
Immagini contemporanee L’era digitale e la natura della fotografia Da qualche anno il potente ingresso della tecnologia digitale in ambito fotografico, ma anche in quello cinematografico, ha provocato una sorta di terremoto non solo per quel che riguarda la sfera della produzione industriale legata alle attrezzature fotografiche ma anche per quel che concerne l’ambito puramente teorico. Studiosi, docenti, critici, artisti, fotografi e cineasti discutono su una questione che appare centrale: la natura della fotografia nell’era del digitale.
L’incontro-dibattito che si svolgerà presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma intende cercare di fare il punto sulla situazione del confronto tra studiosi e addetti ai lavori, attraverso la comparazione di idee che hanno un ruolo fondamentale nel panorama teorico dei nostri giorni. A dialogare su questo tema saranno, Claudio Marra, docente di storia della fotografia presso il dipartimento delle arti visive dell’Università di Bologna e autore del libro L’immagine infedele – La falsa rivoluzione della fotografia digitale (Bruno Mondadori), e Giacomo Daniele Fragapane, docente di Storia della fotografia presso l’Università Roma Tre di Roma e autore del libro Punto di fuga – Il realismo fotografico e l’immagine digitale (Bulzoni Editore).
Conduce e modera l’incontro Maurizio G. De Bonis, critico fotografico e cinematografico, Direttore responsabile della rivista di arti visive CultFrame.
Prossimi appuntamenti:
28 marzo 2007
GUARDARE L’ABISSO - un incontro-dibattito sulla rappresentazione dell’attentato alle Torri Gemelle di NewYork nell’ambito delle arti visive contemporanee.
Relatori: Piero Spila - Vice Presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e Condirettore di CineCritica e Maurizio G. De Bonis - Direttore responsabile CultFrame - Arti Visive e Comunicazione.
11 aprile 2007
SULLA GUERRA E SULLA FOTOGRAFIA - Riflessioni sulla violenza e sulla guerra nella fotografia contemporanea.
Relatori: Simcha Shirman - artista e fotografo israeliano, docente di fotografia presso la Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme e Giovanni Fiorentino - docente di Sociologia della Comunicazione presso l'Università della Tuscia e autore del libro L'occhio che uccide - La fotografia e la guerra: immaginario, torture e orrori (Meltemi - 2004).
(Dal comunicato stampa)
CultFrame 02/2007
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