London Boulevard. Un film di William Monahan

monahan-london_boulevardScrittura ed immagine, istinto e ragione, gesto e parola: l’ottimo sceneggiatore William Monahan (The Departed di Scorsese) alla sua prima regìa sceglie un romanzo di Ken Bruen, un noir anglosassone, abbandonando così il proprio campo specifico, la scrittura, per concentrarsi sull’immagine, sui volti, sul look, le atmosfere. Il risultato è un filmetto presuntuoso, ma piacevole, pretenzioso, ma innocuo e superficiale come un cocktail per signorine. Una versione malinconica degli intrecci adrenalinici di Guy Ritchie, da cui riprende la fauna malavitosa londinese, i completi sciccosi, le costosissime e decadenti case di Mayfair, le auto d’epoca, senza però un filo di ironia. Il soggetto è davvero basic: criminale suo malgrado che esce dopo una (ingiusta) detenzione, rinnega il proprio passato e trova l’amore.

Di London Boulevard, tratto da un romanzo e diretto da uno sceneggiatore, paradossalmente colpisce proprio la sciatteria della scrittura, la scarsa attenzione alle psicologie dei personaggi, a vantaggio di un’estetica “very british” e un po’ fighetta. I protagonisti, tutti sopra le righe, agiscono secondo un determinismo drammaturgico eccessivamente elementare, quando non incomprensibile, come l’ostinazione ossessiva del minaccioso Winstone, o l’ingiustificata svolta criminale dell’istrionico Thewlis. In tale contesto rarefatto si inserisce una tra le più gelide liaison mai viste, quella tra la cinerea Knightley ed il sanguigno Farrell, storia immotivata ed incompiuta, deprimente e claustrofobica, banale e formale. Attrice anoressica in crisi psicotica da sovraesposizione mediatica e bel tenebroso in cerca di riscatto: l’originalità non abita da queste parti, ma anche i cliché possono funzionare, se messi in scena con un po’ di brio. Ma è ciò che manca a Monahan che, più preoccupato di dimostrarsi autore visivamente efficace ed alla moda che di provocare autentiche emozioni, si affida all’ottima fotografia di Chris Menges, alle azzeccatissime scelte musicale del chitarrista dei Kasabian, Sergio Pizzorno, ad all’indiscusso appeal glamour dei suoi interpreti, tra i quali svetta, immenso, il minaccioso Ray Winstone, ormai veterano del gangsta-british. Certo, è già molto, ma non abbastanza.

© CultFrame 06/2011


TRAMA

Tornato in libertà dopo alcuni anni trascorsi in carcere, Mitchell, in cerca di un lavoro, accetta la proposta di un’amica: sarà il bodyguard di Charlotte, un’attrice bellissima e solitaria in preda ad una forte depressione. Per lui inizia una nuova vita fatta di lusso, macchine potenti, sesso e forse anche amore. Ma non si può sfuggire al proprio passato da criminale.


CREDITI

Titolo originale: London Boulevard / Regìa: William Monahan / Sceneggiatura: William Monahan dal romanzo di Ken Bruen / Fotografia: Chris Menges / Montaggio: Dody Dorn, Robb Sullivan / Scenografia: Martin Childs / Musica: Sergio Pizzorno / Interpreti principali: Colin Farrell, Keira Knightley, David Thewlis, Ray Winstone, Ben Chaplin, Anna Friel / Produzione: GK Films, Henceforth Pictures, Projection Pictures / Distribuzione: 01 Distribution / Paese: G.B., U.S.A., 2010 / Durata: 104 minuti

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Filmografia di William Monahan
01 Distribution