Pikin Slee. Mostra della fotografa olandese Viviane Sassen a Londra

© Viviane Sassen. Warrior (2013)
© Viviane Sassen. Warrior, 2013

Viviane Sassen è una professionista affermata nel campo della fotografia di moda. Il suo stile innovativo è fatto di colori accesi e corpi sinuosi. Le immagini si discostano dalle soluzioni patinate che vanno per la maggiore, offrendo spunti diversi, quasi surreali. Questo gusto particolare per tonalità vivide e contrasti di luci e ombre, che ridisegnano i corpi e trasformano le superfici, le deriva sicuramente dall’infanzia passata in Kenya, un periodo a cui l’artista olandese resta fortemente legata.

Tuttavia, lontano dalle passerelle, la fotografa si è recentemente occupata di progetti più personali. Nel 2012 un viaggio in Suriname l’ha portata al villaggio di Pikin Slee, una radura nella foresta pluviale, dove la tecnologia è scarsa, per la maggior parte inesistente, e la tribù dei Saramaka si autosostiene mediante prodotti locali e l’uso di pochi utensili di base. Dall’esperienza di una vita frugale e isolata, ai limiti incerti di una natura affascinante e rigogliosa, è emerso un libro, e – a detta dell’artista – un modo più semplice di fare fotografia.

© Viviane Sassen. Haüti, 2013
© Viviane Sassen. Haüti, 2013

Adesso, alcuni degli scatti più significativi di questo viaggio, sono in mostra all’Institute of Contemporary Arts di Londra. Le foto del progetto appaiono sicuramente sfrondate dalla ridondanza dei lavori di moda. Restano certamente quei tratti inconfondibili nel modo di percepire le figure, delineate da curve, diagonali e colori brillanti, che caratterizzano i lavori della Sassen, ma l’approccio è qui più immediato, meno costruito. Le forme e i colori danno rilievo alla quotidianità anonima di utensili, tessuti e bacili di plastica, dove si convogliano l’acqua, la terra, i semi e il fogliame. L’uso del bianco e nero serve a far percepire la ruvidezza del legno, la fresca volumetria delle piante, le illusioni ottiche di un vestito, la solitudine di una pentola nel buio.

I lavori della Sassen sono intuitivi e immediati, pur conservando l’energia e l’immaginazione che l’hanno resa celebre negli scatti di moda. In questo frangente l’approccio si fa più introspettivo e riflessivo, il paesaggio e la mise-en-scène si fondono in una sorta di documentario misterioso e pieno di atmosfera.

© Viviane Sassen. Alísi, 2013
© Viviane Sassen. Alísi, 2013

In Pikin Slee, i corpi subiscono una sorta di astrazione, grazie al contrasto cromatico di elementi innaturali, come un guanto di gomma o una busta di plastica. Si tratta più spesso di incontri spontanei, incorniciati da giochi di luce, fissati nell’attimo in cui il gesto diviene geometria.

Il 4 marzo 2015, Viviane Sassen discuterà pubblicamente del suo lavoro e di questo progetto particolare con Matt Williams, curatore dell’esposizione. La mostra londinese resterà aperta fino al 12 aprile, per poi spostarsi al CentrePasquArt di Bienne, in Svizzera.

© CultFrame 03/2015

 

 

 

INFORMAZIONI
Mostra: Viviane Sassen – Pikin Slee
ICA – Institute of Contemporary Arts / Lower Gallery / The Mall, Londra / Telefono: +44.02079303647
Orario: Tutti i giorni 12.00 – 19.30 / Ingresso libero

SUL WEB
Il sito di Viviane Sassen
ICA – Istitute of Contemporary Arts, Londra

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