FOTOGRAFIA ITALIANA – 5 film 5 grandi fotografi

fotografia_italiana-5_grandi_fotografiUno degli aspetti ancora da sviluppare per quel che riguarda la cultura fotografica nel nostro paese è quello relativo alla produzione e realizzazione di documenti audiovisivi che raccontino, in chiave divulgativa (e possibilmente non noiosa), la vicenda artistica e creativa dei maggiori fotografi italiani. La questione non è da poco, visto che l’interesse relativo alla fotografia di qualità entro i nostri confini è ancora scarso e circoscritto all’ambiente stesso della fotografia.
Oltretutto, è importante, in considerazione dell’epoca digitale che stiamo vivendo, che la storia contemporanea del nostro movimento fotografico venga delineata non solo attraverso la stesura di testi scritti (libri e articoli elaborati da critici, docenti e giornalisti) ma anche grazie al linguaggio audiovisivo documentaristico, molto vicino proprio a quello fotografico, appunto.
Girare un documentario sul lavoro di un autore fotografico, in ogni caso, non è operazione priva di rischi e problemi. Appare necessario, infatti, costruire un tessuto comunicativo che sappia coniugare in modo equilibrato ed efficace racconto esistenziale, ritratto umano, immagini fisse e in movimento, visione critica. Il tutto per fornire allo spettatore tutti i mezzi  che possano permettergli di edificare una propria idea in merito all’autore preso in esame di volta in volta.

A tal proposito, appare assai interessante, l’iniziativa di Giart.tv e di Visioni d’Arte, che con il patrocinio della Cineteca di Bologna e la collaborazione di Contrasto, hanno dato vita a un esperimento editoriale dedicato proprio alla fotografia italiana e ai suoi maggiori rappresentanti. Stiamo parlando del cofanetto, composto da cinque dvd, intitolato Fotografia Italiana – 5 film 5 grandi fotografi. Gli autori inseriti in questa prima esperienza sono Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna.

Si percepisce immediatamente da parte degli ideatori del progetto, il tentativo di compiere una prima ricognizione sul tema cercando di chiamare in causa fotografi di estrazione e stili differenti. Il tutto per elaborare un quadro che renda merito alla complessità della produzione fotografica nostrana. I cinque documentari, della durata di cinquanta minuti ciascuno, sono organizzati secondo un sistema comunicativo molto chiaro e fruibile: interviste agli autori (con lunghe dichiarazioni degli stessi), brani girati per l’occasione che vedono i protagonsiti svolgere la propria attività, visioni di immagini fotografiche.
Questa rete espressiva permette anche al neofita di farsi un’idea precisa riguardo la qualità del lavoro dei fotografi in questione e sui motivi per i quali le loro idee sulla disciplina fotografica abbiano influito sulla costruzione di un movimento autoriale (e ci riferiamo agli ultimi quaranta anni) che in molti casi è stato in grado di varcare anche i confini nazionali.
Certo, non si tratta di un’iniziativa dal sapore critico ma ciò non toglie che i cinque ritratti presenti in questo cofanetto consentano a chi voglia avvicinarsi con attenzione e consapevolezza alla fotografia di iniziare un percorso di studio e approfondimento. Queste biografie filmiche possono, in sostanza, essere considerate dei validi strumenti di conoscenza e di apertura verso un mondo che purtroppo (come già affermato) fatica a uscire dall’ambito degli addetti ai lavori. In tal senso, il lavoro da fare è tanto. Divulgare con serietà la fotografia italiana al di fuori dei soliti circoli ristretti non è impresa facile.

© CultFrame 10/2011


CREDITI

FOTOGRAFIA ITALIANA – 5 film 5 grandi fotografi: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna / Regia: Giampiero D’Angeli / Produzione: Giart – Visioni d’arte / lingua: italiano / Sottotitoli: italiano, inglese, francese / Cofanetto: 5 film / Prezzo: 64,50 euro

LINK
giart – produzione video per l’arte

3 commenti

  1. Per dovere di cronaca successivamente sono usciti anche Piergiorgio Branzi e Maurizio Garimberti

  2. Non ho ancora visionato i DVD ma ritengo l’opera degna di nota. Come però spesso accade, la selezione verte su grandi nomi che hanno fatto la storia della fotografia italiana, dimenticando però quelli che ora, si spera, la faranno (o la stanno facendo). Avrei trovato molto più interessante l’inserimento di alcuni giovani autori (cito Davide Monteleone, oppure Alex Majoli, solo per fare un paio di esempi). Il passato è importante, però bisogna anche guardare al futuro!

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