
Out There: Architecture Beyond Building 11a Mostra Internazionale di Architettura Architettura come rappresentazione, come fonte di alternative critiche all’ambiente umano, come ciò che può farci sentire a casa. Un’architettura liberata dagli edifici, non soltanto assillata dal paradigma del costruire. Questa è la 11. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia dal titolo Out There: Architecture Beyond Building, firmata Aaron Betsky e organizzata dalla Biennale di Venezia. La vernice nei giorni 11, 12 e 13 settembre 2008, l’apertura al pubblico dal 14 settembre a al 23 novembre 2008, all’Arsenale e ai Giardini, e come di consueto nel centro antico della città lagunare per tutte le nazioni i cui padiglioni non sono presenti ai Giardini. Quest’anno ci sono 65 mostre nazionali, un record per la Biennale Architettura. Francesco Garofalo, il Curatore del Padiglione Italiano alle Tese dell’Arsenale presenta: L’ITALIA CERCA CASA. Progetti per abitare e riabitare le città.
Sottolinea Betsky: "Questa Biennale non vuole presentare edifici già esistenti e di cui si può godere nella vita reale. Non vuole proporre soluzioni astratte a problemi sociali, ma intende vedere se l’architettura, sperimentando nella e sulla realtà, può offrire forme concrete e immagini seduttive".
Betsky è assistito da Francesco Delogu, Emiliano Gandolfi, Casey Jones, Reed Kroloff e Saskia van Stein. Grafica, catalogo e identità visiva sono firmati dallo studio Thonik di Amsterdam. Il Padiglione Italia presenterà lavori sperimentali di giovani architetti e di sei Masters of the Experiment. Al piano rialzato, Upload city, con la collaborazione di Saskia van Stein, presenterà video da YouTube e altre fonti che mostreranno l’architettura sperimentale prodotta dalla (o per) la prossima generazione.
Le Corderie si apriranno con Hall of Fragments, di Reed Kroloff e Casey Jones insieme a Rockwell Associates. Un’architettura prima del costruire, una selezione di film di fantascienza e storici. Poi presentano Installations, installazioni di grandi dimensioni e site specific, che si domanderanno come è possibile sentirsi "a casa" nel mondo. Ad esse si accompagnano i Manifestos, video e stampati, per un’architettura oltre il costruire. I nomi: Diller Scofidio+Renfro, UN Studio, Massimiliano Fuksas, Nigel Coates, Work Architecture, Droog Design, Philippe Rahm, M-A-D, Coop Himmelb(l)au, Vicente Guallart, Zaha Hadid, An Te Liu, Greg Lynn, MVRDV, Penezič e Rogina, Asymptote, Atelier Bow Wow, Barkow Leibinger Architects. A continuare questo tema, ricordando l’Arsenale, una capanna odierna dal Kazakistan e un “giardino paradisiaco” di Kathryn Gustafson.
Le Artiglierie accoglieranno Uneternal City. Trent’anni da “Roma interrotta”, dodici visioni progettuali su Roma e la sua periferia di Centola Associati, Delogu Associati, Giammetta & Giammetta, Labics, n!studio, Nemesi, t-studio, BIG (Danimarca), Clark Stevens-New West Land (Usa), Koning Eizenberg Architecture (Usa), MAD office (Cina), West 8 (Olanda). Alle Artiglierie i lavori dei primi 10 e delle 40 menzioni del concorso online per studenti universitari EveryVille 2008. Comunità oltre il Luogo. Senso civico oltre l’Architettura. EveryVille 2008, il cui bando scade il 15 luglio 2008, è un’iniziativa in collaborazione con la rivista domus ed altri partner tecnologici.
I Leone D’Oro (progetto alla mostra principale, progetto firmato da giovane architetto, padiglione, alla carriera) saranno assegnati durante la vernice, il 13 settembre ai Giardini.
Aaron Betsky, che ha già curato il Padiglione Olandese in tre edizioni (quella del 2002 gli valse il Leone D’Oro), ha diretto dal 2001 al 2006 il prestigioso Netherlands Architecture Institute (NAI) di Rotterdam. Attualmente Direttore del Cincinnati Art Museum, è stato Curatore al San Francisco Museum of Modern Art. Betsky è autore di importanti saggi e ha collaborato con Los Angeles Times, New York Times, Domus, Deutsche Bauzeitung, Artforum, Metropolitan Home. In uscita per Phaidon in autunno l’atteso What is Modernism.
Diana Marrone
©CultFrame 05/2008
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 Asymptote: Hani Rashid + Lise Anne Couture Scape City at Documenta XI, Kassel, Germany, 2002 Photo: Christian Richters  Droog Droog flagship store photo: Daniel Nicholas  Erik Adigard / M-A-D & Chris Salter Chronopolis, 2002 Commissionata da Villette Numérique, Paris ©M-A-D Foto ©Gregory Cowley  Dan Wood and Amale Andraos WORK Architecture Company Anthropologie Dos Lagos Completed 2007 Photo ©Elizabeth Felicella
 Il concorso per studenti EveryVille Il sito della Biennale
| Informazioni | | Città | Venezia | | Qundo | 14/09/2008-23/11/2008 | | Dove | Arsenale / Giardini | | Telefono | (39)415218 828 | | Orario | Tutti i giorni 10-18 | | Biglietto | Intero € 15 Ridotto € 12 | | Cura | Aaron Betsky |
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