Atget
le pionnier

E’ stato illustratore di Parigi, fornitore di immagini, documentarista. Stiamo parlando di Atget, il fotografo francese che, a cavallo fra i secoli diciannovesimo e ventesimo, riuscì a produrre decine di migliaia di immagini della Parigi in via di sparizione. Rifiutò sempre di definirsi artista e non si riconobbe mai nei movimenti artistici del suo tempo. "Le mie fotografie sono solo documenti", diceva a Man Ray nel 1926 quando quest’ultimo voleva pubblicare i suoi lavori su "La Révolution Surréaliste". La sua fotografia impassibile, neutrale e di documentazione piaceva al movimento dell’avanguardia, così come le sue immagini seriali, con sottili variazioni di forme, il suo concetto di spazio e il suo senso dell’inquadratura lasciarono un segno indelebile nell’arte moderna e contemporanea.

Patrimoine photographique gli dedica ora una mostra a Parigi. Si è voluto in quest’occasione mettere in risalto le qualità estetiche delle opere di Atget, pioniere della fotografia moderna e precursore di autori contemporanei come Walker Evans, Lee Friedlander, August Sander e Bill Brandt, Bernd e Hilla Becher, Dieter Appelt e Bruno Réquillart.

Nato in una famiglia di artigiani, il 12 febbraio 1857 a Libourne (Bordeaux), Atget rimase orfano a cinque anni e fu affidato a uno zio. Appassionato di teatro, tentò la sorte al conservatorio nazionale d’arte moderna e nel teatro ambulante che abbandonò per una serie di insuccessi. Dopo un ulteriore fallimento nella pittura, nel 1888 decise di dedicarsi alla fotografia. Iniziarono così le sue lunghe passeggiate per Parigi, precedute da studi topografici e storici. Senza pretese coglieva attraverso l’obbiettivo della sua ingombrante attrezzatura le parti più modeste della città, quelle che, a causa dei nuovi piani urbanistici del Barone Haussmann, erano in serio pericolo di sparizione. Contrario alle manipolazioni dei pittorialisti, "l’artigiano" Atget (così si autodefiniva) forniva immagini a pittori come Picasso, Utrillo e Braque. Gli furono inoltre commissionati dei lavori (come quello sui bordelli del 1921) che lui eseguì con grande determinazione. Atget, fotografo veramente unico nel suo genere in quel periodo, effettuò infine un lavoro approfondito su facciate di palazzi, cancelli, fontane, alberi, tutti elementi architettonici ed ambientali da lui immortalati e rigorosamente catalogati.

Shely Ben

©CultFrame 07/2000


Stampa  Manda questa pagina a...  



Eugène Atget
Rue Galande
Le Château rouge
Parigi, 1899
Collection Bibliothèque nationale de France


Continua



Relazioni
I luoghi di Atget rivisitati dal fotografo Panter

Venti immagini realizzate da Atget

Patrimoine photographique





Crediti
Quando23/6-17/9/00
CittàParigi
DoveHôtel de Sully
Indirizzo62, rue Saint-Antoine
Orario10-18.30 (chiuso lunedì)
Telefono0142744775
 
Cultframe
è un magazine di arti visive e comunicazione che si occupa di
fotografia, videoarte, videoclip, cinema, dvd, spot, televisione, netart, arte digitale.

Photoframe
| Grandangolo | Recensioni mostre | | Eventi e manifestazioni | I Maestri della fotografia |
| La fotografia e le altre arti | Libri | Librerie | Rassegna stampa | Link |
| Calendar of Exhibitions |

Videoframe
| Videofocus | Videoeventi | Videoclip | Cinefocus | Dvd | Videoweb |
| Link |

Spotframe
| Spot | Tra spot e spot | Libri | Link |

Il network Interact
Italian Food |  Musica Rock |  Qui Calabria |  TV |
Prodotti Sani |  Piercing |  Eventi Cosenza |  Corti |
Ricette |  Soluzioni Internet |  Digital Media |  Scrittori |
interact |