
Vita
Nobuyoshi Araki nasce, in una famiglia numerosa, il 25 maggio del 1940 a Tokyo.
Inizia ad interessarsi alla fotografia fin da giovanissimo. Il padre, infatti, si occupa di questa forma d’arte ed è specializzato nell’uso del banco ottico. Questo particolare l’avvicina, dunque, alla disciplina che diventerà parte integrate della sua esistenza.
Le prime immagini le scatta durante l’adolescenza. Si tratta principalmente di fotografie di paesaggio e di architettura tradizionale giapponese. Successivamente, all’età di ventitré anni si diploma presso il Departement of Engineering della Chiba University. La sua materia è appunto Fotografia e Cinema, scelta che lo porterà ad essere assunto in una famosa agenzia di pubblicità: Dentsu Advertising Agency.
Araki entra dunque nel mondo dei professionisti dell’immagine e della comunicazione e fa subito notare il suo talento realizzando la sua prima mostra personale presso lo Shinijuku Station Building (Tokyo) nel 1965 e vincendo ben due importanti concorsi fotografici.
Nel 1968 conosce Yoko Aoki, la sua futura moglie, figura simbolica e centrale nella sua attività artistica e nel suo percorso umano. I due si sposano nel 1971. E’ proprio questo evento privato che segna il momento dell’esplosione internazionale del suo indiscutibile talento. Si interessa sempre più all’erotismo e al nudo femminile. Comincia a pubblicare volumi a ripetizione. Tra questi, il significativo Sentimental Journey, libro dedicato alla descrizione visiva della sua luna di miele.
Subito dopo avvia un intensissimo programma espositivo che coincide con l’abbandono da parte sua del lavoro presso l’agenzia pubblicitaria nel quale era cresciuto. Araki si cimenta anche nell’insegnamento della fotografia ma un’ulteriore svolta espressiva è determinata dalla sua personale ricerca legata all’estetica delle immagini a luci rosse, ricerca che lo porta a collaborare con diverse riviste del settore.
Nel 1981 dopo un’esperienza importante come fotografo di scena realizza il suo primo e unico film da regista: Diario di una studentessa, parabola che racconta le vicende di una giovane che vuole sfondare nel settore del soft-porno. Proprio in questo periodo, Araki getta il suo sguardo curioso nel mondo dei locali hard di Tokyo. Ne viene fuori un lavoro poderoso e articolato sui gusti sessuali dei giapponesi, lavoro racchiuso in un famosissimo libro intitolato Tokyo Lucky Hole.
Nel 1990, il felice equilibrio familiare ed artistico di Araki viene distrutto dalla morte dell’amatissima moglie, la quale si era ammalata di un cancro. E’ questo un episodio che segna per sempre il grande fotografo, il quale dà alle stampe un volume dal titolo Sentimental Journey/Winter Journey, incentrato sul suo delicato rapporto sentimentale con la donna con la quale aveva condiviso per venti anni ogni progetto.
E’ comunque negli anni '90 che Nobuyoshi Araki diventa un autentico mito della storia della fotografia contemporanea. Innumerevoli sono le pubblicazioni che raccolgono il suo universo visionario, così come moltissime sono le mostre internazionali che lo riguardano.
Oltre a tutte le maggiori città del Giappone, le sue immagini vengono ospitate in occasione di personali e collettive in città come Arles, Chicago, Vienna, Taipei, Francoforte, Amsterdam, Sidney, San Paolo del Brasile, Parigi, Londra, Bruxelles, Zurigo e moltissime altre.
La sua ultima mostra italiana, intitolata Tutte le donne del mondo. The world of Nobuyoshi Araki è stata allestita a Modena, presso la Palazzina dei Giardini.
m.g.d.b.
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