Ready to start. Videoclip degli Arcade Fire

di Elisa Paltrinieri

arcade_fire-ready_to_start1Sui canali televisivi musicali capita spesso di assistere a videoclip con storie che distolgono l’attenzione dal brano o che ne rendono faticoso l’ascolto perché le immagini non si sposano con il ritmo della canzone. Non si tratta di una questione di mezzi dispiegati, perché l’importante è che gli elementi messi in campo dal regista siano funzionali alla miglior promozione del brano. Tutto ciò può consistere anche in scelte molto sobrie, se ben orchestrate. Per rendersene conto basta guardare Ready to start, il video che lancia il nuovo singolo della formazione canadese indie Arcade Fire. La canzone è estratta dal loro terzo lavoro The Suburbs, concept album dedicato al tema delle periferie urbane (dove i componenti della band sono cresciuti) e ai sentimenti da esse evocati: i testi alludono a quanto si è perso, a cosa non si è realizzato, alla speranza che qualcosa di puro sia rimasto, senza mai toccare temi scontati o risposte facili. La regia del videoclip è stata affidata a Charlie Lightening, trentatreenne di Manchester che con la sua Lightening Productions ha girato video, documentari e riprese live per musicisti come Jamiroquai, Kasabian, Kylie Minogue, Lostprophets, Bjork, Robbie Williams e Paul McCartney.

Per gli Arcade Fire decide di riprendere l’esecuzione di Ready to start durante un concerto tenutosi il 7 luglio scorso all’Hackney Empire di Londra. Il genere live è uno dei più battuti, eppure il regista inglese riesce a rifuggire dai tradizionali stilemi. Innanzitutto usa il bianco e nero, dichiarando fin da subito di spostare il racconto su un piano simbolico. Poi, sceglie di raffigurare l’esibizione da tantissimi punti di vista diversi, proponendo solo saltuariamente e per pochi secondi quelli più canonici, come l’ inquadratura frontale, o da un punto di vista leggermente sopraelevato,  di tutta la band sul palco. Lightening indugia sui dettagli con un’attenzione alla composizione fotografica: uno strumentista che picchia con le bacchette sulla costa del rullante, il cantante di spalle mentre alza la chitarra in alto, i piedi della batterista mentre balla, le mani della violinista, frammenti di pubblico che applaude e così via. Spesso torna sul primissimo piano del viso del cantante ripreso dal basso verso l’alto. Il regista riesce a dare l’idea di una dinamicità controllata, usando sfocature, il movimento dato dall’utilizzo di una telecamera a spalla, ralenty e un montaggio che in certi punti arriva al limite dello slide show. La riproduzione sonora della canzone è pulita, ma un leggero eco ricorda che si tratta di un concerto così come il rumore degli applausi e delle urla del pubblico che vengono fatte sentire per qualche attimo e poi subito sfumate sia all’inizio sia alla fine del brano.

arcade_fire-ready_to_start2Il videoclip di Lightening è quindi una ripresa live molto ben strutturata, come emerge anche dal confronto con la regia adottata da Terry Gilliam. Al famoso regista è, infatti, stata affidata la registrazione del concerto ufficiale di presentazione del nuovo album degli Arcade Fire, concerto tenutosi il 5 agosto scorso al Madison Square Garden di New York. Dal video integrale è possibile estrapolare e quindi assistere a Ready to start vista da Gilliam: vengono utilizzati il colore, fluidità nei movimenti della telecamera, suono in presa diretta, un montaggio disteso, tutte caratteristiche che fanno rientrare questo lavoro in un modo tradizionale di proporre un concerto. È giusto precisare che si tratta di due operazioni aventi obiettivi diversi, ma il cui confronto  evidenzia la differenza che intercorre fra una ripresa live tout court e una ripresa live pensata strategicamente, seppur in maniera essenziale, come un video musicale.

© CultFrame 10/2010


IMMAGINI

1 e 2. Frame dal video Ready to start degli Arcade Fire

CREDITI
Brano:  Ready to start / Interprete: Arcade Fire / Album: The Suburbs / Etichetta: Merge Records / Regia: Charlie Lightening

LINK
Il sito degli Arcade Fire

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