Damned by Dawn. Un film di Brett Anstey. 28° Torino Film Festival. Rapporto confidenziale

brett_anstey-damned_by_dawnVedere un bell’horror oggi è veramente un’impresa ardua. Nonostante le premesse negative, il Torino Film Festival è riuscito quest’anno non solo a creare una sezione dedicata all’horror,  denominata Rapporto Confidenziale, ma a metterci dentro anche titoli interessanti, per svariati motivi.
Damned by dawn, dell’australiano Brett  Anstey, non ha moltissimissimi meriti ma sicuramente non ha demeriti.
Anzi, per essere sinceri un merito importante ce l’ha: il tentativo di creare un nuovo mostro nella figura della temutissima Banshee: un fantasma femminile che piange per i lutti degli altri e che nasconde uno suo (lutto) nel profondo dell’anima.  La Banshee, infatti, figura della mitologia irlandese e scozzese; al cinema ha trovato spazio solo in un film come Cry of the Banshee del 1970, con Vincent Price, e in un horror come Al calare là delle tenebre di Jonathan Liebesman, girato nel 2003.

Per il resto Damned by Dawn pesca un po’ ovunque nell’horror contemporaneo a cominciare da La Casa (1981) di Sam Raimi arrivando fino ai classici della Hammer Film Productions che lo stesso regista conferma di amare.  Infatti, del film di Raimi, Brett Anstey, conserva l’artigianalità degli effetti speciali, l’ambientazione (la casa immersa nel nulla, il bosco, i demoni) e la manifestazione del Male dovuta a un non rispetto delle leggende della tradizione, con la Banshee fluttuante strega mostruosa con gli occhi che grondano sangue.
Ma dopo tutto quel darsi da fare dentro e fuori casa e qualche timido accenno splatter, un po’ più di ironia avrebbe certamente giovato sia al film sia alla sua visione. Tanto l’ironia mica ha bisogno di budget elevatissimi!

© CultFrame 11/2010


TRAMA

Cuori nella tormenta. Claire raggiunge con il fidanzato Paul la magione rurale del babbo. Vuole salutare, forse per l’ultima volta, la vecchia Nana, una canuta signora costretta a letto dalla malattia. La donna è serena, ma all’orecchio della giovane bisbiglia frasi misteriose e senza senso, facendo riferimento ad una entità che la dovrebbe venire a prendere di lì a poco. Una creatura urlante, pronta a scatenare l’inferno.

CREDITI
Titolo originale: Damned by Dawn / Regia: Brett Anstey / Sceneggiatura: Brett Ansey  / Fotografia: Reg Spoon / Musica: Phil Lambet, Scott McIntyre / Montaggio: Dave Redman/ Costumi: Georgiana Russell Head / Interpreti: Renee Willner, Bridget Neval, Peter Stratford, Dawn Klingberg / Produzione: Amazing Krypto Bros / Australia 2010 / Durata: 83 minuti

LINK
Filmografia di Brett Anstey
Torino Film Festival