Motherland. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma. X Edizione

alec_soth-la_belle_dame_sans_merciFotoGrafia – Festival Internazionale di Roma giunge quest’anno alla sua X edizione con un progetto che conferma la crescita di prestigio a livello nazionale e internazionale e l’attenzione sempre più concreta alle produzioni originali e ad una forte progettualità. Punto di partenza è l’obiettivo di promuovere la fotografia contemporanea nelle sue diverse forme e linguaggi e di valorizzarne i talenti emergenti a livello nazionale ed internazionale.
Presente per il secondo anno consecutivo negli spazi del MACRO al Testaccio, il festival FotoGrafia, che si svolgerà dal 23 settembre al 23 ottobre 2011 può essere da ora considerato un appuntamento fisso e un momento nevralgico del programma espositivo del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma; una conferma della sempre più viva attenzione e sostegno del museo e della città verso la fotografia. Il 23 e il 24 settembre saranno organizzati incontri, lectures & workshop, presentazioni e proiezioni di fotografie per favorire l’incontro di appassionati e curiosi con tutta la comunità fotografica internazionale, nazionale e romana presente a Roma in quei giorni.

Il tema della X edizione è MOTHERLAND, madre terra, spunto che intende stimolare un’analisi del rapporto tra terra ed identità, territorio e valori, radici e complessità del vivere contemporaneo, con un’attenzione particolare alla nostra penisola che quest’anno festeggia i suoi primi 150 anni d’unità.
Il Festival intende così affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda, basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo e, in molti casi, l’identificazione stessa. Ognuno risponde a suo modo: indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi. ‘Motherland’ è un tema indagato e diffuso nella fotografia e noi lo ricerchiamo oggi in relazione alla creazione di sempre nuove identità in un mondo ormai completamente esplorato e tecnologizzato dove però ritorna molto forte il bisogno di indagare nuove “terre”, cercare la propria terra.

eric_poitevin-sans_titreGli spazi di MACRO Testaccio ospiteranno diverse mostre che racconteranno il rapporto tra i fotografi e le loro “motherlands” o terre d’adozione.
Giunge alla nona edizione il prestigioso appuntamento con la COMMISSIONE ROMA, che ogni anno chiede ad un importante fotografo internazionale di ritrarre Roma in totale libertà. Quest’anno sarà presentato il lavoro di Alec Soth La Belle Dame Sans Merci a cura di Marco Delogu. Il titolo della mostra prende spunto da un verso di John Keats che ha ispirato il lavoro del grande fotografo americano, universalmente riconosciuto come uno dei grandi protagonisti della fotografia on-the-road praticata da Walker Evans, Robert Frank e Stephen Shore.
MOTHERLAND, collettiva a cura di Marco Delogu, che raccoglie lavori mai esposti in Italia di importanti fotografi internazionali: Alec Soth, Tim Davis, Guy Tillim, David Spero, Leonie Purchas, David Farrell, Tod Papageorge, Paolo Ventura, Antonio Biasiucci, Anders Petersen e Guido Guidi.

Tre mostre collettive dei curatori del Festival sul tema Motherland. Wherever I Lay My Camera Down Is Home a cura di Paul Wombell presenta il lavoro di 7 fotografi che hanno realizzato opere sul bisogno di trovare asilo; Datascapes a cura di Valentina Tanni mette a confronto il lavoro di due artisti, Mathieu Bernard-Reymond e Rick Silva, che da anni si sforzano di interpretare e dare senso al “panorama informativo” contemporaneo; The Place Where I Belong a cura di Marc Prust espone il lavoro di quattro fotografi alla ricerca della propria identità nelle rispettive madrepatrie.

La quarta edizione del PREMIO IILA FotoGrafia per la giovane fotografia latinoamericana. All’interno del MACRO Testaccio verrà presentato il lavoro su Roma del vincitore dell’edizione 2010 Pablo Lopez Luz, mentre verrà proiettata la selezione del vincitore e dei finalisti del Premio IILA 2011. Il vincitore, Alejandro Nicolás Sanín, trascorrerà un mese di residenza all’IILA per realizzare un progetto su Roma, in mostra nel 2012 al Festival; MiZu No Oto Sound of Water, opere di Rinko Kawauchi, Lieko Shiga, Asako Narahashi,Yumiku Utsu, Mayumi Hosokura a cura di 3/3; New Dutch Storyteller a cura di Rob Hornstra, opere di Willem Popelier, Anne Geene, Anna Dasovic e Rob Hornstra: Otto personali di artisti italiani emergenti e non: Stefano Graziani, Alessandro Imbriaco, Lorenzo Maccotta, Francesco Millefiori, Valentina Vannicola, Rodolfo Fiorenza, Francesco Fossa e Giorgio de Finis.

Infine, due importanti novità di questa edizione: la proiezione di 15 progetti selezionati tra quelli che hanno partecipato alla CALL FOR ENTRY 2011, indetta dalla direzione artistica del Festival per promuovere la visibilità di giovani fotografi emergenti provenienti da tutto il mondo; il concorso WINE WIEVS in collaborazione con il Gambero Rosso e Art Tribune: la ricerca di nuove immagini per sviluppare un rapporto sempre più stretto tra il mondo dell’arte e quello del vino.

milton_gendel-autoritratto-via_appia_anticaAnche altri sedi espositive partecipano al festival con diversi progetti tra cui: Sotto coperta – Lower Deck al Museo Civico di Zoologia foto di Christian Saupper a cura di Carla Marangoni; Aeroimpressionismo all’Auditorium Parco della Musica foto di Sergey Yastrzhembskiy a cura di Olga Sviblova; Una vita surreale al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese foto di Milton Gendel a cura di Peter Benson Miller, Barbara Drudi e Alberta Campitelli; Aleksandr Rodcenko - una retrospettiva al Palazzo Esposizioni a cura di Olga Sviblova; Territorio di luce all’Ecole Francaise de Rome foto di Bernard Plossu e altri a cura di Ecole Française e Livre Lecture.

Anche quest’anno, inoltre, le più prestigiose Accademie internazionali partecipano al programma presentando alcuni progetti realizzati appositamente per il festival: l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici aprirà anche questa edizione del Festival con l’anteprima della mostra Eric Poitevin – Photographies di Eric Poitevin a cura di Eric de Chassey; l’American Academy in Rome con la mostra Ritratti di Milton Gendel a cura Peter Benson Miller; la Reale Accademia di Spagna con una collettiva Pandora a cura di Masasam, collettivo di giovani curatrici spagnole.

FotoGrafia è promosso da Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, Dipartimento Cultura di Roma Capitale e dalla Camera di Commercio di Roma, con la produzione di Zétema Progetto Cultura e la direzione artistica di Marco Delogu.

(Dal comunicato stampa)
CultFrame 09/2011


IMMAGINI

1 Alec Soth. Senza titolo (XVIII). Dalla serie La belle dame sans merci, 2011
2 Eric Poitevoin. Sans titre, 2010
3 Milton Gendel. Autoritratto. Via Appia Antica, Roma, 1950

INFORMAZIONI
FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma / Direttore artistico: Marco Delogu
Dal 23 settembre al 23 ottobre 2011
Macro Testaccio / Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma / Telefono 060608
Orario: martedì – domenica 16.00 – 24.00 / chiuso lunedì

LINK
CULTFRAME. Motherland.  Territorio e appartenenza alla X Edizione di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma
FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma