La cuoca del presidente. Un film di Christian Vincent

La Francia è patria dei diritti umani, baluardo della laicità, emblema della cultura repubblicana ma  nel francese ancora risuonano echi di splendori monarchici: come massimo apprezzamento si esclama “royal!” (ma a chi portava quel cognome non è stato concesso di presiedere la République) e la sede presidenziale si chiama “palais” proprio come nel titolo originale di questo film, Les saveurs du palais.

La storia narra di una regina dei fornelli assunta come cuoca privata del presidente ed è ispirata al libro Mes carnets de cuisine , du Périgord à l’Élisée di Danièle Delpeuch, per alcuni anni cuoca personale di François Mitterrand all’Eliseo. La protagonista è interpretata da una piacevole Catherine Frot nella parte della cuoca in cardigan, chignon e filo di perle, che si conquista la fiducia del suo speciale titolare cucinando i piatti della Francia di una volta.

Invidiosi della sintonia che si instaura tra i due, gli chef dei pasti ufficiali soprannominano la donna “du Barry” (l’amante favorita di Luigi XV) e, come sempre in questi casi, dopo una fronda qualche testa finisce per cadere. A coronare il tutto, il regista ha chiamato un autentico aristocratico per interpretare la parte del presidente, l’intellettuale conservatore Jean d’Ormesson.

Tra nostalgia di un tempo in cui i libri di cucina erano una forma letteraria, gli uomini erano galanti, le donne portavano le gonne e tutti i cibi avevano precisissime provenienze regionali, il film è un’elitaria parabola passatista sulla fine del locale e l’avanzare del globale, sulla bellezza delle diversità contro la tristezza dell’anonimato, la poesia dei piaceri e l’ottusità delle cifre.

© CultFrame 03/2013

 

TRAMA
Dopo aver lavorato per un anno come cuoca presso una base di scienziati francesi in Antartide, Hortense è in partenza per la Nuova Zelanda. Ma se il futuro si prospetta interessante, il passato lo è stato altrettanto dacché prima di trasferirsi al Polo la donna è stata per un certo periodo chef privata del Presidente della Repubblica francese.

CREDITI
Titolo: La cuoca del presidente / Titolo originale: Les saveurs du Palais / Regia: Christian Vincent / Sceneggiatura: Christian Vincent, Etienne Comar  / Fotografia: Laurent Dailland / Montaggio: Monica Coleman / Scenografia: Patrick Durand / Interpreti:  Catherine Frot, Jean d’Ormesson, Arthur Dupont, Hyppolythe Girardot, Mathieu Chabrol / Musica: Gabriel Yared / Produzione: Armada Films, Vendôme Production / Distribuzione: Lucky Red / Paese: Francia / Anno: 2012 / Durata: 95 minuti

LINK
Sito italiano del film La cuoca del presidente di Christian Vincent
Filmografia di Christian Vincent
Lucky Red

 

1 commenti

  1. Ho visto il film e mi è piaciuto anche se mi aspettavo più racconto. Effettivamente come scrive la critica il film è tutto concentrato ” sulla fine del locale e l’avanzare del globale, sulla bellezza delle diversità contro la tristezza dell’anonimato, la poesia dei piaceri e l’ottusità delle cifre”.

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