Poesia, fotografia, arti visive: dialoghi tra discilpine libere

poesia, fotografia, arti visiveL’emergere di più pratiche espressive all’interno di poetiche di autori, magari identificati come operatori di una singola area, è un dato che ormai ha una sua costanza, una sua naturalità. La scelta di focalizzare l’espressività, unicamente nella propria disciplina di specializzazione, viene meno a fronte di una necessità e a vantaggio di multi-direzionalità che permettono una maggiore autonomia esplorativa, tramite attraversamenti di esperienze e in una situazione che potremmo definire “somma di esperienze estetiche”.
Una testimonianza concreta a questo riguardo la troviamo nel lavoro di un gruppo di poeti nell’ambito del quale l’uso della scrittura è accompagnato anche da altre modalità espressive, non disgiunte dalla loro pratica testuale, anzi ne sono la necessaria complicità.

Vincenzo Ostuni nella presentazione dell’antologia da lui curata Poeti degli Anni Zero, per L’illuminista (rivista di cultura contemporanea diretta da Walter Pedullà – editore Ponte Sisto dicembre 2010), già nel titolo della prefazione – Poesia fuori del sé, poesia fuori di sé – pone in evidenza questo aspetto transdisciplinare. Scrive Ostuni:

“per due versi, infatti, si potrebbe parlare di ‘poesia fuori della poesia’ come fenomeno di punta del decennio. In primo luogo, una maggioranza qualificata di poeti qui antologizzati pratica attivamente altre arti, portando queste loro dimensioni espressive a interagire fittamente con la testualità. Nella gran parte dei casi si tratta della fotografia (almeno Annovi, Bortolotti, Calandrone, Giovenale, Inglese, Marzaioli, Ventroni, Zaffarano, mentre Pugno ha collaborato strettamente con il fotografo Elio Mazzacane), ma annoveriamo forme installative (Biagini), musicali (Zaffarano), teatrali e cinematografiche (Calandrone, Inglese, Pugno, Sannelli), video artistiche (Inglese), persino incisioni (Frene) e coreografiche (Ventroni)”.

Possiamo ulteriormente aggiungere: una necessità comune di esplorazione, in più territori, a sondare, da diverse angolazioni, il fare e farsi senso di una realtà sempre più mutevole e incerta, di riflesso a una sedativa rigidità culturale. Per far ciò si usano, così, molteplici strumenti di indagine con i quali si tenta di investigare lacune, intuite, percepite, probabilmente non a pieno avvertibili, attraverso un singolo strumento espressivo.

poesia, fotografia, arti visiveUn’ulteriore prova di quanto sinora accennato, sempre ad opera di alcuni autori già citati, è in un libro di fuoriformato, collana di testi italiani contemporanei diretta da Andrea Cortellessa, dal titolo Prosa in Prosa (Editore Le Lettere , anno 2009).
Nell’ultimo capitolo della raccolta, intitolato Fotoromanzo, vi è una netta dichiarazione di complicità con il dispositivo fotografico. Cinquecentoquattro fotografie, sei autori, ottantaquattro immagini per autore (Andrea Inglese, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, Andrea Raos). Dietro i numeri un lavoro collettivo attraverso immagini fotografiche, impaginate con una successione tanto casuale quanto automatica, che ritrova nelle diversità una necessità di ricerca multidisciplinare come campo d’azione.

Altre volte, proprio in Punto di Svista – Arti Visive in Italia, si è cercato di porre l’attenzione a queste dinamiche sempre più presenti nelle pratiche autoriali. Al contempo si riscontrano delle resistenze, non tanto nell’uso dei diversi strumenti d’espressione, quanto tese a dividere in settori chiusi, stagni, non contaminabili i diversi linguaggi espressivi.
Dal nostro punto di vista, tali contaminazioni, amplificano le possibilità di verificare necessità non uniformi al cospetto di una contemporaneità apparentemente immobile, che proprio in questo frangente può sviluppare ulteriori strumenti e meccanismi percettivi, differenziate relazioni con ciò che ci circonda.

© CultFrame – Punto di Svista 03/2011


CREDITI
Titolo: Poeti degli Anni Zero / Antologia a cura di Vincenzo Ostuni / Editore: Ponte Sisto / Testi di: Annovi, Biagini, Bortolotti, Calandrone, Frene, Giovenale, Inglese, Marzaioli, Pugno, Riviello, Sannelli, Ventroni, Zaffarano  / Anno: 2010 /   Pagine: 351 / Prezzo: 20,00 euro / ISBN: 978-88-95884-35-6

Titolo: Prosa in prosa / Autori: Inglese, Bortolotti, Broggi, Giovenale, Raos, Zaffarano / Editore: Le Lettere / Introduzione di Paolo Giovannetti, Note di Antonio Loreto:  / Anno: 2009 / Pagine: 213 / Prezzo: 24,00 euro / ISBN: 978-88-60873019