photo-london
Fiera di fotografia a Londra

Londra, città che da sempre segna il passo ed il cambiare delle mode e delle tendenze non poteva trascurare la fotografia. Dal 2004, con la sua prima edizione, nasce quindi Photo-London, la più grande fiera di fotografia in Inghilterra.
Siamo nel centro di Londra a due passi da Piccadilly, alla Royal Academy at Burlington Gardens; per chi non conosce Photo-London fino a questo momento non c’è traccia di festival, non è un festival infatti. Nel rispetto della classicità inglese della forma, la sede è istituzionale e l’impostazione è museale, ma le sue novità Photo-London le svela a chi entra nel vivo della manifestazione.
Il periodo di apertura a maggio è strategico, a metà tra gli appuntamenti di New York (AIPAD) a febbraio e Parigi (Paris Photo) a novembre, un posizionamento che gli permette di esaltare le tendenze di inizio anno e presagirne la conclusione. Ma quali tendenze? Quelle del mercato, del mercato relativo alla vendita delle fotografie come opere d’arte. Questo è il trend più performante degli ultimi anni e su questo lavora PL.
La presenza di gallerie internazionali di arte contemporanea: per citarne qualcuna Museum 52, Serpentyne, Atalas, Trolley, Photographers’, Brancolini e Grimaldi ma ovviamente non manca l’elenco completo nell’aggiornatissimo sito della manifestazione.
La fotografia vintage, opere di autori nuovi e di fotografi ormai affermati convivono nelle sale espositive suddivise per galleria d’arte; la presenza e le tendenze con le diverse quotazioni vengono proposte praticamente da tutti i continenti e l’esposizione di immagini trovano tutte la loro visibilità indipendentemente dalle diverse tecniche di stampa. Abbiamo quindi la convivenza di albumine e carte salate con le più moderne stampe ai carboni ma con tecnologia inkjet o il digitale lambda presentate con le finiture tradizionali, su alluminio, pietra, legno, tela, o con trasparentissimi metacrilati, ma non manca qualche istallazione.
La concomitanza, durante l’esposizione, delle aste di Christie’s, Sotheby’s e Bonham’s conferisce ai quattro giorni di fiera ancora maggiore autorità. Ma l’aspetto forse più apprezzabile come attività di contorno alle offerte presentate dalle gallerie è il fitto calendario di eventi.
Durante i quattro giorni ricordiamo gli incontri con Andrew Cross, Nick Waplinghton. Le discussioni sulla differenza tra Fotogiornalismo e Fotografia di documentazione. I libri autografati in diretta, un vero e simpatico momento informale per conoscere Parr o Van der Meer. Iniziativa importantissima, la presentazione degli autori emergenti. Qualche nome? Eva Sternram, Muzi Quawson, Nina Mangalanayagam, Richard Dyer e la presentazione dei portfolio degli allievi di diverse scuole di fotografia inglesi.
L’atrio della Royal accoglieva molte pubblicazioni periodiche di fotografia, non facilmente reperibili in Italia; lo stampatore Goldenshot che esibiva scatti impossibili trasportati su supporti tradizionali e non; Trolley, editore italiano con casa editrice londinese presente con il panorama delle sue interessanti edizioni e due fornite librerie, Serpentyne e Photographers', con la maggior parte dei volumi in speciale offerta Photo-London.

Photographers ci trascina fuori dallo spazio fiera. Non lontano, immerso nella zona super caotica del pieno centro, a Great Newport street, c’è "il punto di riferimento", lo spazio Photographers'; qui fotografia è il business, in uno spazio tono chiaro trendy troviamo bookshop, photo-shop (o confonde meno dire photomarket), caffetteria, spazio espositivo e stanza proiezioni.
Nonostante gli aspetti piacevoli di contorno sicuramente la fiera è orientata a soddisfare un pubblico di collezionisti o dei più attenti addetti ai lavori ma, nel caso di un weekend Londinese in coincidenza delle date di apertura, anche il fotografo amatore ha di che sfamare la sua passione. La zona centrale e l’accesso a pagamento con tariffazioni speciali per bambini e gruppi facilitano anche l’affluenza di un grande pubblico (stimate 18000 presenze).

Andrea Mazzini

©CultFrame 05/2006




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Galleria


©Amaral Netto
Still Life, 2005
Courtesy MK Galerie/Photo-London



©Heinrich Kühn
Nude Study, Tyrol, 1907
Courtesy Johannes Faber/Photo-London



©Henri Cartier-Bresson
Seville
Courtesy HK Gallery/Photo-London



©Paul Strand
Katie Morag Morrison, South Uist, Hebridies, Scotland, 1954
Courtesy Atlas Gallery/Photo-London



©Tatiana Antonshina
Queen of the Night
Courtesy White Space Gallery/Photo-London





Relazioni
photo-london - il sito della manifestazione





Informazioni
CittàLondra
Quando18/05/2006-21/05/2006
DoveBurlington Gardens
 
Cultframe
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fotografia, videoarte, videoclip, cinema, dvd, spot, televisione, netart, arte digitale.

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