Trash. Un film di Stephen Daldry. Festival Internazionale del Film di Roma 2014. Gala

Anche i film, evidentemente, soffrono crisi di identità. E’ il caso di Trash, firmato da Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours, Molto forte, incredibilmente vicino) che non sa decidersi se essere una pellicola di denuncia sociale, un dramma edificante sul peso dell’ingiustizia o un action.
Adattando l’omonimo romanzo di Andy Mulligan il regista del Dorset si lascia decisamente prendere la mano dalla rischiosa quanto rocambolesca avventura di due ragazzini delle favelas di Rio che, casualmente, raccolgono tra la spazzatura un portafogli contenente una chiave e un codice e si ritrovano, loro malgrado, catapultati al centro di una vicenda criminale che coinvolge politici e poliziotti corrotti.

In un’enorme discarica della città dove decine e decine di persone, soprattutto bambini, “lavorano” raccogliendo oggetti di qualche utilità tra tonnellate di scarti di ogni genere, Rafael e Gardo vivono, tra sporcizia e miseria, un’infanzia di stenti che si fa precoce esperienza del peso dell’esistenza  Ciononostante, come tutti i ragazzi, coltivano sogni e speranze e ritrovare quel piccolo gruzzolo di denaro tra l’ immondizia sembra loro un regalo miracoloso che può tradursi in un pasto vero e, magari, in un videogioco di terza mano. Il portafogli, invece, con le foto e un foglietto pieno di numeri li farà precipitare in un inferno, se possibile, più spaventoso del loro quotidiano.

Daldry scaraventa, così, i suoi piccoli protagonisti (decisamente talentuosi per la giovane età) in un intrigo politico – corredato di omicidi, pestaggi e, persino, della risoluzione di un codice- e, tra inseguimenti e rapimenti, li trasforma in una sorta di scaltri quanto atletici eroi in fuga da delinquenti di lungo corso che riescono, sempre e comunque, a gabbare.
Il tema di fondo – con il suo carico di iniquità e di indigenza della tragica situazione in cui versano gli ultimi relegati, come rifiuti, nel pattume della corrotta megalopoli brasiliana – avrebbe sicuramente offerto uno spunto interessante per raccontare un dramma attraverso gli occhi dei più piccoli; peccato che Daldry ne faccia un confuso pastone in cui mescola non soltanto più piani narrativi (racconto, flashback, testimonianze video) ma, in particolar modo, non riesce a mantenere una coerenza né dal punto di vista registico, né emotivo.

Il ritmo febbrile, il montaggio incalzante e l’uso della musica maggiormente consoni ad una spy story si alternano a momenti più “intimi” come l’affetto dell’amicizia che lega i ragazzi o l’impegno dei volontari stranieri. Tutto viene mescolato con sconcertante superficialità e quel che ne risulta è un film decisamente ibrido che, da un certo punto in poi, deraglia dai binari della logica e della verosimiglianza per impattare, in modo imperdonabilmente naïf, verso un finale consolatorio e improbabile.

© CultFrame 10/2014

 

TRAMA
Rafael e Gado sono due quattordicenni delle favelas di Rio de Janeiro alla ricerca di oggetti nella discarica locale. Un giorno trovano un portafogli con del denaro, delle fotografie e un foglietto con una serie di numeri. L’interesse che la polizia mostra per ritrovare al più presto quel portafogli fa intuire ai ragazzi che ciò che vi è al suo interno è molto più importante di quel che sembra. Decisi ad andare in fondo alla questione, Rafael e l’amico, aiutati da un terzo ragazzo chiamato Rato, si ritroveranno a vivere una pericolossima avventura che coinvolge, addirittura, personaggi politici e poliziotti.


CREDITI

Regia: Stephen Daldry / Sceneggiatura: Richard Curtis, Felipe Braga tratto dall’omonimo romanzo di Andy Mulligan / Interpreti: Rooney Mara, Martin Sheen, Wagner Moura, Selton Mello / Fotografia: Adriano Goldman / Montaggio: Elliot Graham / Scenografia: Tulé Peak / Musica: Antonio Pinto / Produzione: O2 Filmes, PeaPie Films, Working Title Films / Distribuzione: Universal Pictures / Paese: Regno Unito, 2014 / Durata: 112 minuti

LINK
CULTFRAME. The Reader. Un film di Stephen Daldry di Giovanni Romani
Filmografia di Stephen Daldry
Festival Internazionale del Film di Roma – Il sito
Universal Pictures

 

 

 

 

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