
FotoGrafia - Primo Festival Internazionale di Roma Anticipazione FotoGrafia: immagini e segni, parole e suoni. Le diverse forme con cui l’uomo racconta se stesso ed il mondo che lo circonda. FotoGrafia come atto della comunicazione e opera d’arte, come spunto e complemento per altri linguaggi dell’espressione artistica e sociale.
Roma, il luogo per eccellenza della storia e dell’incontro tra culture, diventa luogo di produzione culturale, innovativo e contemporaneo. Il patrimonio umano, storico, architettonico e paesaggistico della città sarà la base del Festival. Per un mese, attraversando la città dal centro alla periferia, sarà possibile incontrare i segni di FotoGrafia. Un grande spazio urbano in cui la fotografia qualifica la vita quotidiana di ciascuno.
Con l’istituzione di FotoGrafia, il Comune di Roma (con la direzione artistica di Marco Delogu e in collaborazione con Alessandra Mauro e Stefania Miscetti e Cristiana Perrella)
prosegue la sua politica di trasformazione della vita culturale e sociale della città. Un evento innovativo che lega il suo straordinario patrimonio alle forme contemporanee dell’espressione artistica e della comunicazione.
Oltre 50 mostre in 30 giorni con incontri, cinema, letture e seminari. Più di 100 artisti coinvolti, giovani talenti e grandi fotografi di fama internazionale, tra cui: Wim Wenders, Graciela Iturbide, William Klein, Manuel Alvarez Bravo, Paolo Pellegrin, Ryszard Kapuscinski, Marco Pesaresi, Nan Goldin, Tazio Secchiaroli e Paul Fusco. Molte delle mostre in programma sono delle prime italiane, in alcuni casi si tratta di prime mondiali, con lavori commissionati appositamente per la prima edizione del Festival.
FotoGrafia, le vie del Festival: un asse centrale si snoda dalla Stazione Termini ai Mercati di Traiano -con l’apertura al pubblico di una parte del monumento recentemente restaurata- lungo un percorso che tocca i principali siti del Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps).
Il cuore della città è coinvolto attraverso musei e gallerie pubbliche: Palazzo delle Esposizioni, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, Centro Nazionale per le Arti Contemporanee di Roma, Casa delle Letterature, Museo Andersen. A questi si aggiungono le gallerie private e alcune delle più prestigiose istituzioni culturali straniere, ognuna delle quali presenterà una mostra, inserita nella programmazione del Festival.
Una rete nella città porta l’arte e la fotografia direttamente nei luoghi del vivere quotidiano, fino ai confini di Roma. Dal Museo Comunale di Tor Bella Monaca alle Stazioni della metropolitana, al parcheggio Silos in Via Aquilonia, nuovi siti espositivi e riconversione di spazi industriali.
Infine un ricco calendario di eventi e appuntamenti che prevede una rassegna cinematografica con grandi classici e film contemporanei, un ciclo di lectures e performance di alcuni dei grandi artisti presenti, incontri e seminari.
(comunicato stampa)
CultFrame 04/2002
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 Graciela Iturbide Il Signore degli uccelli Messico, 1985  Ryszard Kapuscinsky Africa  Marco Pesaresi  Paolo Pellegrin
| Crediti | | Città | Roma | | Quando | 22/5-21/6/02 |
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