’aspetto fantastico, fortemente immaginativo e poetico, oltre che umoristico, costruendo un linguaggio rivolto in particolare al pubblico giovane ma in grado di attrarre chiunque.
Alle produzioni si affiancano una serie di iniziative collegate tra cui la mostra che Palazzo Magnani dedica a Werner Bischof, curata da Sandro Parmiggiani, la quale testimonia lo sguardo del fotografo sulle realtà dei tre continenti, visitati nei suoi viaggi tra il 1945 e il 1954: la forza comunicativa e la grazia compositiva delle sue fotografie rivelano sempre una verità profonda che altrimenti ci sarebbe rimasta sconosciuta.
Oltre alle mostre, è previsto un ricco programma di appuntamenti culturali, letture di portfoli, seminari e approfondimenti sulla fotografia, con il coinvolgimento di agenzie fotografiche, intellettuali, filosofi, architetti, sociologi e studiosi invitati a offrire il proprio contributo alla manifestazione nel corso di incontri pubblici.
(Dal comunicato stampa)
CultFrame 04/2007
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 ©Pentti Sammallahti Snellmaninkatu, Helsinki, 1982  Cezary Bodzianowsky Emilia Courtesy Galleria Zero, Milano  ©Ferdinando Scianna Francia, 1984
 Fotografia europea - Reggio Emilia 2007 - Il sito
| Informazioni | | Città | Reggio Emilia | | Quando | 27/04/2007-10/06/2007 | | Segreteria | via Dante Alighieri 11 | | Telefono | (39)0522456635 | | Orario | 27/04-05/05 10-23 06/05-10/06 mar.-ven. 18-23 sab. e dom. 10-23 | | Biglietto | Unico per tutte le mostre € 10 Ridotto | | Cura | Elio Grazioli | | Catalogo | Damiani Editore |
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