14° CinemAmbiente. Environmental Film Festival di Torino

Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller. Polvere
Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller. Polvere

Quando mancano due settimane a una consultazione referendaria molto importante dal punto di vista ambientale e a neanche tre mesi dal terremoto che in Giappone ha causato la crisi nucleare di Fukushima, la nuova edizione del Festival CinemAmbiente è dedicata proprio al Giappone e ha adottato come propria immagine degli origami di carta a forma di gru: tutti gli spettatori del festival saranno coinvolti nella creazione di questo simbolo di lunga vita e di augurio per la terra e la popolazione nipponica, grazie a migliaia di fogli colorati e alle istruzioni per farli diventare altrettante gru che gli organizzatori diffonderanno al Cinema Massimo e invieranno poi in Giappone.

Anche quest’anno il festival torinese si svolge in prossimità del 5 giugno, la Giornata Mondiale dell’Ambiente (World Environment Day), e si propone come collettore di un ricco ventaglio di iniziative realizzate dai suoi organizzatori lungo tutto l’anno, prevalentemente nelle scuole, e diffuse sull’intero territorio nazionale. Il centro della manifestazione è comunque sempre Torino, che anche grazie alla visibilità internazionale raggiunta dal festival si è candidata a diventare una “Smart City”, entrando così a far parte di una rete di città virtuose sostenute dalla Comunità Europea.

Di edizione in edizione il CinemAmbiente si è quindi confermato come un catalizzatore di tante buone politiche, un aspetto non secondario di una rassegna dedicata all’educazione ambientale e che comunque ha sempre al suo centro il cinema. Sono infatti oltre un centinaio i film in programma, con tre sezioni competitive: il Concorso Internazionale Documentari, il Concorso Documentari Italiani e il Concorso Internazionale Cortometraggi.

Presidente della giuria della sezione principale è Michael Cimino, che la sera del 3 giugno incontrerà il pubblico e ri-presenterà con Alberto Barbera, il suo Verso il sole (1996), a tutt’oggi il suo ultimo lungometraggio. Il regista dovrà premiare il miglior Documentario assieme a Mimmo Calopresti, Myriam Gast-Loup, Mario Tozzi e Paola Maugeri, che a Torino presenterà anche la sua esperienza di alcuni mesi vissuti “a impatto zero? e sarà voce narrante del film Of Forest and Men di Yann Arthus-Bertrand.

Molto attese anche le pellicole scelte per inaugurare e per chiudere il festival. Il 31 l’apertura è affidata al documentario brasiliano Waste Land di Lucy Walker, già candidato all’Oscar, e dedicato all’”artista delle discariche” Vik Muniz, che ricicla materiali divenuti rifiuti tra il Brasile e gli Stati Uniti facendone arte. Il lungometraggio sarà preceduto dal delizioso Chienne d’histoire di Serge Avédikian, premiato come miglior corto di Cannes 2010.
La sera del 5 giugno la rassegna sarà invece chiusa da También la lluvia di Icíar Bollaín, film con Gael Garcia Bernal sceneggiato dal sodale di Loach Paul Laverty, già visto all’ultima Berlinale e  che racconta la grande lotta di una comunità boliviana contro la privatizzazione dell’acqua nel loro paese.

Tanti i temi ricorrenti tra le altre varie opere in programma: come quello del viaggio, con lo svizzero che gira il mondo su di un auto a propulsione solare in Solartaxi – Around the World with the Sun e con Guido Morandini che ha percorso il Po tra Torino e Venezia con una canoa gonfiabile e una bicicletta pieghevole e lo ha raccontato in La verifica instabile; o come quello delle foreste, alla cui salvaguardia è internazionalmente dedicato il 2011, e che a Torino è oggetto di un focus speciale.

Tra gli italiani possiamo segnalare Taste the Waste di Valentin Thurn, dedicato al terribile spreco di cibo che si compie ogni giorno, dove viene anche ricordata la cena degli avanzi organizzata per mille persone a Torino nel 2010. Ed è poi di grande interesse anche il film Polvere di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller che ricostruisce come l’amianto prodotto dall’Eternit sia tutt’altro che un ricordo del passato.
Nei giorni del festival, tra il Cinema Massimo e Piazza Vittorio Veneto, nel centro di Torino, si terranno inoltre il raduno del Bike Pride (5 giugno) e FierAmbiente (2,4-5 giugno), un vero e proprio mercato della sostenibilità, e molte altre iniziative.

© CultFrame – Punto di Svista 05/2011

INFORMAZIONI
Dal 31 maggio al 5 giugno 2011
Proiezioni: Multisala Cinema Massimo / Via Verdi 18, Torino / Telefono: 011.8138 574
Ingresso gratuito a tutte le proiezioni

SUL WEB
Cinemambiente – Il sito