
Unknown Bown fotografie 1947-1967 Davanti alla Regina, che nel 1995 le conferiva l’onorificenza di Commander of the British Empire (CBE) definendola un’artista, Jane Bown si schermiva affermando di essere semplicemente una fotografa di routine, come se il suo lavoro decennale fosse cosa da nulla. Ma in Gran Bretagna Jane è un’autorità. Per oltre sessant’anni la fotografa dell’Observer ha saputo catturare con il suo obiettivo il mondo che le scorreva davanti, immortalando in iconici ritratti celebrità e personaggi di ogni giorno, da John Lennon a Jean Cocteau, dai visi sporchi di bambini gitani ai veli d’organza delle classi agiate. Una quarantina di suoi lavori, tra cui il celebre ritratto di Bertrand Russell (1949), sono alla National Portrait Gallery. A differenza di tanti altri fotografi, Jane non ha un’equipe di assistenti, non si porta dietro luci ed altri apparati, non crea un palcoscenico per i suoi soggetti.
Il suo modo di procedere è estemporaneo, unico strumento di lavoro la sua Olympus OM1, che la segue fedelmente da ormai quarant’anni. E’ per celebrare questa straordinaria fotogiornalista, dall’acuta sensibilità e dal rigore compositivo, che la Newsroom, archivio e centro visitatori del Guardian e dell’Observer, ospita la mostra gratuita dal titolo "Unknown Bown". In essa, viene presentato al pubblico un cospicuo numero di fotografie mai viste prima, donate dalla Bown all’archivio e scattate tra il 1947 e il 1967, quando la fotografa era agli inizi della sua carriera.
Dopo essersi diplomata alla Guilford School of Art, nel 1946, Jane Bown, utilizzando una Rolleiflex di seconda mano, iniziò a collaborare con l’Observer e sbarcò il lunario fotografando bambini. Sebbene sia largamente celebrata per i suoi ritratti, la Bown non è mai stata veramente attratta dalle personalità come oggetto della sua ricerca. Quello che ha sempre amato fare era girare, conoscere, osservare cose diverse.
Per fuggire alla costrizione dello studio fotografico, aveva dunque immediatamente preso a perlustrare le strade e la campagna in cerca di ispirazione. In una sorta di vorace fascinazione, il suo obiettivo catturava di volta in volta la bellezza fugace di persone, animali, e umili cose, come ortaggi e balle di fieno. Per la velocità di esecuzione e la sua capacità di cogliere l’inatteso, l’Observer spinse la Bown a ritrarre personaggi importanti, specialmente quando c’era poco tempo o la celebrità si dimostrava difficile di fronte all’obiettivo. Jane era infatti l’unica capace di fissare nel bianco e nero la naturalezza del personaggio prima che questi potesse assumere una maschera pubblica o irrigidirsi in una posa innaturale.
Nelle sue infinite peregrinazioni tra città e villaggi, parchi e stazioni la Bown andava in cerca di un momento decisivo, da immortalare per sempre.
Nelle sue foto i suoi soggetti sono quasi sempre ignari di quello che avviene dietro le lenti, l’occhio sceglie come inquadrare la scena, ma l’artista evita di intervenire nello spazio temporale della foto. A volte qualcuno si mostra cosciente e incuriosito, magari incapace di reagire a quell’impercettibile attimo fuggente rubato con tanta scaltrezza. Che sia la donna pronta a difendersi sotto le falde di un largo cappello e lo schermo di una voluminosa borsa, la bambina alle spalle del gruppo di scolaretti o il passeggero di un anonimo treno, quell’elemento fuori dal coro, quella frattura nella composizione perfetta di linee e volumi, basta da solo a rendere l’incontro straordinario. Nel descrivere i lavori di quegli anni la Bown ha affermato: "Le migliori fotografie si presentano d’improvviso, là, di fronte a te, senza invito… facili da vedere, ma difficili da catturare. Alcuni fanno fotografie. Io le trovo."
Claudia Colia
©CultFrame 11/2007
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 Jane Bown Eton Day, 1952 ©Observer Archives  Jane Bown Gypsy child with bottle Dorset, 1954 ©Observer Archives  Jane Bown Earls Court Underground ca. 1960 ©Observer Archives
| Informazioni | | Città | Londra | | Quando | 28/09/2007–25/01/2008 | | Dove | Newsroom | | Indirizzo | 60 Farringdon Road, London EC1R 3GA | | Telefono | (44)2078869898 | | Orario | lun.-ven. 10-17 sab. 12-16 | | Biglietto | Ingresso libero | | Catalogo | Unknown Bown. | | Prezzo | £20 |
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